LAVORARE PER MIGLIORARE IL PARTITO, NON PER DANNEGGIARLO

23 dicembre 2010 in Italia dei Valori, Politica

Ieri il ‘Fatto quotidiano’ ha pubblicato una lettera scritta dagli eurodeputati Luigi De Magistris e Sonia Alfano e dal consigliere regionale in Lombardia Giulio Cavalli dell’Italia dei Valori, nella quale pongono, con tempismo e argomentazioni che appaiono pretestuosi, una ‘questione morale’ interna al partito. Questa la risposta mia, del Capogruppo alla Camera Massimo Donadi e del portavoce Idv Leoluca Orlando, pubblicata oggi dallo stesso giornale.

L’Italia dei Valori è un partito giovane che, a differenza di tutti gli altri, non ha ereditato la propria classe dirigente da precedenti formazioni politiche, ma sta costruendo a fatica, e con qualche inevitabile passo falso, una propria classe dirigente nata dalla militanza, dall`impegno, dalla passione e anche da precedenti esperienze politiche, valutate con molta attenzione. Per questo, parlare di una questione morale all`interno dell`Idv, come fanno oggi Sonia Alfano e Luigi De Magistris, è qualcosa di così offensivo e abissalmente distante dalla realtà del partito che può avere solo due spiegazioni. Un attacco così violento ed incomprensibile può essere solo il frutto di una ingiustificabile mancanza di conoscenza della reale natura e della qualità di questo partito, dei dirigenti e dei quadri locali, oppure è il primo passo di chi immagina il proprio futuro politico al di fuori di Italia dei Valori. Se così fosse, Alfano e De Magistris, tradirebbero il mandato degli elettori non molto diversamente da Razzie Scilipoti. Anche perché, in due anni di militanza in Idv, non vi è mai  stata, sottolineiamo mai, riunione pubblica, esecutivo nazionale o altra sede istituzionale, in cui Alfano e De Magistris abbiano avanzato anche una sola critica verso un solo aderente o  dirigente dell`IdV. Ferisce, in particolare, il fatto che un`accusa così grave abbiano ritenuto di porla sui media e non nel prossimo esecutivo nazionale, fissato a metà gennaio. In questo modo si comporta chi un partito lo vuole danneggiare e non migliorare.

LAVORARE PER MIGLIORARE IL PARTITO, NON PER DANNEGGIARLO

8 Commenti

    1. sinceramente schifata scrive:

      basta bugie.
      on belisario era assente agli esecutivi nazionali dove la alfano, de magistris e cavalli dicevano con parole ancora piu’ dure quello che hanno detto nella lettera? era o non era anche lei presente quando la dirigenza dell’idv si scagliava contro queste persone? era o non era agli esecutivi quando invece di parlare di sttrategia politica o della monnezza del partito e di come ripulirlo i problemi sembravano essere i numerosi incontri pubblici dei tre?

      • Felice Belisario scrive:

        Io agli esecutivi nazionali sono sempre stato presente, seguendo i lavori dall’inizio alla fine. Altri no! Quella era la sede giusta per sollevare certe questioni, per lavorare tutti insieme alla crescita e al miglioramento del partito. E’ ciò che io ho fatto, mentre da parte di altri non c’è stato lo stesso contributo.

    2. Davide scrive:

      Onorevole Belisario,
      sono anni che continuiamo a dire le stesse cose ma evidentemente non c’e’ piu’ sordo di chi non vuole sentire! Tessere false, coordinatori scelti dall’alto e non dal basso, intrecci con la compagnia delle opere in lombardia e attivisti che se ne vanno sempre piu’ delusi. Ma lei, e gli altri firmatari della lettera, dove vivete??? Marte???

    3. Lucia Zippo scrive:

      Io credo che se anche nell’Idv ci sono stati esponenti politici senza integrità morale la colpa è solo loro stessa. Personalmente però mi sembra che Alfano e De Magistris non combattono per il partito ma per una questione di Visibilità personale, è troppo comodo chiamarsi fuori quando ci sono delle difficoltà e mettersi a fare gli eroi. Se c’è un ‘matrimonio politico’ con un partito si è fedeli nel bene e nel male, o la questione morale è colpa di tutta la dirigenza, o è colpa della mancanza di dignità di chi tradisce: io sono per quest’ultima ipotesi. Ragionare insieme su come migliorare serve al partito, pontificare serve solo a chi vuol diventare santo. I miei complimenti alla lettera di Orlando, Belisario e Donadi.

    4. anna scrive:

      Gentile Senatore Belisario,
      io credo che avete bisogno di fare un bel bagno di umiltà…
      nella sua, Nostra Basilicata, avete dato rilievo e “posto” nel partito a una ex Udeur.. mastelliana di ferro come la signore Rosa Mastrosimone, che non ha mai perso occasione, pubblica e privata di attaccare de Magistris.. in nome del dio tessere….
      Ma tant’è.
      Fatevi un esame di coscienza!!!!
      Buon Natale!

    5. Andrea scrive:

      Ok, è vero che potevano evitare di darla in pasto ai media, ma di “esecutivi” nazionali non mi risulta che ce ne siano di frequente. Senza contare la farsa del congresso nazionale a cui abbiamo partecipato, con le mozioni discusse e votate di fretta e in maniera del tutto atipica, mentre al piano di sotto tutti i delegati con meno di 35 anni si accalcavano per votare all’unico vero congresso (quello dei giovani) e venivano quindi esclusi dalle votazioni sulle mozioni.
      Sì, De Magistris sarà stato poco delicato, ma certo che anche le Sue parole, On. Belisario, lasciano a dir poco perplessi. De Magistris-Alfano-Cavalli come Razzi e Scilipoti?? MA COME LE E’ VENUTA??

      Guardi che non si sta chiedendo la luna, si sta chiedendo solo di far scegliere i deputati proprio alla base e non al “capo”, che non può conoscere tutti. Si chiede solo di non scegliere le persone solo perché portano qualche preferenza personale in più, o solo perché ritenuti “di fiducia” dopo un misero colloquio o per sentito dire.

      Non ci dica che non si è accorto di chi c’è lì in mezzo a quei banchi insieme a Lei. Stavolta hanno ceduto Scilipoti e Razzi, i prossimi chi saranno? Di quanti ci possiamo fidare? Scilipoti lo abbiamo visto tutti e lo conoscevamo già da prima, ma Di Pietro e Lei in 10 anni non vi eravate accorti di che razza di personaggio era? E tutti gli altri che prima ci hanno lasciato? Che diamine. Il modo usato da De Magistris-Cavalli-Alfano non sarà stato il massimo, ma nel merito non gli si può controbattere quello che afferma Lei. Come fa a paragonarli a Razzi e Scilipoti? E’ un’enormità, dimostra ancora di più che non avete capacità di giudizio! Già Di Pietro è stato poco furbo a fare un video di risposta con all’interno una frase equivoca (sono certo che non si riferisse a De Magistris, ma ha offerto un’occasione per decontestualizzare e attaccarci sui media), Lei e Donadi forse dovreste proprio evitare. Siete i capogruppo, “accontentatevi” di fare i capogruppo, parlate alle camere di Berlusconi, lasciate stare il partito, non vi si addice molto come ruolo e lo state dimostrando. Vi prego, non fateci pensare che ci state facendo precipitare apposta verso al 5% per controllare in pace e meglio il (vostro?) partito. State sbagliando strada, e guardate che tra il 5 e il 3.9% è giusto un attimo.

    6. riccardo scrive:

      SIGNORI CERCHIAMO DI ESSERE PIù BUONI,IN MODO CHJE L’ANNO CHE VERRA’I MASSIMI DIRIGENTI CERCHERANNO DI RISTRUTTURARE IL PARTITO IN MODO CHE I SUOI SOSTENITORI NON CERCANO ALTRE STRADE.BUONE FESTE ED UN BUON ANNO.

    7. stefano modesti scrive:

      fatevi un serio esame di coscienza e date retta a chi come De Magistris,Sonia alfano, vi ha portato un pacco di voti. Sveglia! o siete veramente come il partito del pdl?

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  • sinceramente schifata
    del 23 dicembre 2010
  • Davide
    del 23 dicembre 2010
  • Felice Belisario
    del 23 dicembre 2010
  • Lucia Zippo
    del 23 dicembre 2010
  • anna
    del 24 dicembre 2010
  • Andrea
    del 26 dicembre 2010
  • riccardo
    del 27 dicembre 2010
  • stefano modesti
    del 28 dicembre 2010