Il rilancio del turismo aiuta l’Italia, Monti non se lo scordi

24 dicembre 2011 in Economia, Università e Cultura

Due giorni fa a Pompei abbiamo assistito all’ulteriore crollo, un pilastro della domus di Loreio Tiburtino. Ancora un cedimento dovuto alla scarsa manutenzione di uno dei siti archeologici più estesi e più importanti al mondo, comunque unico nel suo genere, un patrimonio dell’Umanità secondo l’Unesco. A quanto mi risulta qualcosa per migliorare le cose si sta muovendo. Il neoministro ai Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, qualche giorno fa ha tenuto la prima visita al sito. Ma i fondi che realmente servono per la manutenzione ordinaria non saranno disponibili se non dall’autunno del 2012. Prima bisognerà operare nell’emergenza, con pochi fondi, e sperare che non piova troppo. Insomma, un annunciato disastro all’italiana. Ovviamente Ornaghi non ha alcuna responsabilità perché è ministro da un mese. Il governo precedente, invece, di responsabilità ne ha da vendere. Bondi e il suo successore Galan non hanno mai fatto nulla per frenare l’irrersponsabile Tremonti che ha tagliato anche la manutenzione ordinaria del nostro incredibile patrimonio artistico. Sono stati persi migliaia di posti di lavoro e molti musei e siti sono stati abbandonati al proprio destino, come dimostra proprio l’esempio di Pompei. E’ uno scempio indegno perché l’Italia potrebbe risollevarsi da sola e ripianare una buona parte del suo debito pubblico se solo puntasse sui suoi beni artistici, culturali e paesaggistici e utilizzasse la sua risorsa maggiore, il turismo. Per questo, nella fase 2 che il governo Monti ha promesso e che spiegherà nella conferenza stampa di fine anno in programma tra qualche giorno, io auspico che venga inserito un piano speciale anche per il rilancio organico del turismo che passi attraverso una più corretta gestione del nostro patrimonio archeologico, culturale e artistico e stanzi risorse adeguate. Il turismo, in Italia, può fare da volano per l’economia e creare decine di migliaia di posti di lavoro, soprattutto al sud. Mi auguro che questo governo di professori non sia cieco come il precedente

Il rilancio del turismo aiuta l’Italia, Monti non se lo scordi

2 Commenti

    1. Sal scrive:

      Dopo aver fatto una bella strada alberata per l’accesso e richiesto solo il 10% dell’utile annuale, bisognerebbe darlo in gestione a qualche gruppo Usa che organizza la manutenzione, il ristoro, e gli show. Ma poichè la politica non rinuncia al suo assurdo potere di ricatto andasse in malora. Insieme a tutta la politica. Chi se ne frega.
      Risparmieremmo anche sul ministero dei beni culturali che non sa gestire altro che il bene personal-politico
      Saluti

    2. caro senatore, anchio ci spero, ma viste le premesse sono abbastanza scettico oppure, mettiamola così: se non vedo non credo, approfitto per augurarle un felice Natale ed un sereno anno nuovo e sempre forza IDV

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