Sulla corruzione dal Pdl un indegno ricatto per non fare alcuna legge seria

10 settembre 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica

“L’indegno e intollerabile ricatto berlusconiano sull’anticorruzione rende bene l’idea quale sia la concezione di giustizia del Pdl. C’è l’assurda pretesa di imporre al Paese un inaccettabile pacchetto chiuso, per cui la legge contro la corruzione si può fare solo insieme ad altri due provvedimenti che con la corruzione non c’entrano niente, ossia il bavaglio sulle intercettazioni e la norma sulla responsabilità civile con cui intimidire e punire i magistrati”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “E’ chiaro che il Pdl non vuole approvare alcuna seria legge contro la corruzione, una legge che invece è un’assoluta priorità per un Paese che alla corruzione paga ogni anno una tassa occulta di almeno 60 miliardi di euro. Insomma, l’obiettivo alla fine è sempre lo stesso: l’impunità. Con buona pace della giustizia, quella vera, che – conclude Belisario – al Pdl non interessa per niente e a cui è, anzi, storicamente allergico”.

 

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