Non ci vuole un genio per capire che bisogna cambiare la legge elettorale

2 ottobre 2012 in Comunicati Stampa, Politica

 

“Non ci vuole un genio per capire che l’unica risposta da dare ai cittadini, per dimostrare che non siamo tutte mele marce e che c’è chi vuole tenere alto il nome delle Istituzioni, è andare subito al voto con una legge elettorale nuova. Una legge che viaggi su due binari paralleli, entrambi indispensabili: da un lato far conoscere ai cittadini, prima e non dopo il voto, coalizione, programma e leader, dall’altro impedire la candidabilità dei corrotti a tutti i ruoli di rappresentanza  consentendo agli elettori di scegliere i parlamentari. Questo vale per gli inquisiti, i condannati, coloro che sono stati rinviati a giudizio, ma anche coloro che sono stati raggiunti da un avviso di garanzia. Di fronte a questa ondata di scandali che sta nauseando i cittadini vessati dalle tasse del tecnico Monti, ipnotizzato dai poteri forti, è presentare loro una politica nuova, trasparente, chiara e pulita. Eppure oggi assisto ancora a giochetti di copia e incolla tra A-B-C per cucirsi addosso una legge elettorale su misura o, addirittura, restare con il Porcellum. Sono talmente ostinati nel continuare a tutelare i loro interessi o ancora non hanno capito che tra poco ci troveremo i cittadini sotto il Parlamento? Voglio proprio vedere, a quel punto, che si inventeranno. Noi – conclude Belisario – continuiamo a ripetere che bisogna tornare al Mattarellum, come chiesto anche da un milione e 200mila cittadini che hanno firmato per il referendum più di un anno fa e come chiede l’IdV con un disegno di legge presentato in entrambi i rami del Parlamento, ma rimasto nel dimenticatoio a causa di inconfessabili interessi di bottega”.

Lascia un commento