DOPO LA SFIDUCIA AL VOTO, MA IMPEDENDO A BERLUSCONI L’OCCUPAZIONE DELLE TV

5 dicembre 2010 in Politica

Non passerà mai il testimone. Non l’ha fatto al Milan o a Il Giornale (al di là delle apparenze), figurarsi se lo farà in politica. Silvio Berlusconi è quello del ‘ghe pensi mi’, lo è sempre stato e lo sarà sempre, tant’è che non ha delfini né trote. E poi vive nel sogno dell’eterna giovinezza, per cui quando dice di voler lasciare ai giovani in verità pensa a se stesso. Alla fine l’ha capito pure Fini, che dopo anni di sala d’attesa con addosso l’etichetta di ‘erede designato’ si è stancato di aspettare e se ne è andato per la sua strada. Inutile quindi credere a un dopo Berlusconi senza Berlusconi.

Il Cavaliere ci sarà sempre, sempre pronto a riprendersi il posto di comando, darlo per finito sarebbe perciò un grande errore. E’ finito però il suo governo, e questo lo sa anche lui. Lo dicono i numeri, perché la somma adesso non fa più il totale. La maggioranza che ha sostenuto Berlusconi due anni fa si è disintegrata tra insulti e minacce, ha perso la fiducia del Paese e non basterà la compravendita di qualche parlamentare per tenere a galla il sultano di Arcore. L’ottimismo di chi nega l’evidenza è solo di facciata, la verità è che la crisi è già nei fatti e il voto del 14 servirà sola a renderla ufficiale e a passare poi la palla al Capo dello Stato. In questo clima di grande confusione l’unica strada percorribile per ridare certezze al Paese è quella che porta dritto al voto anticipato, se possibile con una legge elettorale diversa. Ma non solo: con tutti i veleni che Berlusconi e i suoi spargono a piene mani su tutto e tutti, è infatti necessario tornare a votare con un governo elettorale di garanzia, per evitare l’occupazione di televisione, radio e giornali da parte del premier. Ce lo ritroveremmo ovunque, a reti unificate, pronto a utilizzare qualunque tv e qualunque pagina di giornale come una sua agenzia pubblicitaria. L’ha già fatto in passato e lo farà ancora, chiunque ha a cuore la nostra democrazia non può permetterlo di nuovo.

DOPO LA SFIDUCIA AL VOTO, MA IMPEDENDO A BERLUSCONI L’OCCUPAZIONE DELLE TV

Un commento

    1. Nicola scrive:

      Condivido che non ci sono le possibilità di continuare in questo vegetare giornaliero.
      Caduta del governo, cambio legge elettorale e vittoria alle elezioni in primavera con una coalizione forte, concreta,credibile, coesa e serena per affrontare con grande responsabilità le tante accresciute emergenze della Nostra impoverita Italia…

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