Il film già visto di Montezemolo, Fini e Casini: “Monti due, la vendetta”

30 settembre 2012 in Politica

Alla convention del fu Terzo Polo, guidato da Fli e Udc dopo l’eclissi dell’Api di Rutelli, a tenere banco è stato il grande assente Luca Cordero di Montezemolo. Infatti il presidente della Ferrari ha annunciato con grande tempismo di voler restare ai box per lanciare su pista il professor Monti. Il secondo mandato del premier, quindi, ha avuto la benedizione degli industriali e del duo Fini-Casini, che evidentemente condivide altri interessi oltre alla Presidenza della Camera. Come avevamo previsto, tanto tuonarono i poteri forti che piovve il Monti-bis. L’Assemblea dei Mille dice di puntare al rinnovamento, ma rilancia centristi e tecnici al Governo sotto le mentite spoglie di una Lista civica per l’Italia. Insomma, la presunta novità della scena politica è un film già visto: “Monti due, la vendetta”. Un horror di cui l’Italia non sentiva proprio il bisogno.

 

Intanto va detto che, dopo aver passato 30 anni in Parlamento e in un modo o nell’altro quasi sempre al governo, mi sembra poco credibile candidarsi a cambiare il Paese. Non basta una rivisitazione del nome e del simbolo di un partito per proporsi come il nuovo che avanza. Infatti di nuovo c’è davvero poco nella proposta di Fini e Casini di portare per la seconda volta Monti a Palazzo Chigi. Ho l’impressione che questo triumvirato voglia solo rifarsi la verginità attraverso una mera un’operazione di facciata. Dietro ci sono i soliti protagonisti della vecchia politica e della stessa tecnocrazia al potere. Per capire quali interessi può rappresentare questa Lista, basta chiedersi chi la sponsorizza: sempre i gruppi economici che hanno dettato legge negli ultimi anni. Cosa aspettarsi? In pochi mesi Monti ha demolito 40 anni di lotte sindacali, causando il dramma degli esodati e dei licenziamenti facili. Poi bisognerà ricordarsi della legge Bossi-Fini e delle tragedie che avvengono in mare e nei Cie sparsi al Meridione. Dovremo tener presente anche l’oscurantismo centrista in fatto di biotestamento e regolamentazione delle coppie di fatto, senza distinzioni di genere. Per non parlare delle leggi-vergogna approvate da Casini e Fini o della posizione dei leader di questa Lista sulla privatizzazione dei servizi pubblici e sul ritorno al nucleare.

 

Non mi sembrano premesse confortanti. In democrazia il confronto è aperto a tutti, ma serve chiarezza e onestà. L’attuale Presidente del Consiglio è stato calato dall’alto per guidare il Paese fuori dall’emergenza, fallendo clamorosamente. Se Monti ci ha preso gusto, è libero di candidarsi, ma evitando i sotterfugi che gli servono per farsi nominare un’altra volta. La coppia Fini-Casini ha tutto il diritto di sostenerlo, se non si ritiene abbastanza forte da presentare una propria proposta politica, ma basta con il presentare le minestre riscaldate come pietanze fresche. Il vero cambiamento avviene con nuove proposte programmatiche, con delle novità nei contenuti e nell’idea di Paese che si propone. Noi vogliamo dare vita ad un’alleanza riformista, alternativa a Berlusconi e a Monti, aperta ai movimenti della società e capace di imporre una svolta di vero centrosinistra al Paese. Legalità e sviluppo, il lavoro al centro della crescita, diritti sociali e civili, lotta alla casta e difesa delle fasce più deboli sono i temi della nostra agenda. La vera novità è la buona politica, è questo il cambiamento utile che vogliamo realizzare. Possibile che dalle parti del PD continuino ad essere così distratti?

Il film già visto di Montezemolo, Fini e Casini: “Monti due, la vendetta”

2 Commenti

    1. giacobino scrive:

      Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere.

    2. pier scrive:

      È incredibile l’accanimento di Casini per questo “Monti-bis”: mi sembra una cecità surreale. Possibile che non si voglia capire che gli italiani non ce la fanno più a sopportare le angherie dei tecnici? Questa volta il Centro perderà moltissimi voti perché non conosce i problemi reali della gente comune.

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Il film già visto di Montezemolo, Fini e Casini: “Monti due, la vendetta”

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  • giacobino
    del 1 ottobre 2012
  • pier
    del 1 ottobre 2012