Il cattivo maestro

31 ottobre 2011 in Economia, Lavoro, Politica

Se solo avesse un minimo senso di responsabilità, il ministro Sacconi avrebbe quantomeno chiesto scusa, avrebbe sentito il dovere di correggere il tiro. Evocare lo spettro del terrorismo in un momento di così forte tensione sociale solo per disinnescare la discussione sui licenziamenti facili e delegittimare il dissenso alla sciagurata politica economica del governo è infatti un trucco meschino, un’operazione altamente pericolosa che rimanda a certi anni bui della prima Repubblica. 

Da cattivo e incorreggibile maestro qual è, però, Sacconi non solo non ha corretto il tiro ma anzi, a freddo, ha pure rincarato la dose, parlando di ‘nuclei organizzati che operano clandestinamente per trasformare il disagio in rivolta’, di ‘terroristi e violenti organizzati allevati nelle nostre scuole, nelle nostre università, nelle nostre case’. 

Parole gravi e inopportune, subito smentite dai servizi di sicurezza, usate come armi di distrazione di massa per spostare l’attenzione dell’opinione pubblica, per screditare la risposta dei lavoratori e dei sindacati al tentativo insensato del governo di spacciare i licenziamenti facili come soluzione alla crisi. Affermazioni sconcertanti studiate per confondere le acque ed evitare che si parli dell’incapacità del governo a trovare risposte adeguate all’emergenza disoccupazione, al disastro economico in cui ha fatto precipitare l’Italia, al fortissimo disagio sociale che attraversa il Paese. 

Sacconi gioca sporco, e non è la prima volta, agitando vecchi e mai dimenticati fantasmi solo per tappare la bocca alle parti sociali e ai lavoratori nel dibattito sulla delicatissima questione lavoro. Alza irresponsabilmente il tiro e così mina la pace sociale, intacca la credibilità delle isituzioni. Se ha notizie certe, se ha elementi concreti a sostegno di quello che dice, si rivolga subito alla magistratura e al ministro dell’Interno, quindi venga a riferire in Parlamento, in modo che siano prese immediatamente le necessarie contromisure. Diversamente stia zitto, eviti di gettare benzina sul fuoco con dichiarazioni incendiarie. L’Italia non ha bisogno di un altro cattivo maestro.

Il cattivo maestro

7 Commenti

    1. mauro mazzarella scrive:

      Ho ascoltato le parole di questo signore che pensa di rappresentare il nostro Paese e, per questo, pensa anche di essere autorizzato a diffondere notizie non solo false ma anche, e soprattutto, tendenti a porre in fibrillazione lo stato del cittadino comune che non segue tutte le traversie della politica e si rivede proiettato nei tristemente famosi “anni di piombo”. Costui è un sobillatore! Non può ricoprire incarichi così delicati all’interno di un Ministero particolare come quello del Lavoro (lo chiamo ancora così, all’italiana), dove si devono dosare anche gli aggettivi e sapere che ciò che viene enunciato non provochi problemi nei lavoratori e nella Società, più in generale. Lui è un’esempio del pressappochismo di chi ci governa.

    2. Giada scrive:

      Le solite informazioni per far si che gli Italiani pensando al peggio abbiano ancora fiducia in questo governicchio di ipocriti. Così è successo con il finto attentato a Berlusconi, a quello di Belpietro e a quello di Capezzone!!! ma che si credono che tutti gli Italiani portiamo i campanacci al collo come coloro che li hanno votati???

    3. mario scrive:

      ma chi c’è l’ha ordinato di tenere questi personaggi foraggiati da noi alla guida di delicati ministeri di questa ITALIA che sta andando a picco?????IL MEDICO dei pazzi???

    4. Nicola scrive:

      Guardiamo, oltre il maestro che ha sicuramente sbagliato, i professori politici dell’unibas l’ultima farsa è da vera rivoluzione. I giovani o vanno a tesserarsi a quel partito o vanno fuori o si vendono.
      Fra poco sapremo che i giovani esclusi supereranno concorsi veri in altre regioni o in altre patrie.
      Guardate le carriere e le candidature politiche della commissione e dei vincitori. Ma quali valori hanno difeso e rilanciato…la solita raccomandazione che umilia i giovani… che continuano a credere in un futuro migliore.
      Evitassero almeno uscite a difesa di una situazione indifendibile che umilia loro stessi ed i ragazzi che si sono venduti.
      Ora saranno dei fedeli servitori.
      Presidente fai quello che è giusto fare i ragazzi aspettano con fiducia una presa di posizione.

    5. Antonio pompeo Medaglia scrive:

      solo un commento…..IRRESPONSABILE…….dire queste cose e nascondere la verità……con la loro politaca hanno portato l’ITALIA al baratro……

    6. Questo individuo è incompetente quanto irresponsabile al pari suo principale e di tutta la congregazione sgovernativa, vedi l’ultimo arrivato Romani, il quale afferma che il costo dello spreed è sostenibile, ma se non sono così non ce li vogliono, in tempi appena appena normali nemmeno i clown potrebbero fare.

    7. Antonella scrive:

      Forse questo cattivo maestro sta solo giustificando qualche futura azione di MOLTO DUBBIA PROVENIENZA ma che potrebbe placare spaventandoli i cittadini arrabbiati sì, ma che non si sognerebbero mai di intraprendere alcuna azione di terrorismo!

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  • mauro mazzarella
    del 31 ottobre 2011
  • Giada
    del 31 ottobre 2011
  • DgTvOnline.com » Cattivo maestro?
    del 31 ottobre 2011
  • mario
    del 1 novembre 2011
  • Nicola
    del 1 novembre 2011
  • Antonio pompeo Medaglia
    del 1 novembre 2011
  • donato dell'aquila
    del 1 novembre 2011
  • Antonella
    del 2 novembre 2011