NUCLEARE: UNA SCELTA COSTOSA E SBAGLIATA

10 agosto 2010 in Ambiente

Quando abbiamo raccolto le firme contro il nucleare, noi dell’Italia dei Valori siamo stati accusati di combattere una battaglia persa in partenza. Troppi interessi, troppe lobby, troppo distratti i cittadini per andare a votare il referendum. Nessuno di noi si é tirato indietro nè si é scoraggiato: quando una battaglia é giusta bisogna combatterla. Purtroppo le decine di miliardi di euro, che ruotano intorno a una centrale nucleare, fanno gola a tanti senza scrupoli: politici, imprenditori, faccendieri.

Già gli italiani avevano detto no al nucleare negli anni 80 perché, ieri come oggi, gli svantaggi ed i pericoli superavano di gran lunga i benefici. Costo dell’uranio, smaltimento delle scorie, limiti di sicurezza degli impianti, investimenti considerevoli per una tipologia di centrali ormai vecchia, produzione di energia bassa in rapporto con altre prodotte da altre fonti, in primis quelle delle energie rinnovabili.

Ad avalorare la nostra tesi, in questi giorni quanto sta accadendo nella Russia assediata dagli incendi che, oltre ad aver causato la morte di tanti uomini e donne, stanno mettendo in pericolo le centrali nucleari. Come dire. l’uomo fa, ma Dio dispone. Chi mai avrebbe pensato che nel terzo millennio il fuoco potesse assediare grandi città ed impianti tecnologicamente avanzati?

Siamo certi che i cittadini capiscono fino in fondo che la difesa dell’ambiente non ha colore politico, per questo sapranno resistere alle bugie senza fine dell’uomo di Arcore. Mandiamolo a casa anche perché vuole rubare gli splendidi paesaggi italiani ai nostri figli.

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