MINZOLINI, LEI, FERRARA. GLI ULTIMI MERCENARI A DIFESA DEL BUNKER

20 settembre 2011 in Informazione

Lui, Lei e l’altro. Lui, Augusto Minzolini, lo conosciamo bene, l’uomo che è stato capace di ridurre il tg1 a un covo di macerie. Lei, Lorenza Lei, dg della Rai, in sei mesi ha mandato a casa Santoro, Saviano e, ultima vittima, Serena Dandini. Oscar berlusconiano all’efficienza. L’altro è Giuliano Ferrara. Minzolini comincia il lavoro sporco e il direttore del Foglio lo finisce.

Ieri sera il lavoro dei due è stato davvero straordinario. Il Minzo ha sparato contro le dimissioni del premier. “Deve continuare perché anche un anno fa ha continuato”, ha detto cercando di dare un ordine ai suoi pensieri e immaginare una giustificazione logica a quel che diceva, nell’editoriale contestato addirittura dal presidente Garimberti. Poi, pochi minuti dopo, è stato il turno Ferrara che ha definito il cavaliere addirittura (e più volte) un eroe (come Mangano?).

Lorenza Lei guarda e non interviene. Perché sarebbe dovuta intervenire? A parte la famosa questione delle carte di credito, Minzolini sta ammazzando il telegiornale che dirige. E’ riuscito, ieri sera, a parlare delle intercettazioni senza mai dare in precedenza notizia del contenuto delle stesse. E’ bravissimo a nascondere le notizie più scabrose riguardanti il premier. E, grazie a questo modo di occultare la realtà, grazie al fatto di essere schierato, ha perso quasi la metà degli spettatori lasciatigli in eredità dalla precedente direzione. Quando nella primavera del 2009 Berlusconi ha consegnato a Minzolini le chiavi del più prestigioso telegiornale italiano, lo share era intorno al 33-34 per cento. Pochi mesi dopo, nell’aprile del 2010, il tg1 scese sotto la soglia psicologica del 30 per cento. Il direttorissimo non sapeva che quelli erano ancora tempi felici. Domenica scorsa è stata abbattuta un’altra drammatica soglia psicologica e il telegiornale una volta più amato dagli italiani è precipitato sotto il 20 per cento lasciandosi superare da un altro campione di parzialità: il tg5 di Mimum. Se il trend dovesse restare questo e la legislatura dovesse malauguratamente arrivare al la scadenza naturale, il tg1 nel 2013 si ritroverebbe quasi senza spettatori.

Per non dire di Ferrara. Molti di quei pochi che ancora riescono a resistere alla visione del tg1 cambiano canale subito dopo. Giusto il tempo di non ascoltarlo e poi si risintonizzano. Emblematico ancora l’esempio di ieri sera: Minzolini poco più del 21 per cento, Ferrara 16, prime time a quasi 30 di share. Ecco perché Lorenza Lei dovrebbe intervenire.

Per fortuna, ne siamo convinti, stiamo assistendo alla difesa di una delle ultime roccaforti berlusconiane. Come Gheddafi anche Berlusconi è rintanato in un bunker, in questo caso metaforico. A difenderlo sono rimasti solo gli ultimi mercenari.

MINZOLINI, LEI, FERRARA. GLI ULTIMI MERCENARI A DIFESA DEL BUNKER

5 Commenti

    1. mauro mazzarella scrive:

      L’articolo si commenta da solo così come i soggetti dell’articolo. Se non ci fosse il parlamento che c’è ed il governo che ne è l’espressione, questa dirigenza RAI, a cui una gran parte degli italiani paga il canone, quindi lo stipendio, dovrebbe andare a casa. Insieme a chi li ha nominati.
      Comunque, questa è sempre la coda del cane che si morde da solo. Chi ha dato la preferenza alle ultime elezioni a questa maggioranza, deve mordersi le mani e non urlare ora, costoro sono la vera rovina del nostro Paese, perché non hanno compreso cosa si annidava veramente dietro la siepe, un cesto enorme di serpenti a sonagli, pronti a scagliarsi contro gli stessi che hanno dato loro il consenso, che loro sfruttano per fini personali.

    2. [...] MINZOLINI, LEI, FERRARA. GLI ULTIMI MERCENARI A DIFESA DEL BUNKER [...]

    3. Daniela Pallotta scrive:

      Che dire, vorrei non aver pagato il canone… quello che rimane in rai cos’è? l’isola dei famosi!!!!! la cacciata della Dandini è stata l’ultima goccia:non c’è più nulla da vedere. Se non fosse tragico (dato che paghiamo noi tutto ciò) sarebbe ridicolo.Dove siete voi della sinistra? volete trovare il modo di cacciar via questo vecchio orribile,criminale, schifoso e via discorrendo:chiarite che quelle “fanciulle in pasto al drago” le paghiamo noi con tutte le mazzette ai vari Tarantino!

    4. mario scrive:

      quante cose mi verrebbero da dire ………….quanto odio questi luridi lerci individui servi del padrone proni ai suoi desideri pagati con i soldi nostri.

    5. giulio scrive:

      Il canone è una tangente insopportabile, la Rai no ha mai fatto servizio pubblico in quanto sempre occupata dai partiti. Perchè nesun partito si indigna all’estorsione imposta dallo Stato? La risposta datela voi…

    6. marinella scrive:

      C’è una protesta che si chiama disobbedienza civile….NON pago il canone da 4 anni!!! Non mi reputo piu’ una complice delle loro sporche manovre, almeno fin dove è in mio potere disubbidisco boicotto e mi dissocio.

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  • mauro mazzarella
    del 20 settembre 2011
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    del 20 settembre 2011
  • Daniela Pallotta
    del 20 settembre 2011
  • mario
    del 21 settembre 2011
  • giulio
    del 21 settembre 2011
  • marinella
    del 21 settembre 2011