Valter Lavitola Sottosegretario di Stato: Berlusconi spieghi tutto e si dimetta subito

24 ottobre 2011 in Economia, Politica

Il torbido legame tra Berlusconi e Lavitola assume risvolti sempre più inquietanti: ora siamo all’aperta richiesta di una poltrona da Sottosegretario. Altro che sospetti infondati e ridicoli, siamo di fronte ad una vicenda tragica e grottesca, da fine Impero, che trova ogni giorno ulteriori conferme anche da parte dei soggetti direttamente coinvolti. Se l’ex direttore dell’Avanti! è arrivato a pretendere un posto nel Governo, mentre sono state avviate indagini per un giro di escort e ricatti, è chiaro che il premier è in forte debito con lui: Berlusconi venga in Aula a chiarire quali funzioni svolgeva Lavitola e in cambio di che cosa, ma subito dopo ponga fine a questo scempio e restituisca dignità al Paese.

Dalle ultime intercettazioni emerge in quadro a dir poco allarmante: Berlusconi ha affidato la gestione dei propri rapporti istituzionali ad un faccendiere, non a caso massone e attualmente latitante, che non si fa scrupoli a parlare in sua vece e a tessere le fila dei suoi interessi politici ed economici. E’ per nascondere questi scandali che si dà priorità al bavaglio sulle intercettazioni a discapito delle riforme che servono al Paese, ma i cittadini ormai conoscono benissimo la drammatica realtà. Non solo Berlusconi governa a mezzo servizio, ma si fa rimpiazzare da un individuo poco raccomandabile, accreditato addirittura come consigliere personale, che trama nei bassifondi della politica aspirando al posto di Sottosegretario: magari con delega alla P2 (piuttosto che P3 o P4), visti i suoi trascorsi, mentre intanto gestisce soldi, contatti e priorità dell’agenda politica del premier.

 

Lavitola è l’eminenza grigia di questo assurdo Governo, il Rasputin della corte di affaristi e truffatori che tiene in pugno lo zar: basti pensare al modo con cui ha minacciato Berlusconi quando ha saputo che le poltrone erano state usate per “tamponare altre ferite”. È evidente che Lavitola usa la garanzia del proprio silenzio come arma di coercizione. Il premier è ormai compromesso, travolto da quello stesso vortice di favori e ricatti con cui è riuscito finora a garantirsi potere e impunità. Ma ormai il vaso di Pandora è stato aperto, basti citare il sorriso (peraltro scorretto nei confronti dell’Italia e decisamente poco istituzionale) tra Merkel e Sarkozy e le risate di tutti i giornalisti a proposito della credibilità del nostro premier. Berlusconi la smetta di coinvolgere le istituzioni nei suoi sporchi traffici: spieghi tutto ai cittadini, lasci Palazzo Chigi e saldi da privato cittadino i suoi conti con Lavitola e con la giustizia.

 

 

 

Valter Lavitola Sottosegretario di Stato: Berlusconi spieghi tutto e si dimetta subito

3 Commenti

    1. Caro Senatore, con il senno di poi, credo che se in quel famoso 14 dicembre 2010 il Parlamento avesse votato la sfiducia al governo, oggi l’Italia sarebbe in condizioni un pò diverse e migliori e credo pure che chi ha voluto lo slittamento di tale voto farebbe ancora in tempo a riparare, sia pure molto parzialmente a tale involontario errore.

    2. Leonardo scrive:

      anche questa notizia è veramente uno scandalo!!! il premier è definitivamente un burattino nelle mani di chi tira di più i fili della sua vita illegale, mafiosa e malavitosa. ci sarai mai l’inizio di una nuova era?? dove le poltrone non vengono affidate a gente incompetente o a ragazze che vendono il proprio corpo ma a persone che studiano e dedicano una vita alla vita intera alla politica per passione e con alti ideali?

    3. Interessante l’informazione dell’articolo. Seguirò il tuo blog più spesso. Penso proprio che imparerò un sacco di cose nuove qui! In bocca al lupo per il prossimo!

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