La riforma della Giustizia va discussa in Parlamento, ABC società ad arroganza illimitata

30 marzo 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica

“Di giorno litigano e di notte, come i ben noti ladri di Pisa, si accordano per spartirsi tutto, anche i voti degli altri. Non si tratta solo di inciucio, ci troviamo davanti a una vera e propria società ad arroganza illimitata: i soci dell’ABC stanno provando a forzare in modo inconcepibile le istituzioni repubblicane con accordi di basso profilo su corruzione, intercettazioni e responsabilità civile dei giudici. Questo l’IdV lo griderà sempre e dovunque, finché avrà fiato in gola”. Così il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, a proposito del vertice sulla Giustizia tra il ministro  Severino e i capigruppo dei partiti di maggioranza. “Sappiamo di essere scomodi per governo e per le forze che lo sostengono – aggiunge -, ma proprio per questo raddoppieremo le nostre energie per sconfiggere la restaurazione che si nasconde dietro la facciata delle riforme. Occorre infatti davvero una grande fantasia e una buona dose di sfacciataggine per parlare di trasparenza nel metodo con cui, ormai, governo e maggioranza decidono quali sono le riforme da fare e come farle. Il Parlamento è infatti considerato solo un fastidio, il confronto in Aula e nelle commissioni una perdita di tempo. Tutto viene prestabilito in incontri riservati senza alcuna trasparenza – conclude Belisario -, con buona pace delle regole base della democrazia. Tanto c’è sempre una fiducia dietro l’angolo con cui annullare ogni voce di dissenso”.

Lascia un commento