MASI, L’ELOGIO DEL RIDICOLO

23 aprile 2011 in Informazione, Politica

Mauro Masi non smette mai di stupire, quando si tratta di coprirsi di ridicolo s’inventa sempre qualcosa e in questo senso gli va riconosciuto quantomeno il pregio della perseveranza. Berlusconi gli ha affidato la Rai con la ‘mission’ di chiudere Annozero, cacciare Santoro e Travaglio,  zittire Ballarò,  mettere a tacere chiunque non sia sintonizzato sulle frequenze di Arcore ed egli puntualmente ci prova e ci riprova, senza mai arrendersi, nemmeno ora che la sua poltrona traballa ogni giorno di più. Già, perché in due anni il direttore generale non è riuscito a fare quello che gli era stato ordinato e così ora il suo bonus sembra scaduto.

Eppure Masi imperterrito insiste, senza vergogna, con la faccia tosta di sempre, quella con cui una volta telefonò balbettante ad ‘Annozero’ per cercare di impedirne la messa in onda perché, disse, ‘viola le regole’, poi corretto in un comico ‘potrebbe violare le regole’. Oggi si è svegliato deciso a rifilare bacchettate a chi in Rai viola la par condicio.

Sembrava la notizia dell’anno, ma ovviamente non lo era. Perché Masi mica ce l’aveva con Minzolini o Giuliano Ferrara, ci mancherebbe! No, l’incorreggibile dg ce l’aveva, guarda caso, con i soliti ‘Annozero’ e ‘Ballarò’ e con la new entry ‘Potere’ di Lucia Annunziata, quest’ultima ‘colpevole’ di aver ospitato in una puntata sulla magistratura ben due giudici milanesi, Davigo e Spataro, oltre all’ex ministro della Giustizia Castelli.

Insomma, mentre l’Agcom continua da mesi a richiamare e sanzionare il Tg1 per il forte squilibrio negli spazi informativi a favore di governo e maggioranza, il direttore generale della Rai se la prende con Santoro, Floris e la Annunziata: molto più che due pesi e due misure, una vera e propria ossessione. La stessa di Berlusconi, e non è certo un caso. L’elogio della follia. Anzi, l’elogio del ridicolo.

MASI, L’ELOGIO DEL RIDICOLO

8 Commenti

    1. bisogna denunciarle apertamente queste cose su giornali e televisioni, se ne esistono ancora di indipendenti

    2. silva dondi scrive:

      Sono d’accordo con il sig. Salvatore. Queste informazioni bisogna diffonderle di più.Non serve dircele solo fra di noi che già la pensiamo in un certo modo. Anche gli altri debbono venirne a conoscenza!!

    3. Renato Pani scrive:

      Ho sentito su Radio Radicale che la Commissione di sorveglianza che doveva fissare le regole puntuali della par ciondicio in questa tornata elettorale, è stata bloccata da una decisione della maggioranza, di discutere prima una loro proposta intesa ad abolire Annozero ecc. Così Minzolini e Ferrara imperversano imperterriti e le regole per le Tribune elettorali le avremo alla vigilia delle elezioni.
      Anche questo non dovrebbe essere reso noto solo da Radio Radicale, ma anche da voi. Coraggio!

    4. giulio scrive:

      Masi fa tutto questo perchè sa che l’opposizione è assente..e se c’era dormiva. Nel corso degli anni tutti i partiti, nessuno escluso, hanno occupato l’informazione pubblica senza rispettare coloro che puntualmente pagano la “TANGENTE” pardon il Canone. Masi, mesero servitore, esegue puntualmente gli ordini di colui che attualmente è più potente degli altri. Il poverino non ha dignità e si comporta come tutti gli zerbini, vedi Minzolini, Sallusti, Belpietro e tanti altri..

    5. Biagio scrive:

      La responsabilità è anche del Pd che non fa fronte comune con tutte le altre opposizioni per combattere il Berlusca, è banale ma è semplicemente così,SVEGLIA BERSANI

    6. Burino scrive:

      se cio è vero bisogna oliare il kalashnikov….

    7. mario marino scrive:

      ma può mai essere che devo pagare un canone per contribuire a mantenere certi personaggi??????

    8. Giada scrive:

      Masi e Minzolini hanno imparato troppo presto da che parte si imburra la fetta di pane, trascurando un particolare, ovvero, la Rai dovrebbe essere un servizio pubblico e Berlusconi non scuce nemmeno un Euro per l’abbonamento!!!

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