AMBRA E CHIARA NIPOTI DI CARLA BRUNI? FORSE PER QUESTO LA BUGNANO LE HA DIFESE

13 aprile 2011 in Politica

Ebbene sì. La tesi del complotto contro Berlusconi è vera. A questo punto credo sia meglio confessare tutto.

Siamo stati noi dell’Italia dei Valori ad architettare un piano per rovinare il presidente del Consiglio. E’ nostra la regia politica, come qualche illuminato esponente del Pdl ha detto in queste ore. Purtroppo la mia collega senatrice Bugnano si è fatta scoprire.

In una riunione segreta presieduta da Borrelli, con Di Pietro e i vecchi e i nuovi pm di Milano, da Colombo alla Boccassini, da Davigo a Bruti Liberati, segretario Travaglio, abbiamo deciso di corrompere Lele Mora ed Emilio Fede affinché convincessero Berlusconi a organizzare dei festini hard nella sua residenza di Arcore. I due (ai quali abbiamo recentemente regalato una tessera onoraria del partito) hanno portato ad Arcore una trentina di iscritte all’”Idv giovani”. Tra queste vi erano due minorenni, una certa Noemi Letizia e una certa Karima el Marough, che ci risultava essere la nipote dell’ex presidente egiziano Mubarak. Siamo stati noi dell’Italia dei Valori a convincere le due ragazze a provocare il presidente del Consiglio al punto da farsi mettere le mani sul sedere. Apicella era stato pagato per passare dalle canzoni napoletane alla colonna sonora di “Nove settimane e mezzo” in filodiffusione.

Tutti sono stati pagati dall’Italia dei Valori con i soldi del finanziamento ai partiti, quindi con soldi pubblici, anche Ambra e Chiara. Le due ragazze, però, ci avevano nascosto la loro vera età. Noi pensavamo fossero minorenni e abbiamo chiesto di provocare il premier e di scattare delle foto compromettenti. Invece ci hanno boicottato: sono andate via prima che la festa finisse. Vuol dire che invece di portarle in parlamento nella prossima legislatura le faremo eleggere solo in qualche consiglio regionale.

In realtà la senatrice Bugnano non voleva difendere Ambra e Chiara, ma le due hanno confessato di essere le nipoti di Carla Bruni e minacciato di raccontare tutto alla zia, per cui è stata costretta a difenderle per evitare che scoppiasse un caso diplomatico con la Francia.

Ecco, questa è la verità.

Libero adattamento da un sogno di Berlusconi della scorsa notte

AMBRA E CHIARA NIPOTI DI CARLA BRUNI? FORSE PER QUESTO LA BUGNANO LE HA DIFESE

5 Commenti

    1. Mazzeo Francesco scrive:

      bisogna avere tanta fantasia per creare una fantasiosa storia come questa ,però purtroppo ci sono ancora degli Asini che ci credano e lo votano,Francesco

    2. Edgardo scrive:

      Attenti, perchè domani Il Giornale riporterà quest’articolo come confessione dell’IDV sul caso Ruby

    3. Gaetano Cantisani scrive:

      Il compito di questa maggioranza, precettata a difendere d’ufficio il proprio capobanda, è quello di essere “scialorroici”
      Nella nazione della strega Peppina gli abitanti erano rimasti senza molte cose da dirsi… Vogliamo restituire a quei poveretti qualche argomento di conversazione, sentenziò il capobanda?
      Allora, per distrarre il popolino affinchè non si accorgesse della inutilità sociale del proprio mandato, decise di commettere una serie di “reati”. Dopo qualche tempo, annunciò: “…chiacchieroni: fatevi avanti, perché per questo gioco è necessario parlare, bene sì, ma soprattutto tanto!
      Ecco per voi la «gara delle chiacchiere libere, ovvero della scialorrea mentale»:
      • prima di tutto occorre una busta (governo), per infilarci dentro dei cartellini con scritti i reati sui quali discutere: corruzione, concussione, falso in bilancio, istigazione alla prostituzione minorile ecc.
      • tutti i partecipanti al gioco si dispongono a turno davanti alle macchine da presa delle mie Tv, compresa la Rai: si stabilisce a chi tocca cominciare e si dà il “via” al gioco
      • il primo estrae un cartellino e legge il titolo dell’argomento di cui si deve parlare e dice qualcosa su quell’argomento, e tutti, a turno, dovranno seguire la cantilena della difesa, ma con parole diverse.
      • il cartellino passa quindi in mano al secondo concorrente: adesso tocca a lui sparare sciocchezze difensive sullo stesso tema
      • è poi il turno del terzo partecipante, che riceve il cartellino e deve dire qualcos’altro
      • si procede così, uno dopo l’altro, e bisognerà argomentare sempre nuove linee di difesa, sempre più curiose, più arzigogolate, sino a quando… non si avrà proprio più nulla da dire! E il primo che tace e resta “a bocca chiusa”, perde il giro della chiacchiera, fa una penitenza e perde i ministero.
      Il gioco ricomincia estraendo un nuovo argomento, una nuova difesa del capobanda. E così, il gioco va avanti nel sopore generale.
      Tanto, di tempo ce n’è e ce ne sarà, perchè i reati su cui esercitare la propria capacità scialorroica sul capobanda non mancano.

    4. Giada scrive:

      Siamo davvero alle comiche con questo presidente del consiglio, il peggiore che si ricordi della repubblica Italiana. All’inizio non pensavo che il quarto e quinto potere ovvero stampa e televisione, potessero agire in modo devastante nelle scarne difese neuroniche degli ITAGLIANI!!!

    5. mario marino scrive:

      italiani …………………..ma state dormendo oppure quello vi ha ipnotizzati?? non illudetevi non ci andrete mai a fare bunga bunga da lui……………………..hahahahahahaha

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    del 13 aprile 2011
  • Edgardo
    del 13 aprile 2011
  • Gaetano Cantisani
    del 14 aprile 2011
  • Giada
    del 14 aprile 2011
  • mario marino
    del 14 aprile 2011