Basta con gli scandali e le ruberie: via i corrotti e i corruttori, ma di corsa!!!

29 settembre 2012 in Economia, Giustizia, Politica

Mappa della corruzione nel mondo. Italia in profondo rosso

Con la quantità industriale di scandali che ci sta piombando addosso, la sensazione è quella di essere alla vigilia di una nuova Tangentopoli. L’inchiesta Mani pulite ha reciso di netto le ramificazioni del sistema ma, come un mostro tentacolare, dopo 20 anni di berlusconismo e di leggi-vergogna la corruttela si è diffusa con più forza. Appalti truccati, consulenze allegre, mazzette e fondi neri hanno raggiunto un livello sconcertante, soprattutto nella gestione della cosa pubblica. La corruzione è un cancro del tessuto economico-sociale che vale almeno 60 miliardi di euro e va estirpato subito, prima che il Paese cada sul lastrico. O il Governo si decide ad intervenire migliorando il ddl anticorruzione e mettendo il voto di fiducia in Senato, oppure si aspetti la sommossa sociale con tanto di lancio di monetine.

 

Monti e i suoi Ministri viaggiano sulla media clamorosa di 3 voti di fiducia al mese, polverizzando ogni record precedente in fatto di provvedimenti blindati. Hanno fatto 34, facciano 35 ma stavolta per una buona causa: chiedano la fiducia sulle norme contro la corruzione, dunque contro il Pdl, anche a costo di perdere la poltrona. Non intendiamo rinunciare neanche per sogno alla nostra storica battaglia contro i ladri e i disonesti solo perché l’Esecutivo preferirebbe scendere a patti con il centrodestra. Il testo attualmente in esame è insufficiente, tanto che alla Camera abbiamo votato contro, ma proprio al fine di rafforzarlo daremo battaglia in Senato sull’approvazione dei nostri emendamenti.

 

Le proposte che abbiamo presentato riguardano l’aumento dei tempi di prescrizione e l’inasprimento delle sanzioni, perché è inaccettabile che i ladroni debbano farla franca. Vogliamo ripristinare la norma sul falso in bilancio, introdurre il reato di autoriciclaggio e mantenere la concussione per induzione, con tanti cari saluti alle cricche di centrodestra. Chiediamo infine di intervenire sull’incandidabilità e la decadenza dei corrotti dai ruoli di rappresentanza, perché la politica torni ad essere un vero servizio ai cittadini e non il tempio della casta. Il Ministro Severino deve passare dalle parole ai fatti, l’emoraggia di legalità che sta dissanguando la nostra economia non si arresta con le chiacchiere.

 

Il Pdl, avendo sviluppato sin dalla nascita una grave forma di allergia alla giustizia,  sta cercando di boicottare il provvedimento e di ottenere qualche concessione sulla norma capestro per la responsabilità diretta dei magistrati e sulla legge-bavaglio contro le intercettazioni. Questa maggioranza parlamentare ha già dato il peggio di sé. Vedremo se il Governo avrà davvero il coraggio di respingere questo ricatto e di andare fino in fondo nella lotta alla corruzione, un fenomeno che sta dilagando in modo oceanico e che va arginato senza indugi. Cominciamo a rafforzare il ddl con l’approvazione dei nostri emendamenti, il Governo ponga il voto di fiducia e poi saremo disposti anche a dargli sostegno, perché ragioniamo in modo laico e ci interessa difendere il principio: via i corrotti e i corruttori, ma di corsa!!!

Basta con gli scandali e le ruberie: via i corrotti e i corruttori, ma di corsa!!!

2 Commenti

    1. [...] Basta con gli scandali e le ruberie: via i corrotti e i corruttori, ma di corsa!!! [...]

    2. pier scrive:

      È incredibile che nel 2012 si debba ricorrere a decreti anti-corruzione se la corruzione è sempre stata un reato. In che paese viviamo? Se tanti politici ed amministratori praticano tranquillamente la corruzione, significa che non sono sufficientemente controllati e, quindi, anche chi è preposto alla vigilanza non compie il proprio dovere. Qui ci troviamo di fronte ad un intero sistema che non regge più.

    3. Romano scrive:

      Aldilà di qualche momento in cui ci sembrerà di rialzare la testa dal profondo in cui viviamo, non ci illudiamo. Nel piccolo e nel grande siamo inguaribilmente corrotti e disonesti.Grandi evasioni e piccole evasioni fiscali, ognuno ruba dove può. Il governo protegge i ricchi e le caste, I poveri non hanno la forza di proteste vibranti.La casta che governa è superpagata, è lì da trent,anni, ed è fisiologico che non voglia mollare; avete visto Report di ieri sera,domenica 30? Decine di condannati ci governano. Facciamo schifo in tutto,e neanche ce ne accorgiamo più. Ha ragione Don Ciotti: bisogna riinventare la coscienza. Partendo dalla scuola elementare, anzi,dagli asili. (Che quasi non abbiamo) C’è solo da piangere.

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