La foto di Palazzo Chigi è tetra, quella di Vasto è solare

16 marzo 2012 in Politica

Almeno due dei tre protagonisti del vertice notturno con Mario Monti (Alfano e Bersani) si sono affrettati a dire che la foto scattata e twittata questa notte da Pier Ferdinando Casini non sostituisce la foto di Vasto. Io lo spero per loro, perché diversamente si tratterebbe di un inciucio talmente enorme da potersi definire, per usare il gergo del ciclismo per i tapponi di montagna più duri, fuori categoria. I tre, ritratti seduti, come fossero i viceré dell’imperatore Monti, in piedi a vegliare su di loro e a decidere i loro destini. 

E’ inquietante quella foto, scattata nell’austerità di Palazzo Chigi, un po’ buia, di notte, alla vigilia di una trattativa su temi talmente importanti che possono cambiare il futuro del Paese nei prossimi anni. E fa da contrasto con la gioiosità di Vasto, tra la gente che applaude e sorride, alla luce del sole. Insomma, quella di Vasto è una foto popolare, quella di questa notte è la fotografia dell’attuale classe dirigente di questo Paese, chiusa nel palazzo, lontana dai cittadini, distante dai loro problemi, estranea, fredda. Come ho letto su twitter stamattina, siamo passati “da Vasto a devasto”.

Questa la differenza cromatica. Esiste poi una differenza politica. L’alleanza che regge il governo Monti, chiamato in un momento di difficoltà del Paese a risolvere l’enorme crisi che Berlusconi non aveva saputo affrontare, è un’alleanza innaturale, composta, oltre che dal centro, da un pezzo del centrodestra e un pezzo del centrosinistra, in barba al bipolarismo chiesto a gran voce dai cittadini.

Io sono convinto che se questa “grosse koalition”, per dirla alla tedesca, si presentasse alleata alle prossime elezioni, magari con la benedizione di Napolitano e con la candidatura di Monti alla presidenza del Consiglio, tradirebbe lo spirito del bipolarismo e verrebbe letto dagli italiani come un terribile imbroglio. Insomma, l’ABC (Alfano-Bersani-Casini) è l’ancien régime, quello che nasce per investitura divina; la foto di Vasto, alleanza naturale di centrosinistra che dovrebbe fare perno su Idv, Pd , Sel e con il naturale apporto di movimenti e società civile, rappresenta la democrazia moderna fatta di consenso dal basso e di entusiasmo popolare. Basta metterle vicine le due istantanee e la differenza salta subito agli occhi. Cromatica e politica. 

Del resto basta leggere le indiscrezioni sul risultato del vertice di questa notte per capire come stanno le cose. Prendiamo la giustizia ad esempio: Alfano chiede una restrizione della legge sulle intercettazioni, Bersani vuole una più concreta lotta alla corruzione. Monti ha detto di sì ad entrambi con il risultato che la stretta alle intercettazioni, anche in presenza di una bellissima legge anticorruzione, impedirà le indagini.

Prendiamo il lavoro. L’articolo 18 sarà riformato alla tedesca. Susanna Camusso ha detto che non va bene (e ha ragione) facendo precipitare il rapporto tra Cgil e Pd al punto più basso della storia dal dopoguerra a oggi. Il più grande sindacato italiano e il partito comunista e i suoi eredi (Pds, Ds, Pd), fino a oggi erano sempre state legati a doppio filo, oggi quel filo sembra essere sul punto di spezzarsi e non è escluso, come annunciato dalla stessa Camusso qualche giorno fa, che si possa arrivare a uno sciopero generale della più grande organizzazione sindacale, nonché enorme bacino di voti,  contro un governo retto anche dal suo principale partito di riferimento. Insomma, uno scenario inimmaginabile fino a qualche mese fa.

La foto di Palazzo Chigi è tetra, quella di Vasto è solare

3 Commenti

    1. il miglior auspicio da parte mia, è quello che ci sia consentito quanto prima di andare a votare per non esasperare il grave stato di tensione sociale derivante dalla macelleria sociale perpetrata contro i soliti poveri fessi, il discorso parte da lontano, almeno dal 14.12.2010, quando il signor Napolitano praticamente ci impedì di andare a votare, consentendo poi il noto mercato delle vacche, forse se non ci fosse stato quell’intervento presidenziale oggi non saremmo a questo punto.

    2. Giuseppe Carbone scrive:

      Mamma mia, caro senatore, che commento teatrale ad una semplice foto scattata al chiuso e male. Tetra e solare. Una foga oratoria demagogica che mi fa storcere il naso. Cosa avete in comune voi Vendola e Bersani? ( Di solare c’è soltanto il sole nella foto di Vasto) Su cosa siete d’accordo? Quali leggi avete proposto insieme? Dove governate insieme che cosa state facendo di diverso e di nuovo, di non tetro? Vedi Basilicata dove il centro sinistra ormai è al potere da quindici anni? Non so se hai letto la relazione del Presidente della Corte dei Conti di Basilicata. Che figura meschina ci fa il consiglio regionale e tutta la classe politica.
      Abbassiamo un po i toni, facciamo meno teatro e più fatti.
      Con stima ed amicizia. Buona serata.

    3. Giada scrive:

      Sono convinta anche io che questo è un grande tradimento ai danni degli Italiani che hanno votato per il bipolarismo… Ben venga un supersciopero generale che faccia tremare i vetri dei palazzi del potere

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  • donato dell'aquila
    del 17 marzo 2012
  • Giuseppe Carbone
    del 17 marzo 2012
  • Giada
    del 18 marzo 2012