LE FORZE SANE DEL PAESE CI SONO, IL GOVERNO TOLGA IL DISTURBO PER LIBERARE NUOVE ENERGIE

4 agosto 2011 in Economia, Politica, Sociale

L’atteggiamento irresponsabile di Berlusconi in questa crisi ha ottenuto un risultato clamoroso: compattare le parti sociali. Non ricordo un momento come questo in cui Confindustria e Cgil, cooperative e Abi, Cisl, Uil e Ugl, abbiano condiviso un documento articolato per chiedere, insieme, provvedimenti urgenti e decisivi per provare a uscire dal pantano della crisi.

Insomma, questo governo, da sempre contrario alla concertazione, ha costretto col suo atteggiamento le parti sociali all’autoconcertazione, scusate il neologismo, in quella che si può considerare come una delle sue più grandi sconfitte.

Oggi ho partecipato, con la delegazione dell’Italia dei Valori, all’incontro delle parti sociali con le opposizioni e ho registrato la loro preoccupazione. Hanno formato una specie di comitato di salvezza nazionale e fatto richieste precise, in cinque punti. La preoccupazione, però, si è trasformata in speranza quando ho visto quanto è forte e viva la nostra società: ragionavano insieme, con spirito costruttivo, imprenditori, cooperative, sindacati, banche, forze politiche, sempre rispettando le reciproche differenze. Insomma, uno spaccato della nostra società, quella che fa dell’Italia un Grande Paese.

Sono uscito da Palazzo Marini con l’idea che possiamo ancora salvarci e che c’è ormai soltanto un ostacolo alla esplosione di queste forze che non vedono l’ora di lavorare insieme per superare l’emergenza, di ridurre il più possibile le differenze e gli interessi di parte per evitare il baratro. Quell’ostacolo è rappresentato dal governo e, in particolare, da Berlusconi, un leader ormai fuori controllo. Ieri ci ha intrattenuti con le sue chiacchiere da bar in Parlamento, spiegando che va tutto bene. La borsa ha risposto con un crollo di cinque punti percentuali. Cosa deve succedere ancora perché tolga il disturbo? Perché liberi le energie delle forze sane di questo Paese?

Sono scandalizzato da un’altra sua dichiarazione di oggi. Nel momento in cui le borse gli gridavano in faccia la sua inutilità, ha pensato bene di confondere il ruolo di presidente del Consiglio e quello di imprenditore, un conflitto di interessi che dura da 20 anni, chiedendo di investire nelle sue aziende. Ecco, questo è lo statista che ci sta guidando verso il baratro: l’Italia crolla e lui pensa solo ai suoi affari.

In questi giorni l’Italia dei Valori ha presentato una manovra che possa rimettere i conti a posto senza fare macelleria sociale. Con il capogruppo Donadi ho chiesto ufficialmente con una nota inviata ai presidenti delle Camere, e per conoscenza al Capo dello Stato, la convocazione del Parlamento già per la prossima settimana per varare misure che contengano la spesa,tengano sotto controllo i conti e diano fiducia a famiglie e imprese. E’ un testo base aperto al contributo proprio delle forze che abbiamo incontrato oggi, anche perché alcune proposte non sono soltanto condivise, sono identiche.

LE FORZE SANE DEL PAESE CI SONO, IL GOVERNO TOLGA IL DISTURBO PER LIBERARE NUOVE ENERGIE

5 Commenti

    1. mauro mazzarella scrive:

      Finalmente l’Italia si muove. Dimostriamo a costui che non è indispensabile che ci sia anzi, che è di troppo e se proprio non sa cosa fare, lo vada a fare da un’altra parte così non ci disturba oltre nell’opera di ricostruzione del nostro Paese.
      Se poi le forze parlamentari decidono, vista la situazione economica del Paese, di non andare in ferie e lavorare per risolverla, VE NE SAREMMO AMPIAMENTE GRATI. Almeno qualcuno potrà dire che i suoi 19.000,00 € mensili questo mese se li è guadagnati, vista l’assenza dai lavori in aula ed il rallentamento nelle varie commissioni.

    2. Giuseppe Carbone scrive:

      A quanto un gesto concreto, almeno da parte dei parlamentari e consiglieri regionali e provinciali dell’IdV, di rinuncia ai privilegi della casta politica creando un fondo di solidarietà ? Altrimenti non siamo credibili.

    3. errata corrige A quando…

    4. [...] LE FORZE SANE DEL PAESE CI SONO, IL GOVERNO TOLGA IL DISTURBO PER LIBERARE NUOVE ENERGIE [...]

    5. rinaldo berra scrive:

      Approvo quello datto dal’IDV ma c’è il grossissimo problema dell’eavsione fiscale che nessuna manovra sembra volere eliminare. Come? Prendiamo esempio dagli americani e proponiamo un aumento della pena senza sconti, per chi evade, cerchiamo di colpire nel modo più efficiente possibile questa piaga nazionale che sta massacrando l’economia del nostro paese. In Italia solo la certezza della pena (arresto e prigione) può convincerci che forse è meglio pagare. Questo poi porterebbe a una conseguente riduzione delle tasse. Altro punto è la penalizzazzione del falso in bilancio e la inciminazione con impossibilità di coprire qualunque carica istituzionale a vita per i politici sorpresi a farsi corrompore con qualsiasi mezzo (compresa la promessa di poltrone ecc.). Prego tutti i rappresentanti dell’IDV di farsi promotori di una moralizzaziine globale di tutto il popolo italiano: infrazione=pena certa. Grazie

    6. Giada scrive:

      Io penso che se riduciamo al minimo le province e compattiamo i piccoli comuni con quello più grande avremo notevoli risparmi almeno 12 miliardi di Euro, ma purtroppo non si vuole fare certe leggi per paura di essere danneggiati. Comunque Onorevole Belisario mi piacerebbe conoscere il programma dell’IDV da lei scritto per non fare macelleria sociale… la ringrazio in anticipo
      Giada A.

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