BONDI SUONA IL ‘DE PROFUNDIS’ DEL GOVERNO

21 dicembre 2010 in Italia dei Valori, Politica, Senza categoria

Il fantasma...all'opera!

La passione di Bondi per le belle arti è nota: infatti è il Ministro che diserta la prima della Scala e taglia i fondi allo spettacolo, snobba l’apertura del Festival del Cinema di Venezia mentre spende 1 milione di euro per premiare un filmetto indegno, elargisce costosi incarichi ai propri congiunti negli uffici pubblici e si rende responsabile dei ripetuti crolli negli scavi archeologici di Pompei. Una passione non contraccambiata, visto che è stato sfiduciato da plateali e numerose proteste di lavoratori del settore culturale, da dirigenti e sovrintendenti archeologici e artistici e da ultimo, in uno con il Governo intero, dalla maggioranza dei cittadini. Il Ministro, che si diletta di poesia, perpetua la propria indifferenza nei confronti del nostro patrimonio ma, per dimostrare che il decadimento del suo dicastero non è solo materiale, ha sfoggiato anche abilità da pianista: oggi in Aula Bondi ha votato al posto di un altro suo collega di maggioranza, premendo sul tasto dolente di un Governo in disaccordo, o meglio scordato. Senza alcun rispetto per il proprio ruolo istituzionale e per il mandato elettivo dei cittadini, il Ministro ha assunto uno degli atteggiamenti più ignobili che si possano adottare in Parlamento: premendo quel tasto, Bondi ha suonato il ‘De profundis’ del Governo sostenuto da una maggioranza raccogliticcia, ottenuta raschiando dal fondo del barile.

Guarda il video di Bondi ‘pianista’ al Senato

Guarda il mio intervento in Aula

Lascia un commento