OGGI SI FA FESTA, HANNO CHIUSO L’INCENERITORE CHE AVVELENA

14 ottobre 2011 in Ambiente, Basilicata, Politica

Evviva. Ce l’abbiamo fatta. La Fenice la smetterà di avvelenare Melfi e dintorni. Oggi la Provincia ha revocato l’autorizzazione che aveva concesso qualche tempo fa.  I dati sulle emissioni erano da mettersi le mani nei capelli, con valori di veleni anche 300 o 400 volte la norma e, poi, c’è un’indagine dell’Autorità Giudiziaria. Sin dal gennaio scorso, quando emersero per la prima volta valori così allarmanti, ho chiesto che quell’inceneritore fosse chiuso immediatamente prima che potesse fare ulteriori danni. Io e pochi altri siamo stati soli, nell’indifferenza generale, a opporci.

Qualche settimana fa ho anche inviato un’interrogazione al ministro Prestigiacomo in cui chiedevo per l’ennesima volta la chiusura dell’impianto. La ministra non mi ha mai risposto, forse era impegnata a conservare la poltrona. Sono andato spesso a protestare a Lavello e a Melfi, l’ultima volta appena una settimana fa al consiglio comunale aperto  e anche in quella sede ho detto un no chiaro alla Fenice. 
Del resto, amici miei, non ho fatto altro che trasferire nella mia regione quella che è la posizione ufficiale dell’Italia dei Valori e di Di Pietro sullo smaltimento dei rifiuti. Siamo contrari a tutti gli inceneritori, figurarsi a quelli che avvelenano 300 volte più del consentito.  Mi dispiace che, per una semplice operazione di buon senso, la chiusura di un impianto che avvelena, ci sia voluto l’intervento della magistratura da un lato e di trasmissioni di denuncia come “Striscia la notizia” . Evidentemente  su questo c’era qualcosa di oscuro su cui sta indagando la procura, che ha già arrestato due dirigenti dell’Arpab. 

Alcuni amici mi hanno chiamato per chiedermi come avessi fatto a prevedere con largo anticipo quello che si sarebbe verificato. Non sono un veggente, ma sono solito mettere in fila i fatti, con la normale diligenza del buon padre di famiglia che deve animare chi si occupa della cosa pubblica. I cittadini del Vulture non potevano essere visionari se si lamentavano di inquinamento e del cattivo funzionamento dell’impianto. Io li ho ascoltati, mi sono documentato ed ho iniziato la battaglia a nome del mio partito.

Oggi, nonostante le brutte notizie dalla Camera, il Governo ha a stento ottenuto la fiducia e l’Italia continua a sprofondare, è tempo comunque di tirare un sospiro di sollievo perché abbiamo vinto una battaglia importantissima per la salute nostra e delle generazioni future della mia terra. Da domani, però, riprenderò a fare la sentinella, continuerò a vigilare. Quell’inceneritore, autore di un vero e proprio stupro ambientale, non deve più riaprire.

OGGI SI FA FESTA, HANNO CHIUSO L’INCENERITORE CHE AVVELENA

6 Commenti

    1. Nicola scrive:

      Un’altra battaglia di civiltà vinta da chi ci ha creduto sin dal primo momento. Dopo Scanzano Ionico (Scorie) e Rapolla (Elettrodotto) anche Fenice.
      Un grazie a quanti ci hanno creduto sin dal primo momento.
      La basilicata non sarà più terra di conquista.

    2. Meglio tardi che mai!Ma non dimentichiamo che alcuni giorni fa in Consiglio Provinciale la proposta dei rappresentanti del nostro partito approvata a maggioranza non era la chiusura della Fenice … anzi! Possibile che non si avverte questa contraddizione tra le posizioni del Partito a livello nazionale e quelle a livello locale provinciale e regionale. Non ne posso più. Fra poco sarò costretto a sporgere denuncie.Con amicizia.

    3. Giada scrive:

      La Prestigiacomo è una figura Fan,,,Toccio di questo governo, infatti prima aveva detto di non votare la fiducia, che le avevano tagliato parecchi fondi e alla fine ha abbassato la testa!!! ha fatto bene l’IDV a segnalare alla magistratura questo inceneritore anomalo di Melfi.

    4. [...] OGGI SI FA FESTA, HANNO CHIUSO L’INCENERITORE CHE AVVELENA [...]

    5. rinaldo di ciommo scrive:

      Presidente, Ti ringrazio per il prezioso determinante contributo portato al Consiglio Comunale di Melfi ….ma la battaglia non è vinta………….quindi Ti chiederò ancora di sostenenre l’Amministrazione Comunale di Melfi, come hai sempre fatto, e l’orientammento convinto della locale Sezione del partito,diretto mirabilmente dal Coordinatore Mario CAPUTO.
      Rinaldo DI CIOMMO, Vice Sindaco Assessore Ambiente Comune di Melfi; Teodosio CILLIS, Consigliere Comunale Capogruppo IDV

    6. Sabino scrive:

      Oggi è uno dei giorni più felici della mia vita. Finalmente vivere in famiglia,guardare i figli che crescono,lavorare per assicurargli un futuro,avrà un senso senza l’ombra della morte chiamata Fenice.

    7. Nico Baratta scrive:

      Una notizia che conforta chi da anni combatte contro un mostro celato. Il tuo invito con il mio alla Prestigiacomo, fatto dall’amico Ermete Realacci, è un tassello di buona conduzione della politica nell’ìinteresse della collettività.
      Una battaglia è stata vinta; avviamoci a concludere la guerra da vincitori.

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