Anche nelle nomine, Monti figlio del peggior berlusconismo

4 settembre 2012 in Informazione, Italia dei Valori, Politica

Più il tempo passa e più mi convinco che, purtroppo, Monti è figlio del peggior berlusconismo, con l’aggravante (che prima mi sembrava un merito) di avere più credibilità. Quindi, di essere ancora più in grado di far passare le sue magagne nel silenzio. L’ultimo esempio? Secondo fonti di stampa è in arrivo un’altra nomina truccata. Dopo l’Agcom e dopo il Garante della Privacy, è il turno del direttore dell’Agenzia Digitale. Il nome che circola è quello di Stefano Parisi, un’offesa ai cittadini, alla legalità e alla trasparenza. Innanzitutto, si tratta dell’ennesima ‘nomina ad personam’, anomalia rispetto alla quale il professore non ci fa rimpiangere Berlusconi.

Ho già ricordato i casi delle nomine dei componenti dell’Agcom e del Garante della Privacy. Già in quell’occasione il governo, con l’aiuto della maggioranza inciucista che lo sostiene, ha fatto il gioco delle tre carte per nascondere dietro una finta selezione via currricula, uno scambio di posti tra amici e amici degli amici, meglio se politici. Dimenticando, tra l’altro, il principio alla base della trasparenza e della gestione della cosa pubblica: ovvero che controllati e controllori non possono essere la stessa persona! Alla faccia del conflitto di interessi di berlusconiana memoria! E Parisi non fa eccezione. Essendo capo di Confindustria Digitale secondo voi alla luce di quali interessi dirigerà l’Agenzia? Dovremmo fidarci della sua professionalità, ma, scusate, abbiamo qualche dubbio. Parisi non ha alle spalle un passato proprio da ‘casto’. Direi, piuttosto, da ‘casta’: come amministratore delegato di Fastweb, è stato indagato per associazione per delinquere e false fatturazioni. Tradotto, bypassando un percorso pubblico, aperto e trasparente (come un bando di gara), il governo dei tecnici ha deciso di fregarsene ancora una volta delle competenze e ha proceduto attraverso percorsi opachi, scegliendo, tra l’altro, un personaggio indagato.

Tutto ciò negli stessi giorni in cui la gestione degli introiti della Rai viene affidata ad una fedelissima del cavaliere, Lorenza Lei. Farà il bene del Servizio Pubblico, al vertice della Sipra, o penserà agli interessi del suo vero capo, nonché padrone di Mediaset? Tra nomine e leggi ad personam, provvedimenti ad castam e riforme fuffa questo governo sta procedendo di male in peggio. E questa doveva essere la risposta all’indignazione dei cittadini che si sono sentiti fregati dal vent’anni di malapolitica e da una politica chiusa nel Palazzo che pensa solo a se stessa! E poi non ci stupiamo se a breve arriverà a tutti un bel calcio nel sedere?

Ma non siamo tutti uguali. L’Italia dei Valori non si è mai prestata a spartizioni, inciuci e trucchetti. Non facciamo passare ancora l’idea di “fare di tutta l’erba un fascio”. L’unica soluzione mi sembra quella di andare al voto presto, con una legge che permetta ai cittadini di scegliere i parlamentari, le coalizioni, i programmi e il leader. Prima diamo al Paese un governo politico di vero centrosinistra, meglio è!

Anche nelle nomine, Monti figlio del peggior berlusconismo

5 Commenti

    1. Romano scrive:

      Il brutto è che di una legge che “permetta ai cittadini di “scegliere i parlamentari….” non c’è proprio aria. Spero che i fatti ci smentiscano.

      • piero scrive:

        Non ci sperare amico, la nuova legge elettorale sarà peggio della prima, non vogliono far eleggere quelli che a loro non stanno simpatici, fanno di tutto per non cambiare nulla

    2. [...] Anche nelle nomine, Monti figlio del peggior berlusconismo [...]

    3. Renato Pani scrive:

      Oltre tutto, in un paese che sta eliminando funzioni essenziali per i cittadini in nome del risparmio di personale, sentivamo tutti la mancanza di un’Agenzia digitale (ma cos’é, cosa farà, chi la ascolterà? c’è negli altri paesi civili? e Bondi con la sua “spending review”, non ha niente da dire?).
      Renato Pani

    4. nestore del boccio scrive:

      A questo punto direi, più che un governo di centrosinistra, ci vorrebbe un governo di gente seria che abbia a cuore e l’intelligenza di salvare il paese da questa banda di vampiri, i cui interessi, sono anche al di là dell’Italia. Cosa possiamo aspettarci da questo Pd, Sel e “compagnabella”? Poco o nulla. E quello che mi rende fortemente schifato, è che, a parte il “Fatto quotidiano” e parte del “Manifesto”, la maggior parte dei mezzi di comunicazione che ruotano intorno a questi partiti, cominciando dai rai tre, sono tutti vassalli di questo “regime al sapone”! Aspetto con ansia il ritorno di Santoro, nella speranza che, almeno lui, non si sia fatto plagiare. Ci vorrebbe un grande lavoro culturale informativo per risvegliare le coscienze dei tanti che in buona fede seguono questi partiti.

    5. Giada scrive:

      Di questo passo non cambierà mai nulla… ad esempio che fine ha fatto l’Imu da fare pagare alla chiesa? tutti tacciono e daltronde Monti è sostenuto dai peggiori clericalisti!!!

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