LA MANOVRA RISPONDE ALLE ESIGENZE DI UN ELETTORATO OCCULTO: E’ IL GOVERNO DEI COLLETTI BIANCHI

20 agosto 2011 in Economia, Politica

La nostra economia è a rischio recessione, entro fine anno migliaia di lavoratori saranno disoccupati e le tasse locali aumenteranno a dismisura. Ecco i risultati ottenuti da chi prometteva un nuovo miracolo italiano, posti di lavoro a volontà e la riforma federalista per offrire benessere ai cittadini. Il bilancio di questi anni di Governo del centrodestra è nero come il carbone, la manovra è la sintesi di un fallimento politico che incenerisce gli slogan di Bossi e Berlusconi. Dopo aver saccheggiato il Paese, la maggioranza si sta dividendo il bottino barattando i tagli agli enti locali con un giro di vite sulle pensioni, la mancata lotta all’evasione fiscale con l’aumento dell’Iva, la svendita del patrimonio statale con la privatizzazione selvaggia. Dietro queste scelte, che evidentemente non rispondono ad esigenze di interesse pubblico, c’è un elettorato di riferimento occulto che agisce nell’ombra, quando non ci pensa la giustizia a stanarlo. È un Governo formato P4.

Ma anche P3 e P2, cambiano le sigle ma non la struttura di potere su cui questo Esecutivo si regge: siamo nelle mani di una casta politica che si allea con le consorterie economiche per gestire appalti pubblici, nomine nelle aziende di Stato e informazioni riservate finanziando così la propria rete di rapporti paraistituzionali. Governa il Paese un circolo di lobbisti dal quale sono esclusi i cittadini, chiamati piuttosto a pagare il conto salato di speculazioni, privilegi e corruzioni varie.

La Cgia di Mestre certifica che negli ultimi anni le tasse locali sono aumentate del 138%, perché il Governo continua a tagliare i finanziamenti agli enti che sono quindi costretti a ridurre i servizi o aumentare le imposte. Secondo Unioncamere, poi, entro l’autunno si perderanno quasi centomila posti di lavoro, ormai da anni latitano misure per sostenere la produttività e incentivare le assunzioni. Intanto Piazza Affari continua a chiudere in profondo rosso anche a causa di un Governo sempre più impotente. O indifferente? La verità è che questa manovra non serve al Paese, infatti penalizza gravemente i cittadini e scontenta tutte le categorie sociali: chi si salva è la piccola oligarchia di colletti bianchi dedita alla finanza spericolata, all’evasione fiscale, all’accumulazione di capitali con ogni mezzo; vengono premiate le cricche di affaristi che campano di rendita, furbizie e raggiri; la fanno franca i parassiti che truffano il lavoro onesto dei cittadini.

Si scambiano i privilegi con il sostegno politico e finanziario, scende l’amministrazione della cosa pubblica e sale la cura degli affari privati: è l’indice di borsa dell’economia di Governo. Così, agli italiani si chiedono sacrifici inaccettabili perché la crisi, che questo stesso sistema produce, purtroppo lo richiede. È il business delle lobbies che detta le condizioni, imponendo di lasciare intatti sprechi e ruberie che dissanguano la nostra economia. Noi vogliamo rimettere al centro della democrazia i cittadini, vogliamo uscire dalle sabbie mobili e ripartire da zero: servono nuove elezioni per cambiare davvero le cose, temo infatti che in questo Parlamento si sia affermata la logica del Gattopardo. L’Italia dei Valori sa che il nostro Paese ha bisogno di essere ricostruito, ma è evidente che questo sistema va cambiato dal basso: per questo stiamo raccogliendo le firme per cambiare la legge elettorale con un referendum e abolire le province con una proposta di legge popolare. Comincia un’altra battaglia per ridare speranza al Paese, facciamoci trovare pronti.

LA MANOVRA RISPONDE ALLE ESIGENZE DI UN ELETTORATO OCCULTO: E’ IL GOVERNO DEI COLLETTI BIANCHI

8 Commenti

    1. Bene e noi cosa proponiamo “servono nuove elezioni… raccogliamo le firme per cambiare la legge elettorale e abolire le provincie”. Invece a livelli di governi locali regionali e provinciali i nostri rappresentanti si scagliano contro le proposte IDV a livello nazionale e difendono i loro privilegi di casta. Non siamo credibili. Manca un minimo di coerenza politica. ( Vedi Basilicata ). Ma veramente in presenza di una crisi economica di questa portata servono le elezioni? Mi sembrate veramente distanti dai cittadini. Buona domenica.

    2. LUCY scrive:

      Sono convinta che sia il peggior governo della storia tutti con le mani in affari sporchi, da tremonti a letta passando per la russa verdini brambilla scajola e ovviamente il principe dei mostri, Berlusconi. Per giunta si basa su un parlamento di venduti e comprati, stanno rovinando l’Italia::::: Abbiamo fermato la speculazione su nucleare e acqua oltre a bocciare il leggittimo impedimento, ora cancelliamo le storture e apriamo una nuova fase

    3. Pietro scrive:

      Noi poveri Cristi che già non arriviamo a fine mese non siamo e non è giusto che ci penaliziate per colpe dell’attuale Governo che in questi otto anni ha negato sino a ieri la crisi che era in atto e loro per fine propagandistiche non hanno fatto nulla. L’unico modo sarebbe mandarli a casa e fare veramente le riforme : riduzione dei Parlamentari,riduzione dei privileggi ecconomici,eliminazione delle auto blu,e per smuovere il mondo industriale creare incentivi per chi crea reali posti di lavoro con politiche serie di incentivazioni per le assunzioni non precari di RICERCATORI e valorizzare ed incentivare gli universitari senza costi eccessivi per le famiglie,togliendo i fondi alle scuole private e dando a le scuole pubbliche con maggiori fondi.

    4. giulia scrive:

      prima si va a votare meglio è, al governo pensano solo a consolidare e aumentare il loro potere. dell’italia non glie ne importa niente, bisogna ricostruire la politica e il primo passo è la legge elettorale

    5. Samuel scrive:

      E’ un governo di malfattori che sta dalla parte dei poteri forti, delle logge e dei traffici illeciti per sopravvivere. Un sistema che sta mettendo radici anche in un certo centrosinistra, vedi la vicenda Penati. Serve una rivoluzione di legalità e trasparenza, bisogna smontare il parlamento e azzerare tutto con regole diverse e niente spazio alle connivenze!

    6. EnricoRomano scrive:

      L’elezioni forse sono una delle ultime cose rimaste veramente democratiche del paese, ci è rimasto poco..teniamoci stretto almeno il diritto di scegliere e per una volta facciamo davvero i nostri interessi!! Non ascoltiamo chi ci promette posti di lavoro che non ci daranno mai, chi dice di abbassare le tasse e poi rende la vita impossibile da vivere, chi dice di pensare all’ambiente e poi non rispetta i protocolli internazionali firmati..Berlusconi a casa.  

    7. Giada scrive:

      Vorrei davvero sapere se i cittadini che lo hanno votato abbiano capito che il mago NO TAX abbia fallito con questa sua politica, è giusto cambiare pagina, ma prima cambiare legge elettorale, il porcellum è dittatura!!!

    8. Cris scrive:

      Sen. Belisario

      vorrei che fossero posti nel programma (se non ci sono già) questi 6 punti come proposto da tempo anche dal fatto Quotidiano, e riproposti oggi in prima pagina

      ABOLIRE SUBITO :

      - 1 – la legge che ha depenalizzato (di fatto) il FALSO IN BILANCIO,

      - 2 – la LEGGE CIRIELLI, che porta la prescrizione a un tempo così breve che impedisce di portare a sentenza definitiva il potente corrotto che può permettersi squadre di avvocati che possano tirare il processo per le lunghe

      - 3 – la Legge sulle ROGATORIE INTERNAZIONALI che limita l’utilizzabilità delle prove acquisite attraverso una rogatoria, con lo scopo di coprire movimenti illeciti sui conti svizzeri ad esempio

      - 4 -la Riforma dell’Art. 513 del CPP per silenziare o cestinare il contributo dei complici che accusano il contumace.

      - 5 – TUTTE LE LEGGI AMMAZZA PROCESSI (quella sulla prescrizione breve e la “allunga processi” )

      - 6 – RATIFICARE SUBITO LA CONVENZIONE E UROPEA ANTICORRUZIONE, firmata nel 1999.( ! )

      Su questo pacchetto anti corruzione fate UNA MOZIONE al senato

      (come avete fatto l’anno scorso con l’abolizione vitalizi dei parlamentari, e quest’anno con l’abolizione delle provincie)

      E VEDIAMO CHI E’ CHE VUOLE VERAMENTE FARE PAGARE QUELLI CHE NON PAGANO MAI E CHI INVECE FA FINTA

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  • Giuseppe Carbone
    del 21 agosto 2011
  • LUCY
    del 21 agosto 2011
  • Pietro
    del 21 agosto 2011
  • giulia
    del 21 agosto 2011
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    del 21 agosto 2011
  • EnricoRomano
    del 21 agosto 2011
  • Giada
    del 21 agosto 2011
  • Cris
    del 21 agosto 2011