IL GOVERNO DEGLI ONESTI. ORA CI RIPROVANO CON ROMANO

24 settembre 2011 in Giustizia, Italia dei Valori, Politica

Penso che d’ora in poi la Lega avrà serie difficoltà a mantenere il piede in due scarpe. Ad essere, durante la settimana, Lega di governo per poi tramutarsi, nel weekend, in Lega di lotta, trasferita in Padania. E sì, perché ad un Carroccio disposto a tutto, anche a vendere l’anima al diavolo pur di mantenere la poltrona, non si può perdonare ogni cosa. Il popolo padano non dimenticherà le dichiarazioni di oggi del ministro Maroni a cui seguirà, è chiaro, la salvezza del ministro Romano per il quale mercoledì è previsto in Aula il voto di sfiducia.
Ma a scandalizzarmi non è solo il cerchiobottismo della Lega di cui tutti si sono accorti, quanto piuttosto le motivazioni che spingono Maroni, ministro dell’Interno, a dire che il suo partito, che segue un’unica linea politica (a questo punto credo il puro asservimento a Berlusconi), voterà contro la mozione di sfiducia a Romano. Maroni, infatti, ha detto che non vede motivo per cui sfiduciare un ministro, votando una mozione della minoranza. Ora, me lo sarei aspettato dal partito degli onesti di Alfano, dove pullulano indagati e inquisiti, ma dal Carroccio avrei gradito almeno un pallido tentativo di salvare la faccia, soprattutto dal titolare del Viminale.
Mi chiedo, infatti, se Maroni ricordi, nello stesso giorno in cui rivendica i risultati del governo nella lotta alla mafia, che stiamo parlando di un personaggio, Romano, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, sul quale anche il presidente della Repubblica, al momento di affidargli l’incarico da ministro, ha espresso perplessità. Non solo, a luglio il gip ne aveva chiesto l’imputazione coatta e la procura di Palermo il rinvio a giudizio. Secondo gli inquirenti “nella sua veste di esponente politico di spicco, avrebbe consapevolmente e fattivamente contribuito al sostegno ed al rafforzamento dell’associazione mafiosa”.
Montecitorio si prepara a salvarlo. Lega compresa. Certo mi piacerebbe pensare ad un vuoto di memoria da parte di Maroni e ad una suo passo indietro, ma così non è. La verità, purtroppo, è che questo centrodestra sta impietosamente imponendo al Paese una perdita totale di credibilità, di futuro e di certezza del diritto. Pur di salvare loro stessi affondano il dito in una ferita che sarà difficile rimarginare. Del resto lo stesso Romano si è messo il posto al sicuro, minacciando: “sono il leader di un partito che sostiene il governo, con numeri diversi cambierebbe la maggioranza”. Tradotto: sfiduciatemi e ve ne andrete tutti a casa. Questa è la logica di questo governo, una logica di ricatti e poltrone a cui l’Italia dei Valori non si rassegnerà mai. Prima se ne vanno davvero a casa, prime le forze sane dell’Italia saranno in grado di voltare pagina.

IL GOVERNO DEGLI ONESTI. ORA CI RIPROVANO CON ROMANO

6 Commenti

    1. donato dell'aquila scrive:

      La lega ha nel suo DNA lo sfascio della nazione, un ministro dell’interno che difende un altro suo collega di sgoverno indagato per mafia la dice lunga sulla sua lealtà verso la Costituzione (art.54) spergiurata nelle mani del presidente della repubblica che continua a fare inutili proclami ma in realtà, nei fatti procede a nominare ministri indagati anzichè esercitare il suo ruolo di garante.

    2. mario scrive:

      quando cadrà il mr. b………irillo se li tira tutti dietro………e spero presto ..

    3. [...] IL GOVERNO DEGLI ONESTI. ORA CI RIPROVANO CON ROMANO [...]

    4. Alto Biondo scrive:

      La Lega nel ’94 portava il cappio in aula e sfiduciava il “Nano arrapato” chiamandolo “mafioso e piduista”, parlava di Roma ladrona e di legalità nella politica (ma già allora Bossi fu condannato per i 200 milioni della tangente Enimont).
      Poi in Roma ladrona la Lega si è insediata, anzi, si è incrostata, godendosi, difendendo e accettando tutto il ladronaggio possibile e immaginabile. E per far vedere fino in fondo chi è, ora difenderà, salvandolo, anche un inquisito che ha operato tanto in favore della mafia.
      Questa è la Lega di Bossi, di Maroni, di Calderoli e di quei poveri illusi che un paio di volte l’anno fanno la nascherata a Pontida e sul Po. Ma non dura. Sicuramente non dura.

    5. cilla scrive:

      Mah…quando finirà questo schifo!!!
      Io mi domando… è mai possibile che il capo dello Stato, Napolitano non possa proprio fare niente per porre fine a questo dilagare di disonestà. corruzione sfrenata, dissolutezza e…chi più ne ha più ne metta.
      Qui si sta distruggendo una nazione.
      Come italiani abbiamo tutti perso la faccia!!!
      In nome della libertà di pochi(di fare ciò che vogliono a danno di tutti)si mette a repentaglio la liberta di tutti gli altri!!
      AIUTO!

    6. Giada scrive:

      Face book è pieno di leghisti sfiduciati dal loro partito che si è associato al partito salvaladri!!!

    7. mauro mazzarella scrive:

      I primi giorni di settembre mi sono “imbattuto” nella trasmissione di RAI 2, dove conduce il giornalista Paragone (?), ogni riferimento è casuale. In quella occasione dal pubblico, si è alzato un cittadino della Lega che ha rimarcato quello che è stato accennato da “Alto Biondo”, chiedendo al deputato europeo Salvini, di uscire dal governo, lasciando B. al suo destino. Formigoni, presente ha minimizzato l’intervento, appoggiato dall’ex vice direttore di “Libero”. Il Segretario generale della FIOM-CGIL, ha evidenziato, invece, le proteste che vengono dalla base della Lega, mettendo in luce questa spaccatura tra base e vertice del partito-Lega.
      Concludendo, penso che alle prossime elezioni la Lega non riuscirà a raccogliere gli stessi suffragi delle volte precedenti, causando quindi, la caduta di questo governo. SPERIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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