Manovra invotabile 2 / Revocare l’indecente regalo delle frequenze tv

7 dicembre 2011 in Economia, Informazione, Politica

Nella assai impopolare manovra  del governo ci sono tante cose sbagliate e molte omissioni, come quella di non prevedere la vendita all’asta delle frequenze tv. Parlo delle sei nuove frequenze digitali di proprietà dello Stato, quindi di noi tutti, che il governo Berlusconi decise di assegnare gratuitamente per regalarle, di fatto, ai soliti noti – Mediaset in testa ma anche Rai e Telecom – attraverso quello che è stato definito ‘beauty contest’.

Un concorso di bellezza chiaramente ‘truccato’, visto che si è sempre saputo chi avrebbe vinto – ossia i tre operatori già dominanti – con tanti saluti al pluralismo televisivo e a un bel po’ di miliardi. Quanti? In Germania l’asta ha assicurato alle casse dello Stato 4,4 miliardi di euro, negli Stati Uniti 20 miliardi di dollari. In Italia c’è chi stima che possa fruttare oltre dieci miliardi di euro, in pratica mezza manovra.

Eppure il governo Monti non sembra interessato alla questione, chiede insopportabili sacrifici a lavoratori e pensionati in nome di un imprescindibile rigore, ma non pensa di sfruttare un patrimonio pubblico così importante. Un paradosso scandaloso, inaccettabile sempre, ma tanto più vergognoso nel momento in cui si chiede agli italiani di stringere ancora la cinghia.

Per questo io e Massimo Donadi, il capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, abbiamo scritto oggi una lettera al Ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, chiedendogli di revocare subito la procedura per l’assegnazione gratuita delle sei nuove frequenze televisive digitali. La legge lo consente, non ci sono scuse. E i soldi recuperati da un’asta pubblica potrebbero, per esempio, essere impiegati prioritariamente per ripristinare l’indicizzazione dei trattamenti pensionistici ben oltre la soglia individuata dalla manovra approvata domenica dal Consiglio dei Ministri. Aspettiamo una risposta, non vogliamo però chiacchiere ma fatti: se davvero il governo vuole coniugare rigore ed equità inizi a dare un segnale importante cancellando questa autentica porcheria!

Leggi la lettera al Ministro Passera.

Manovra invotabile 2 / Revocare l’indecente regalo delle frequenze tv

19 Commenti

    1. Caro senatore, facciamo finta di crederci, io sinceramente vorrei ricredermi, ma sono abbastanza scettico che la tanto sbandierata equità venga rispettata.

    2. Antipdl scrive:

      Certo che se i nostri attuali governanti vogliono DELUDERE ulteriormente il popolo devono fare queste regalie. Noi dipendenti e pensionati siamo STANCHI di pagare per approfittaori che si trovano in mano un tesoro di qualche miliardo di euro a titolo gratuito e noi dobbiamo sobbarcarci il mantenimento di questi tipi.

    3. Giada scrive:

      Gent.mo Sen Belisario anche io sono scettica sulle frequenze televisive, ed il motivo lo sappiamo esattamente. Fare scendere un certo Berluska in politica è stato un errore madornale, e ne stiamo pagando le conseguenze in tutti i modi anche con finanziarie che strozzano i più deboli.
      Oggi nel pomeriggio ho sentito una interrogazione del parlamentare Donato a Piero Giadda sui patrimoni in Svizzera da parte degli Evasori, come hanno già fatto Germania e Inghilterra, e dalla sua risposta ho capito che non vogliono nemmeno tentare… e così gli Evasori li terranno ben caldi in Svizzera i loro soldi!!! meglio togliere il pane di bocca a pensionati e bambini. In Italia se non vi sarà una rivoluzione non cambierà niente

    4. Renzo scrive:

      Frequenze TV,ICI sugli immobili non di culto della chiesa e mancato accordo fiscale con la Svizzera fanno circa 48 miliardi di euro.
      Hanno preferito accanirsi sui pensionati perche’ categoria indifesa e non rappresentata.
      Non adeguando le pensioni al costo della vita per due anni in un momento di crescita dell’inflazione a causa dell’aumento IVA e benzina
      creano le condizioni di impoverimento di una categoria di cittadini gia’ provati da una riduzione di capacita’ d’acquisto del 40%dall’avvento della moneta unica.
      Poi,Senatore,non capisco perche’ un capofamiglia monoreddito che prende 1500 euro non ricevera’ l’adeguamento e due coniugi che prendono 900 euro ciascuno e quindi 1800 euro in totale riceveranno l’adeguamento.
      Come prodi nel 1996 anche monti fa lo stesso errore.
      Questi professori portano sfiga ai pensionati.
      Grazie

    5. Lorenzo scrive:

      Caro senatore,
      non credo più a questo governo e soprattutto al parlamento. Il governo è una maschera, dietro, a manovrare, ci sono sempre i soliti noti. Quelli che non hanno avuto il coraggio di fare manovre impopolari per non perdere le prossime elezioni. E così hanno mandato su il “governo tecnico”, che non rischia nulla con queste manovre ed i sacrifici chiesti agli italiani. Tanto alle prossime elezioni i tecnici non si presenteranno. La cosa da fare subito è cambiare la legge elettorale, votare e mandare a casa tutto il parlamento corrotto, malato, che pensa solo ad arrivare alla fine della legislatura per avere il vitalizio. Purtroppo, con profondo rammarico, mi sento ancora una volta di più preso in giro da chi da molti anni non è più vicino ai bisogni dei cittadini, perchè non ha mai vissuto e toccato con mano i veri problemi di chi non riesce ad arrivare a fine mese. Ma la rabbia sta crescendo sempre di più e spero che stia crescendo di più in tutti gli italiani.

    6. Giacobino scrive:

      Ovvio che il padrone di Mediaset si opporrebbe, ma non fino al punto di far cadere il governo Monti e andare quindi ad elezioni, che oggi come oggi lo punirebbero severamente. Quindi la scusa non regge.

    7. teresa scrive:

      Mi chiedo che differenza c’è tra questo governo di tecnocrati e il governo politico, visto che i tecnocrati continuano l’opera dei politici. In pratica sono cambiate le persone, ma la sostanza è sempre la stessa….far pagare chi non ha e che ha già dato tanto e che continuerà ad essere tartassato da tutti i governi futuri che si avvicenderanno a questo. E poi, il signor Monti che cosa ci fa ogni sera nel salotto della vespa? Anche lui crede che tutti gli italiani seguono il programma del lecchino di Berlusconi? Perchè non fa un comunicato a tutte le reti o una conferenza stampa, invece di emulare il precedente premier?

    8. sandro brunotti scrive:

      non c’è nessuna differenza infatti, berlusconi, che è furbo, ha lasciato il lavoro sporco a monti. Poi ritornerà salvatore della patria, come sempre…e gli italiani crederanno nei suoi poteri, smemorati, non si ricorderanno che questo disastro l’ha creato lui…quando ha preso il potere nel 2008 il debito era al 105% e lo ha lasciato salire al 120%, gli italiani contenti che aveva abolito l’ici ora dovranno ripagarla con gli interessi al 7%, questo è il problema dell’italia

    9. sandro brunotti scrive:

      e a proposito di casta, mi dite voi parlamentari se qualcuno al governo ha proposto di abolire i vostri privilegi come quello di andare in pensione a 50 anni e dopo una legislatura? sarebbe una vergogna internazionale se restasse questo privilegio da schifo quando agli italiani si aumenta la vita lavorativa di ben 6 anni

    10. Cesare scrive:

      Comcordo, ma fosse solo questo il problema di questo #decretoammazzaitalia. Purtroppo hanno già deciso di votarlo e farlo passare, ogni partito rivendicherà di averlo migliorato attraverso delle modifiche insignificanti.
      Ormai credo che siamo tutti noi cittadini PRIGIONIERI DELLA CASTA, visto che l’opinione popolare (e soprattutto il voto) non è minimamente considerata per il profitto dei soliti noti.
      Mi auguro che riusciamo a creare un movimento capace di scendere nelle piazze per la democrazia (gli altri Paesi ci sono riusciti).
      Naturalmente criticare è semplice, ma in soli 5 minuti e non essendo Professore ho buttato giù delle alternative, ma naturalmente mi piacerebbe il parere di tutti….magari dovremmo fare un referendum popolare visto che forse (e dico forse) sembra l’unico strumento rimastoci.
      Questa occasione mi ha permesso di rivalutare i parlamentari (o i partiti che li hanno scelti…) che attraverso il prossimo voto sapranno distinguersi.
      Se mai ci faranno votare cerchiamo di essere coerenti per il bene della democrazia.
      http://www.twitlonger.com/show/eib8p0

    11. Nicola scrive:

      Tante ricette alternative per colpire chi ha ancora margini di sacrifici.
      Speriamo che le proposte più serie, eque e giuste vengano recepite da Monti e dal suo governo…isperiamo che vangano comprese anche dal P.D. più predisposto ad attaccare l’IdV che ha la “sola colpa” di sostenere le legittime ragioni dei più deboli.
      Proprio vero senza modifiche è una manovra irricevibile da rispedire al mittente ed a quanti nion hanno a cuore la sofferenza e l’ansia della stragrande degli Italiani.
      .

    12. mario scrive:

      troppi favori a chi non ha mai pagatoooooooooooooooo…………..

    13. nestore del boccio scrive:

      Egregio BELISARIO, D’ACCORDO SU TUTTO!
      Ma ORA, CERCATE DI TRATTARE CON UNA AZIONE POLITICA PER OTTENERE “QUANTO PIU’ POSSIBILE”:
      ALTRIMENTI SI VA NEL BARATRO!!!

      RAGIONATE TUTTI: SE CROLLA L’ITALIA, CI RIMETTONO I POVERI e I DEBOLI!
      E NON E’ COME DICE QUALCUNO: “MUOIA SANSONE CON TUTTI I FILISTEI”!
      PER I RICCHI e’ SEMPRE FESTA: ANZI, ANCORA MEGLIO!!! E PER VOI POLITICI LA TASCA SARA’ SEMPRE PIENA!!!!
      AL CONTRARIO, SARA’ TRAGICO ANCORA DI PIU’ PER I DEBOLI: NON AVRANNO PIU’ POSSIBILITA’ DI MIGLIORAMENTO!!!

      DOVRESTE seguit

      SIATE RESPONSABILI!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    14. nestore del boccio scrive:

      Egregio BELISARIO, D’ACCORDO SU TUTTO!
      Ma MONTI, è SOTTO RICATTO DI BERLUSCONI! ALTRIMENTI I VOTI CHI GLIELI DA’ IN PARLAMENTO?
      DOVRESTE FARE una BATTAGLIA POLITICA per OTTENERE QUALCHE CAMBIAMENTO alla MANOVRA!
      IN FUTURO SI CERCHERA’ DI OTTENERE di PIU’!!!
      RAGIONATE TUTTI: SE CROLLA L’ITALIA, CI RIMETTONO I POVERI e I DEBOLI!
      E NON E’ COME DICE QUALCUNO: “MUOIA SANSONE CON TUTTI I FILISTEI”!
      PER I RICCHI e’ SEMPRE FESTA: ANZI, ANCORA MEGLIO!!! E PER VOI POLITICI LA TASCA SARA’ SEMPRE PIENA!!!!
      AL CONTRARIO, SARA’ TRAGICO ANCORA DI PIU’ PER I DEBOLI: NON AVRANNO PIU’ POSSIBILITA’ DI MIGLIORAMENTO!!!

      DOVRESTE seguitare ad attaccare LEGA e PDL per lo SFASCIO FATTO!!!!

      SIATE RESPONSABILI!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    15. Cesare scrive:

      Caro Nestore, proprio perchè la matematica non è un’opinione questa manovra #decretoammazzaitalia porterà senza dubbio nel baratro e la motivazione è semplice, i deboli non possono sostenerla e pertanto si innescherà un circolo vizioso senza speranza.
      I deboli non saranno in grado di pagare le nuove tasse, gli aumenti previsti porteranno recessione, Equitalia la farà da padrone sui poveri e così molti finiranno con la casa all’asta che sarà comprata per 2 soldi dai soliti ricchi, ma la storia potrebbe continuare.
      Ora bisogna trovare una soluzione solio noi cittadini lavoratori onesti (prima di dover emigrare) e a quei pochi parlamentari che svolgono il loro lavoro per il bene per l’Italia.
      -E qui vorrei aggiungere che non ho mai votato IDV e non ero nemmeno simpatizzante, ma oggi mi sto ricredendo, anche se su alcuni punti non concordo, ma permettono una discussione aperta e rispettosa, ed in democrazia bisogna saper accettare anche le opinioni degli altri anche quando diverse dalle nostre-
      Torniamo a noi il problema principale è il seguente: LE CASSE SONO VUOTE (ma questo non ce lo diranno mai a rischio anche la borsa, l’economia e l’euro) e quindi PRIMA DI TUTTO vogliono fare cassa sulla nostra pelle, peccato che ormai non è rimasto nulla da mungere su noi, se non la nostra casa ipotecata….e quindi Equitalia e procedura esecutiva.
      2 Se vogliamo mantenere i piedi per terra le soluzioni reali sono altre, ma naturalmente non piacciono alla piccola casta e alle banche, ma non voglio dilungarmi oltre visto che nel precedente POST ho indicato alcune soluzioni, alle quali aggiungerei LA VENDITA DI QUALCHE BENE DI STATO oltre al fatto che non capisco perchè i beni sequestrati alla mafia si regalano o si danno in uso gratuito piuttosto che fare cassa.
      Purtroppo noi Italiani non siamo un popolo in grado di protestare, anche se per la prima volta sento che siamo arrivati al culmine e spero che tutti scendano in piazza per la libertà e democrazia, perchè qui più che paragonarci alla Grecia, dovremmo essere realisti e paragonarci all’Egitto e alla Libia (per la gerontocratica ELITE al potere).
      Personalmente mi basterebbe che noi cittadini facessimo lo SCIOPERO DELLA BENZINA evitando per 10 giorni di fare benzina, ma purtroppo troveremmo mille scuse per non essere uniti. Allora si che il prezzo tornerebbe a valori umani, europei se vuoi

    16. Gaetano Cantisani scrive:

      Già 15 anni fa, l’attuale ministro Passera aveva messo il “becco” nel mondo delle frequenza. Poi si distrasse a causa di una serie di salti a “quaglia” che lo vollero promosso a pieni voti, meritevole di essersi impegnato e riuscito a licenziare più di 20 mila persone nelle Poste Italiane: Quindi, cominciò a lavorare a danno del banco Ambrosiano, facendo un grosso, ma grosso favore alla Massoneria. La qual cosa, gli farà guadagnare la postazione di advisor in Alitalia e, guarda caso ancora, quella stessa Massoneria a cui aveva reso i due bei servigi, lo vuole, anzi lo impone come Ministro dello Sviluppo Economico nel Governo Monti. Per dirla tutta, la mania delle frequenze, già lo aveva fatto librare su postazioni privilegiate, verso agli Osservatori economici di tutto risetto,con la creazione di Omnitel e Infostrade. Complimenti Ministro. Lei si che vola alto!
      Gaetano

    17. Gaetano Cantisani scrive:

      Dimenticavo: Riusciremo a fare abbastanza rumore per farlo recedere da quella scellerata decisione filo-berlusconiana? Perchè è il Nano piduista che continua a muovere le fila ed a tessere la tela in fatto di frequenze digitali. Sono proprietà di noi cittadini, per tale ragione ognuno di deve indignare e far rumore.

    18. nestore del boccio scrive:

      A Cesare.
      Guardo la realtà e mi rendo conto di come è il terreno dove mi muovo.
      E di conseguenza agisco.
      Poteri e caste sono dappertutto: Stati Uniti e tanti altri paesi compresa la Francia dove mi trovo attualmente. Quello che chiedo all’Idv, è di cercare di ottenere con una azione politica, emendamenti che aiutino i deboli. E di impegnarsi, a seguito delle eventuali risorse, a favorire possibilità di interventi per la crescita. Non ci sono altre strade per il momento. Anche perchè con il berlusconismo, a livello trasversale, ha reso debole la sostanza politica del livello culturale e generale del paese.
      Non siamo in grado di capire neanche quello che sta avvenendo nell’ambito europeo: altrimenti, oggi, non saremmo vassalli di Francia e Germania! Monti ha questa conoscenza: è la politica che lo deve incalzare! In un contesto attuale, non basta solo urlare!

    19. Cesare scrive:

      A Nestore, concordo con te anche se non me la sento di dare tutte le colpe a Berlusconi, ritengo che i problemi siano più profondi.
      Anche io pensavo che Monti fosse in grado di rilanciare l’Italia, certo non potevo immaginare che l’affossasse definitivamente.
      Oggi è il 10 dicembre, ne riparleremo fra 6 mesi quando sarà palese, nel frattempo per la prima volta nella mia vita sto valutando di emigrare perchè ormai la CASTA è troppo radicata e noi italiani incapaci di reagire.
      Vedi in questo momento stanno discutendo di rimandare il taglio dello stipendio dei parlamentari (altra operazione di marketing) pensando che il problema sia quello.
      Ti dico la mia opinione, lo stipendio del Presidente del Consiglio dovrebbe essere paragonato a quello della FIAT, di UNICREDIT, allora si avremmo dei professionisti capaci, invece di persone votate alla professione politica senza alcuna conoscenza della realtà quotidiana, pieni di teorie filosofiche da provare sulla nostra pelle.
      La differenza è che i professionisti quando sbagliano pagano e vanno a casa, qui i politici quando sbagliano rimangono, continuano a fare i politici e siamo noi a pagare

    20. [...] per gli immobili commerciali della Chiesa e per gli enti fittiziamente onlus; che è uno scandalo regalare le frequenze tv a Mediaset, Rai e Telecom invece di indire un’asta pubblica e ricavare miliardi di euro; che è inaccettabile fare [...]

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