Authority e De Gregorio, tutto il peggio della malapolitica

6 giugno 2012 in Politica

La trasparenza e la legalità  non abitano i palazzi della politica. Non vi sono entrate nemmeno sotto la spinta dell’indignazione popolare, di quell’onda lunga definita antipolitica che si è abbattuta sulla casta mettendone a nudo il peggio, denunciandone la collusione con il malaffare, chiedendo pulizia, cambiamento, credibilità. Niente da fare, il Palazzo resta arroccato. Sbarra le porte al rinnovamento due volte nello stesso giorno, prima col voto sulle nomine per l’Agcom e il Garante per la Privacy, poi con quello sulla richiesta d’arresti domiciliari per il senatore De Gregorio. Il denominatore comune è sempre lo stesso: una vergognosa arroganza!

Tanti dicono di voler cambiare ma in realtà non vogliono cambiare nulla. E così sulle Authority la trasparenza è stata subito sacrificata all’interesse dei partiti – tutti i partiti tranne l’Italia dei Valori e i Radicali – che al momento di passare dalle parole ai fatti, di procedere cioè a nomine davvero trasparenti, basate su professionalità e indipendenza, si sono invece esibiti nel grande classico della lottizzazione selvaggia. Una spartizione nel segno della peggiore partitocrazia. Non solo una vergogna, un tradimento!

Una vergogna inqualificabile, un’indecente ed ingiustificata preassoluzione, è stato anche il voto su De Gregorio, con cui ancora una volta la casta si è messa fuori dal diritto per difendere un parlamentare.  Ho chiesto in Aula che si votasse in modo palese, perché ogni senatore fosse almeno costretto a metterci la faccia, ma il mio appello è immancabilmente caduto nel nulla. E così chi ha detto no alla richiesta di arresti domicialiari non ha dovuto nemmeno assumersene apertamente la responsabilità di fronte agli italiani: si è nascosto dietro al voto segreto, quell’intramontabile atto di vigliaccheria che don Luigi Sturzo a ragione definiva “il rifugio dei deboli, dei senza carattere, degli indisciplinati interiori”. 

Insomma, due volte nello stesso giorno questo Parlamento di nominati, figlio degenere del Porcellum, ha esibito di nuovo tutta la propria insopportabile tracotanza, prima simulando una finta trasparenza e poi negando agli elettori il diritto di sapere come gli eletti hanno esercitato il mandato che è stato loro conferito. Una doppia pagina nera, che spiega bene perché gli  italiani guardano al Palazzo come roccaforte del privilegio, del sopruso, dell’arroganza. L’ho detto e lo ripeto: i cittadini verranno con i forconi per ripulire i palazzi della malapolitica. L’Idv attende con fiducia le prossime elezioni che finalmente butteranno fuori dal Parlamento gli inquisiti, i rinviati a giudizio, i pregiudicati di ogni risma e tutti i loro sodali.

Authority e De Gregorio, tutto il peggio della malapolitica

4 Commenti

    1. Giuseppe Carbone scrive:

      “La trasparenza e la legalità non abitano nei palazzi della politica” Non hanno abitato e non abiteranno nei palazzi centrali, regionali, provinciali e comunali ecc…. nei tribunali, nelle banche, nel vaticano, nei paesi fiscali… nella Regione Basilicata con 14 enti e 4 società dove governiamo anche noi ecc…Buona serata caro senatore ! Meglio soli se si è trasparenti a difesa della legalità dalla parte dei cittadini!!!

    2. [...] Authority e De Gregorio, tutto il peggio della malapolitica [...]

    3. mauro mazzarella scrive:

      Gentilissimo Senatore,personalmente la ringrazio del suo continuo aggiornarci sulle vicende Parlamentari ma, se ben ricordo, il senatore, di cui non desidero pronunciare neanche il cognome, ha avuto la “disgrazia” di essere eletto tra le file dell’Italia dei Valori per cui dove lei milita. Desidero rammentarle che nella passata legislatura costui, in barba ai rapporti tra maggioranza e opposizione, si fece eleggere, dietro lusinghe, e non mi spingo oltre, fattegli dai vari “colonnelli” del cav., Presidente della Commissione che controlla le spese militari per poi passare all’opposizione.
      Ora domando: da un simil soggetto cosa ci si può attendere, che sia serio e corretto?
      Quanto lei ha enunciato nella sua comunicazione giornaliera, riguardo la votazione rispecchia le maggioranze e minoranze dell’attuale Parlamento, non dimentichiamoci che attualmente la prima è sempre del Pdl insieme alla Lega e di seguito, quanti di quelli che dovevano votare contro sanno di avere la coscienza pulita? penso pochi.
      Se si vuole avere una classe dirigente seria per il prossimo Parlamento, a mio parere, si dovrebbero effettuare le primarie per formazione politica e, successivamente, quelle per coalizione così da formare, anche se nominati, rappresentanti di persone serie ed oneste e non “amici degli amici” che rappresentano solo alcune classi sociali che sono minoritarie nel Paese. Il povero Cristo che lavora o è andato in pensione chi lo rappresenta? E i giovani che devono iniziare a lavorare e le donne che sono la vera spina dorsale di questa nostra Italia, chi le rappresenta?
      Quando le donne, queste eroine, comprenderanno di essere la vera forza nazionale, manderanno molti di noi a “pascere le pecore” e sarebbe anche giusto visto quello che i così detti “uomini” hanno combinato negli ultimi 20 anni.
      Buona giornata Senatore.

    4. armando scrive:

      Sono amareggiato da questa politica politicante senza pulsione e senza pathos.
      Il fortino “politico” dei privilegiati di sempre è ormai inespugnabile.
      Sarebbe opportuno ,però, fare un serio esame di coscienza sulla scelta operata nel recente passato… sui vari De Gregorio, Scilipoti e altri lugubri personaggi…
      Armando

    5. Antonella scrive:

      Speriamo che la prossima volta il terremoto si sposti un po’ più in giu’, proprio sotto il Parlamento. E che quei “pochi onesti” abbiano avuto in quel momento altro da fare!!!!!!!!!!!

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1 Trackback

  • Giuseppe Carbone
    del 6 giugno 2012
  • DgTvOnline.com » La malapolitica
    del 7 giugno 2012
  • mauro mazzarella
    del 7 giugno 2012
  • armando
    del 7 giugno 2012
  • Antonella
    del 7 giugno 2012