NE’ INDULTO NE’ AMNISTIA, MA LEGGI SERIE PER RISOLVERE IL PROBLEMA CARCERI

15 agosto 2011 in Sicurezza

Nei tre anni in cui Angelino Alfano ha occupato il ministero della Giustizia ha annunciato, vado a memoria, almeno quattro o cinque volte, un piano straordinario per risolvere una volta per tutte l’emergenza carceraria. Al governo, però, non frega nulla del sovraffollamento degli istituti di pena perché, tanto, agli amici e agli amici degli amici la galera l’ha evitata con leggi ad personam. Non gli interessa né la condizione dei detenuti né tanto meno quello degli agenti di polizia penitenziaria o degli altri lavoratori del settore.
Negli ultimi mesi sono andato spesso a trovare gli operatori degli istituti di pena per verificare le condizioni in cui sono costretti a lavorare. Sono arrivato alla conclusione che sono veri prigionieri senza aver commesso alcun reato. Immaginiamo i detenuti costretti a passare le loro giornate sulla branda per mancanza di spazio, con le docce da usare a giorni alterni se non una sola volta a settimana. Per questo la condizione dei lavoratori delle carceri è ai primi punti della mia personale agenda politica.
Non solo il governo non ha fatto nulla, ma ha addirittura peggiorato la condizione creando nuovi reati da punire con la galera, come ad esempio la condizione di immigrato clandestino.
La soluzione, lo dico subito, non è quella prospettata da alcune forze politiche, vale a dire l’indulto o l’amnistia. L’Italia dei Valori ha votato contro l’indulto addirittura quando era forza di maggioranza, ai tempi del secondo governo Prodi. Altre sono le soluzioni che abbiamo prospettato da tempo e che sono scritte nei disegni di legge che abbiamo depositato in tutti questi anni. Si va dalla riforma dei codici alla depenalizzazione di alcuni reati, dagli investimenti telematici a quelli per nuove carceri, alla modifica dello stato di detenzione per immigrati clandestini, tossicodipendenti e altre categorie.
Per questo, nel giorno in cui si torna a parlare di carceri, l’Italia dei Valori non si trova impreparata. Conosciamo le difficoltà, le abbiamo già approfondite e abbiamo offerto il nostro contributo alla discussione e alla soluzione dei problemi. Con Alfano abbiamo trovato un ministro sordo a ogni suggerimento. Al nuovo Guardasigilli, Nitto Palma, che è stato magistrato e che conosce quindi bene il problema, l’Italia dei Valori si appella affinché si possa discutere approfonditamente e finalmente trovare una soluzione a un problema antico che peggiora di giorno in giorno. Si faccia in fretta prima di trovarci di fronte a un’emergenza sociale. Ma niente scorciatoie per favorire i colletti bianchi e gli amici degli amici: per i corrotti nessuna indulgenza.

NE’ INDULTO NE’ AMNISTIA, MA LEGGI SERIE PER RISOLVERE IL PROBLEMA CARCERI

8 Commenti

    1. Nicola scrive:

      Tante famiglie stanno soffrendo per le violenze subite.
      Certezza delle pene per quanti hanno nel loro dna il germe del delinquere.
      Questa volta teniamo forte per dare un futuro sereno a quanti hanno fatto una scelta di rispetto delle regole e delle leggi.
      Togliere i benefici ai recidivi di reati di ogni genere.

    2. Bene! Cominciamo da subito su le proposte sulle quali sono d’accordo tutti compreso il nuovo ministro della giustizia:depenalizzazione di alcuni reati,
      modifica dello stato di detenzione per gli immigrati clandestini… Ma presentate insieme ( almeno PD, IdV e SEL) le proposte. E così non ha senso presentare una contromanovra PD, um’altra IDV ecc… Vi state incartando e autodistruggendo.Possibile che dove siamo nei governi locali regionali e provinciali i gruppi IdV non presentino nessuna proposta di riduzione degli sprechi della politica e e dei privilegi della casta? PERDIAMO FIDUCIA E CONSENSI SE NON C’E’ COERENZA POLITICA TRA PROPOSTE NAZIONALI E LOCALI. SOPRATTUTTO SE DOBBIAMO ASPETTARE LA MANNAIA CALDEROI O DEI DECRETI STATALI SIAMO VERAMENTE CONCIATI MALE. Buon ferragosto, caro Felice.

    3. [...] NE’ INDULTO NE’ AMNISTIA, MA LEGGI SERIE PER RISOLVERE IL PROBLEMA CARCERI [...]

    4. Giada scrive:

      Si potrebbe per i reati meno gravi gli arresti domiciliare con un bracciale che indica se esce per delinguere o meno, si svuoterebbero le carceri di un bel pò di detenuti. Auguri di buon ferragosto

    5. mauro mazzarella scrive:

      Sono d’accordo nel depenalizzare alcuni reati che possono trovare forme alternative al carcere, non quella del falso in bilancio ad esempio, per i tossicodipendenti ad esempio. Sono d’accordo nella verifica delle strutture carcerarie costruite ma non definitivamente e costate all’erario, cioè a noi cittadini, miliardi di vecchie lire che sono rimaste cattedrali nel deserto della nostra Nazione. Portiamoli a compimento e facciamo i concorsi per l’assunzione di Guardie carcerarie, da parte del Ministero di Grazia e Giustizia, come si è sempre chiamato, e rilanciamo l’occupazione di questo Paese, partendo dalla sicurezza, tagliando agli sprechi, dimezzare i rimborsi a Senatori e Deputati del 50%, da subito e non dalla prossima legislatura. Stessa cosa per i Consiglieri regionali, lasciare gli incarichi multipli (comune, provincia, regione e parlamento) per singolo rappresentante. Queste scelte libererebbero risorse e metterebbero sotto un’altra luce “la casta”, da parte dei cittadini. Queste sono le cose che tutti vorremmo vedere che ogn’uno di noi partecipi al risanamento del Paese secondo le proprie risorse finanziarie, come recita l’articolo della Costituzione. Inseriamo nel codice Penale che chi è evasore fiscale gli vengano sequestrate le proprietà e comminato il carcere per 20 anni come accade negli USA, così vedremo chi evade le tasse. Queste sono le prove che l’Italia vuole vedere.

    6. Nicola scrive:

      Nessuna amnistia o altro per chi ha commesso reati con una pena superiore ai tre anni.
      Ricordiamoci dei tanti che stanno soffrendo in silenzio per la perdita di un caro o l’aver subito un grave atto delinquenziale.
      Facciamo tanto per scoprire gli autori di atti anche gravi e poi ci rincorriamo a chi prima li fa uscire dal carcere.
      Facciamo andare Pannella per la sua strada…lontana dalla gente che ha subito e si trova a convivere con la perdita di un proprio caro.
      Finiamola con questo perdonismo che porta ad una società invivibile.

    7. NICOLA scrive:

      E VERRO CHE TANTTE FAMIGLIE SOFRONO PER LE VIOLENZE SUBITE MA E PURE VERRO GHE TANTE FAMIGLIE CIANNO IL PROBIO CARO IN CARCERE INOCENTE E SI PARLA DELLA CERTEZZA DELLA PENA QUANTO SI DOVREBE PARLARE DELLA CERTEZZA DELLA RESPONSABILITA DELLA PERSONA

    8. salvatore scrive:

      20 anni un paese democratico che non da anministia vergognatevi tutti siete una massa di pagliacci.

    9. Si avvicinano le elezioni e la casta politica più corrotta e mafiosa del mondo chiede il voto dei delinquenti e dei pregiudicati contro il loro preziosissimo voto.
      Ma questa volta cascano male :
      li denunzio.
      http://www.ilcittadinox.com/blog/amnistia-indulto-la-casta-politica-tutela-e-difende-lillegalita.html
      Gustavo Gesualdo
      alias
      Il Cittadino X

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