BERLUSCONI SCAPPA, MA L’OPPOSIZIONE NON INSEGUA LA FANTAPOLITICA: SERVONO NUOVE ELEZIONI

10 settembre 2011 in Economia, Elezioni, Italia dei Valori, Lavoro, Referendum

Berlusconi dice che non c’è bisogno di rafforzare la manovra, visto che è stata la Bce a dettarla al Governo: allora in Europa cosa ci va a fare? Guarda caso, ha fissato l’incontro proprio il giorno in cui era atteso dalla Procura di Napoli che vuole chiarimenti su escort e ricattatori di cui si circonda: quando si dice la coincidenza! Berlusconi scappa, ma l’opposizione non insegua la fantapolitica. Forse il premier va a Strasburgo e a Bruxelles per applicare quella strategia della fuga già consigliata a Lavitola, forse va a rapporto dalle istituzioni europee che lo hanno commissariato: in ogni caso dimostra ancora una volta di non essere all’altezza del proprio ruolo, la crisi è devastante e se continua di questo passo servirà un’altra manovra.

L’Italia è esposta alla turbolenza dei mercati, la dimensione del debito pubblico rischia di farci andare in default e la mancanza di interventi strutturali per la crescita affossa la nostra economia: di fronte al cataclisma, Tremonti è passato dai tagli ai tagliandi. L’Esecutivo continua a negare le proprie responsabilità, mentre blinda in Parlamento una manovra recessiva e iniqua, che non tocca gli sprechi né i privilegi delle caste, spremendo invece chi già è in difficoltà. Ora l’opposizione la smetta di immaginare i tipi più svariati di governi politici, di transizione o di salvezza nazionale invece di impegnarsi per restituire la parola ai cittadini: bisogna tornare a votare con una nuova legge elettorale, è l’unico modo per uscire dalla crisi e ridare credibilità all’Italia. Ecco perché raccogliamo le firme, se il Parlamento non lo farà , saranno gli italiani a mandare in soffitta Calderoli e la sua “porcata”.

Questa è la situazione: la maggioranza non riesce ad indicare la rotta per traghettare il Paese fuori dalla crisi, l’Esecutivo a guida Bossi, Tremonti e Berlusconi è impantanato nel campo di battaglia tra fazioni interne e la compravendita parlamentare ha esaurito di fatto ogni possibilità di esprimere governi e maggioranze credibili. Allora mi chiedo il senso della gara alle proposte più fantasiose da parte dei leader dell’opposizione, che si appellano a Governi di transizione (Bersani), di salvezza nazionale (Bocchino), politici (Casini) e chi più ne ha più ne metta. Possibile che si pensi a tutto, tranne che a mandare a casa chi ci sta governando con tanta irresponsabilità? Non è certo questo il tempo delle larghe intese, mancano le condizioni economiche, politiche e sociali e il Paese non può permettersi strane alchimie: né d’altra parte si può pensare di cercare intese efficaci con l’attuale classe dirigente.

Non possiamo dimenticare dall’oggi al domani che questo è il Governo dei Ministri Gelmini, Sacconi, Carfagna, Brunetta, Prestigiacomo, Calderoli  e Scajola. Questo è il Parlamento che ha votato le leggi vergogna, a partire dal Lodo Alfano fino alla modifica all’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori inserita in manovra, è il Parlamento che si è opposto alla nostra proposta di abolizione delle Province e dei vitalizi parlamentari, che non intende approvare riduzioni alle indennità di deputati e senatori e continua ad ignorare le nostre proposte per una politica pulita. Bisogna azzerare tutto e ricominciare daccapo, sulle sabbie mobili non si può costruire nulla. Noi ci diamo appuntamento a Vasto per rilanciare la coalizione alternativa di Governo, il Presidente Di Pietro ha annunciato che si candiderà alle primarie e continuiamo la nostra raccolta di firme per abbattere i costi della politica e ridare centralità a voi elettori. ABBIAMO BISOGNO DI VOI!!!!!

BERLUSCONI SCAPPA, MA L’OPPOSIZIONE NON INSEGUA LA FANTAPOLITICA: SERVONO NUOVE ELEZIONI

4 Commenti

    1. mario scrive:

      non la lasciano la poltrona è molto comodaaaaaaaaaaaaaaaa

    2. Giada scrive:

      Come ho avuto modo di esprimermi in altri post, in questo momento ci vuole un governo di transizione che approvi una manovra credibile, inserendo nell’IRPEF altre 2 quote di tassazione, ad esempio dai 50.000 euro fino ai 100.000 Euro un 37% oltre 100.000 euro una tassazione di 44% inoltre per le grandi società che si introduca una patrimoniale, riguardo la finanza che si introduca la Tobin tax. Infine che si faccia una nuova legge elettorale che tenga conto del voto dei cittadini e non che si mettano al potere gente non eletta tipo Brunetta.

    3. SERVONO NUOVE ELEZIONI? Senza la riforma della legge elettorale, senza il dimezzamento dei parlamentari ecc… nuove elezioni non servono. Ci ritroveremo con un parlamento uguale o peggiore di questo.QUAL’E’ LA COALIZIONE ALTERNATIVA DI GOVERNO? idv,sel, PD NON HANNO I NUMERI E IN PIU’ NON SO D’ACCORDO QUASI SU NIENTE. Viviamo nella realtà o nel mondo dei desideri e dei sogni? Scendiamo presto nel mondo reale per non rompere il giocattolo. Ciao e buona giornata.

    4. Mario scrive:

      Caro Felice sono lucano e vivo in ARDEA cittadina di 50000 anime alle porte di Roma,menbro del comitato direttivo IDV del circolo di Ardea,alle prossime elezioni(maggio 2012)candidiamo Cristina Capraro IDV a Sindaco della città.E lecito chiederti se sei disponibile all’epertura della sede del comitato elettorale?Naturalmente ti diremo quanto e se sarai libero da impegni io personalmente gradirei la tua presenza,dico che alle ultime elezioni l’IDV si è attestato al 9%. Paciello Mario

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  • mario
    del 11 settembre 2011
  • Giada
    del 11 settembre 2011
  • Giuseppe Carbone
    del 12 settembre 2011
  • Mario
    del 29 settembre 2011