Incontreremo i sindacati per trovare una soluzione al problema degli esodati

11 maggio 2012 in Lavoro, Sociale

Cgil, Cisl e Uil hanno lanciato l’ennesimo allarme e oggi hanno chiesto a tutti i capigruppo un incontro per definire, nel rispetto del ruolo di ognuno, una strategia comune. Io e il collega alla camera Massimo Donadi, abbiamo risposto immediatamente di sì. Argomento, gli esodati. Il più grave errore che il governo Monti ha compiuto nei suoi primi sei sciagurati mesi di vita. 

Sciocchezze, quando si legifera, se ne possono fare, si può sbagliare un conto e scrivere una norma che appare irragionevole ma quando questo è accaduto si è sempre posto rimedio, per non penalizzare coloro che dovevano subirne le conseguenze. Questa volta non è stato così. Il governo ha commesso un errore, inizialmente lo ha negato. Quando l’intero mondo sindacale, politico e imprenditoriale ed editoriale glielo ha fatto notare ha clamorosamente sottostimato il numero di lavoratori che sarebbero rimasti nel limbo, tra lavoro e pensione, senza reddito. Addirittura l’Inps, per bocca del suo direttore generale, in audizione in Parlamento, ha stimato in 130.000 il numero di lavoratori. Un dato addirittura inferiore a quello che, lo scrive oggi Enrico Marro in un editoriale sul Corriere della sera in prima pagina, è sul tavolo del governo dal 4 marzo scorso: 200.000. Secondo la Cgil il numero è ancora superiore e nei prossimi anni colpirà oltre 250.000 lavoratori.

Il governo sta per emanare un decreto in cui, con circa 5 miliardi messi sul tavolo, salvaguarda soltanto 65.000 persone. E le altre? Che fine faranno? E soprattutto, perché non si definiscono immediatamente regole certe, come chiede l’Inps? E’ questa l’equità di cui ancora oggi si è vantato il presidente Monti?

Il nostro ruolo di parlamentari, ci impone di non abbandonare nessuno al proprio destino, a maggior ragione quando parliamo di centinaia di migliaia di lavoratori. Spero che l’appuntamento con i sindacati possa esserci già all’inizio della prossima settimana. Al momento in cui scrivo l’unica risposta ufficiale alla richiesta di Cgil, Cisl e Uil è giunta dall’Italia dei Valori. Ha risposto anche Cesare Damiano che è un autorevole esponente del Pd ed ex ministro del Lavoro, ma non è un capogruppo. Per il momento, però, tutti gli altri tacciono. Se questo silenzio assordante dovesse continuare, gli esodati si sentirebbero ancora un po’ più soli. Dobbiamo evitare che accada.

Incontreremo i sindacati per trovare una soluzione al problema degli esodati

Un commento

    1. Giada scrive:

      Il governo di tecnici di danni ne sta facendo troppi e non tiene conto che già vi erano state tre finanziarie fatte dal governo Berluska!!! Basta stare dalla parte delle banche se poi queste non fanno prestiti

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Incontreremo i sindacati per trovare una soluzione al problema degli esodati

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  • Giada
    del 13 maggio 2012