Formigoni avrebbe dovuto dimettersi da tempo

23 giugno 2012 in Giustizia, Politica, Sanita’

Alla fine quello “sfigato” del Corriere della Sera si è vendicato. Formigoni definì in questo modo un giornalista di via Solferino che gli chiedeva lumi su una vacanza di gruppo ai Caraibi nel sospetto che fosse stato invitato gratis in cambio di qualche innocente favore. Potete rivedere quella conferenza stampa nel video che si trova scorrendo quest’articolo sul Fatto online. Ebbene, gli “sfigati” del Corriere oggi sono presi una bella rivincita perché sono stati gli unici a riportare, con richiamo in prima, che Roberto Formigoni ha ricevuto un avviso di garanzia su due ipotesi di reato: corruzione e finanziamento illecito. Il “Celeste”, come lo chiamano alcuni, ha affidato prima a twitter e poi a una conferenza stampa la sua versione dei fatti: “Non c’è alcun avviso, il Corriere smentisca”. Fin qui Formigoni interpreta alla perfezione il suo ruolo in un gioco delle parti che abbiamo già visto tante volte. Poi, però aggiunge: “Se anche fosse vero, non mi dimetterei”. Ma se c’è qualcosa di vero, come ha detto anche Di Pietro oggi, non può che essere che la logica conseguenza di un’indagine sulla sanità lombarda che ha già portato in galera un bel po’di persone.

E’ chiaro che vanno distinti i fatti. Un conto sono le responsabilità di Formigoni davanti alla legge, un’altra le responsabilità politiche che avrebbero dovuto indurre il governatore alle dimissioni da tempo. Le sue risposte sulle vacanze in yacht, le cene, i soldi in prestito, le case sono sempre state elusive ed evasive, a volte irritanti. Ora gli inquirenti presumono, a quanto si legge, che dietro questi favori ricevuti vi sia un finanziamento illecito durante la campagna elettorale di due anni fa che lo rielesse (in barba alla legge sul limite dei mandati e con tante firme false a sostegno della sua lista) per la quarta volta allo stesso incarico.

C’è un particolare, di tutte le storie che si raccontano di Formigoni che mi ha colpito, ed è la storia del prestito all’amico Alberto Perego per l’acquisto di una villa in Sardegna. Mi chiedo: se guadagna poco più di 100.000 euro l’anno come ha fatto a prestargli un milione di euro? Ma è l’intera vicenda che rivela un malcostume e un modo che sarà anche all’interno delle regole, e questo lo accerterà la magistratura, ma con comportamenti opachi, senza trasparenza e decisamente arroganti. E questo, oggi, i cittadini non lo sopportano più. Formigoni, insomma, contribuisce con i suoi atteggiamenti al confine tra reato e non reato, ad alimentare il sentimento dell’antipolitica. Si dimetta, come da tempo chiedono i consiglieri dell’Idv in Regione Lombardia e faccia tornare la trasparenza al Pirellone.

Formigoni avrebbe dovuto dimettersi da tempo

3 Commenti

    1. ma come può un personaggio opaco far tornare la trasparenza, ci vogliono i carabinieri con le manette.

    2. Pietro scrive:

      Carissimo Senatore Bellisario ,io l’avevo già intuito che in un modo o nell’altro le mazzette le pretendono quasi tutti.il nodo da sciogliere è come condannarli da non poter avere incarichi nella pubblica aministrazione e naturalmente in automatico diverrebe incandidabile a tutti i livelli. nel caso facesse parte di organo di governo o parlamentare deccadrebe la sua nomina senza che il parlamento dia il consnso o no .Le ricordo di far qualcosa per le famiglie dei morti suicida per mobbing,perchè adesso ci sono oltre che per disperazione per la perdita di lavoro si sono aggiunte vittime per mobbing un fenomeno devastante psicolocicamente,ma nello stesso tempo vedersi il responsabile sfugire alla giustizia solo per non aver legiferatocontro il mobbing.Tra l’altro il Parlamento Europeo ci sanziona da undici anni ,e Voi cosa avete fatto? come tutti cioè sottovalutate il problema e pensate solo ad situazioni di faciata?non credo e lo spero che Voi non siate come alcuni Parlamentari che pensano solo ai maledetti soldi. Quindi dimostratelo con i fatti,ei mobbizati con le famiglie suicidtosi per mobbing vi ringraziranno
      PIetro Meloni da Cagliari

    3. [...] Formigoni avrebbe dovuto dimettersi da tempo [...]

    4. Giuseppe Carbone scrive:

      Perchè stiamo a chiedere a chi tocca che dovrebbe dimettersi? A ME SEMBRA ORMAI CHE TUTTI I SENATORI E I DEPUTATI, TUTTI I CONSIGLIERI REGIONALI D’ITALIA DOVREBBERO DIMITTERSI PERCHE’ CORRESPONSABILI CON QUELLI DI CUI CHIEDIAMO LE DIMISSIONI.BASTA CON QUESTO SCARIBARILE PUERILE E INEFFICACE.

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