Pretendo dalla politica, tutta, trasparenza e meritocrazia

17 ottobre 2012 in Italia dei Valori, Politica

Esiste un’unica via d’uscita da questo pantano in cui si è andata ad affossare la politica: selezionare una classe dirigente al di sopra di ogni sospetto. Questo vale per tutti, per chi ricopre incarichi di partito e, ancora di più, per chi riveste ruoli istituzionali. Ormai agli occhi dei cittadini siamo tutti uguali e questa cosa non mi va giù. Anche se capisco questo diffuso stato di malessere, perché, ahimè, se ne sentono talmente tante che la macchia di fango che ci ha investito è talmente grande che è difficile spiegare che non siamo tutti uguali. C’è un livello di corruzione e malaffare tale e talmente sottile da infiltrarsi ovunque e creare questa sorta di cappa appiccicosa che sta devastando tutto il Paese. 

Dobbiamo fermarci, subito. Non è più accettabile che in Parlamento e nelle Giunte locali siedano persone condannate, corrotte, rinviate a giudizio, sottoposte a condanna della Corte dei Conti. Non è pensabile che le stesse persone vengano ricandidate per scappare dalla giustizia. Ecco la cosa agghiacciante è che la politica viene usata per scappare dalle aule giudiziarie, quando, invece, dovrebbe servire per essere a servizio esclusivo dei cittadini. Come non è più tollerabile che nei partiti bazzichino persone indagate. Se tali sono, devono dimettersi subito e dimostrare la loro innocenza da privati cittadini, perché la legge è uguale per tutti

Vogliamo, voglio, che si torni alla buona politica. Questa è una richiesta indignata dei cittadini e un appello accorato di chi si sa di essere un politico onesto e non ce la fa più ad essere etichettato come “uno dei tanti”. Lo dico a tutti i partiti, lo pretendo dal mio. Bisogna fare pulizia a 360 gradi.  Alle prossime elezioni politiche dobbiamo candidare solo persone pulite, la cui selezione deve passare attraverso il vaglio del partito ma anche degli italiani. Oltre agli organi di partito, gli strumenti ci sono. La Rete, da questo punto di vista, gioca un grande ruolo di controllo sociale e partecipazione democratica. La storia dei candidati deve essere passata al setaccio e nota prima dell’elezione e non dopo. Questo vorrei che avvenisse in ogni partito. Lo ripeto, però: dall’Italia dei Valori lo pretendo. Così come voglio avere come compagni di viaggio solo ed esclusivamente  persone competenti e capaci. La meritocrazia, la professionalità  devono essere la nostra stella polare, perché la buona politica è fatta da gente che ha tre elementari requisiti: onestà, competenza e passione.

Sono capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato da poco più di quattro anni. Faccio politica sul territorio e a livello nazionale ormai da tempo. Mi sento dell’IdV, perché è un partito nato per portare avanti la battaglia per la legalità, per la trasparenza, per la tutela dei più deboli dall’arroganza imperante e imbrogliona dei più forti, per la lotta alla corruzione e al malaffare. Questa è la nostra mission. Abbiamo scritto nel nostro dna il principio che la legge è uguale per tutti. E dobbiamo dare per primi l’esempio, camminare a testa alta. Voglio continuare a stare nell’Italia dei Valori, in questa Italia dei Valori, quella che è nata con le idee di Antonio Di Pietro, quella che è orgogliosa delle proprie battaglie, che non ha nulla da spartire con i vecchi e nuovi arnesi della politica puzzolente.

Pretendo dalla politica, tutta, trasparenza e meritocrazia

8 Commenti

    1. pier scrive:

      In riferimento a ciò che ha scritto vorrei esternare quello che tantissimi comuni cittadini pensano anche se ciò mi dispiace per i politici onesti, quelli che credono ai veri valori etici, morali e si mettono al servizio dei cittadini.
      Purtroppo è anche il sistema che invoglia i furbi alla disonestà a danno di tutti, ma soprattutto dei poveri. I cittadini si stanno disaffezionando anche ai partiti istituzionali perché intuiscono che chi gestisce il potere prima o dopo casca nei compromessi e nelle incongruenze. Si dovrebbe rifondare tutto, testare a lungo e seriamente chi aspira a far politica sia per le sue competenze, ma soprattutto per la sua rettitudine etica e morale! Cominciamo, intanto, a smettere di valutare il benessere di una nazione in base al PIL o allo Spread. La società si avvicina al benessere quando si cerca di eliminare tutte le ingiustizie sociali e si ha un corretta idea sulla solidarietà, il principio di sussiarietà e la meritocrazia. Se il comune cittadino viene super-tartassato a causa degli sprechi, della corruzione e della finanza globale, non possiamo pretendere che continui ad aver fiducia nei parlamentari ed amministratori locali che non rinunciano seriamente ai privilegi ed agli stipendi esagerati mettendosi davvero a servizio della società. Quando il cittadino subisce queste ingiustizie è normale che tenda a “generalizzare” rivoltandosi contro la casta e lo stesso sistema. Desidererei tanto che un qualsiasi parlamentare confessasse pubblicamente e umilmente i suoi errori e le sue omissioni personali e quelle del suo partito per poi dimettersi e cedere il posto a chi realmente lo merita: questo sarebbe un vero servizio alla nazione, la quale potrebbe tornare a sperare in un futuro migliore.

      • pier scrive:

        errata corrige:

        In riferimento a ciò che ha scritto, vorrei esternare quello che tantissimi comuni cittadini pensano anche se ciò mi dispiace per i politici onesti, quelli che credono ai veri valori etici, morali e si mettono al servizio dei cittadini.
        Purtroppo è anche il sistema che invoglia i furbi alla disonestà a danno di tutti, ma soprattutto dei poveri. I cittadini si stanno disaffezionando anche ai partiti istituzionali perché intuiscono che chi gestisce il potere prima o dopo casca nei compromessi e nelle incongruenze. Si dovrebbe rifondare tutto, testare a lungo e seriamente chi aspira a far politica sia per le sue competenze, ma soprattutto per la sua rettitudine etica e morale! Cominciamo, intanto, a smettere di valutare il benessere di una nazione in base al PIL o allo Spread. La società si avvicina al benessere quando si cerca di eliminare tutte le ingiustizie sociali e si ha una corretta idea sulla solidarietà, sul principio di sussidiarietà e sulla meritocrazia. Se il comune cittadino viene super-tartassato a causa degli sprechi, della corruzione e della finanza globale, non possiamo pretendere che continui ad aver fiducia nei parlamentari ed amministratori locali che non rinunciano seriamente ai privilegi ed agli stipendi esagerati mettendosi davvero a servizio della società. Quando il cittadino subisce queste ingiustizie è normale che tenda a “generalizzare” rivoltandosi contro la casta e lo stesso sistema. Desidererei tanto che un qualsiasi parlamentare confessasse pubblicamente e umilmente i suoi errori e le sue omissioni personali e quelle del suo partito per poi dimettersi e cedere il posto a chi realmente lo merita: questo sarebbe un vero servizio alla nazione, la quale potrebbe tornare a sperare in un futuro migliore.

    2. Giada scrive:

      Gent.mo Sen. Belisario le persone con un certo cervello che sono onesti, vogliono la legalità in questo paese; ma quante ve ne sono che vendono il loro voto per 50 euro oppure per una mangiata tipo matrimonio al ristorante ( Quello che sta avvenendo nella mia città) e penso lo faranno anche in altri centri per l’elezione sia del nuovo presidente di regione sia per tutta la sua giunta. quindi se certi politici sguazzano la colpa è anche di queste persone, che si vendono per un piatto di lenticchie;tranne poi lamentarsi delle tasse che i vari malgoverni con il non governare ci hanno affossato

    3. roberto nacci scrive:

      CARO FELICE,
      CONDIVIDO QUANTO SCRIVI, PERO’, NON POSSO TACERE, CHE, QUANDO MI INDIGNAVO PERCHE’ VENIVANO IMBARCATI VECCHI ARNESI DELLA POLITICA (PERFINO EX FORZA ITALIA), TU TACEVI!

    4. roberto nacci scrive:

      DEBBONO CESSARE ANCHE LE DOPPIE CARICHE:
      MARUCCIO COORDINATORE REGIONALE E CAPOGRUPPO SI SENTIVA POTENTE… E, FUORI DA OGNI CONTROLLO!

    5. Giuseppe Carbone scrive:

      E’ difficile spiegare che non siamo tutti uguali… Alla Regione Basilicata i nostri Mastrosimone, De Benedetto, Autilio, Enrico Mazzeo Cicchetti sono diversi dagli altri? Il nostro gruppo regionale che ne fa dei soldi pubblici? Hanno forse presentato o approvato leggi regionali per abolire privilegi e costi della politica e nel frantempo hanno rinunciato a spese, rimborsi, indenniità varie ghe gridano vendetta rispetto alla povertà crescente dei lucani? Senza fatti strapparsi le vesti e gridare diventa la peggiore ipocrisia farisaica. TI INVITO A LEGGERE LA RELAZIONE DEL PROCURATORE GENERALE MICHELE ORICCHIO DELLA CORTE DEI CONTI DELLA BASILICATA PER L’INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO 2012. Scoprirai che il consiglio regionale lucano si riunisce sempre inutilmente ed è malato di isteria legislativa. Dopo questa denuncia ufficiale che ha fatto l’IDV di Basilicata?Purtroppo ormai i potitici di ogni ordine e grado non sono più capaci di uscire dal Pantano delle sabbie mobili. Più i partiti si muovono e più si scende a fondo.Gradirei dopo la lettura del documento( relazione ) sapere quali provvedimenti decidete di prendere. E per ultimo dopo quattro anni e dopo due assessori nostri alla formazione (Autilio e Mastrosimone) i 320 braccianti forestali non sono stati ancora avviati ai cantieri forestali. Se questo è stare dalla parte dei cittadini, se questo è legalità e trasparenza … E’ IMPOSSIBILE DIRE CHE SIAMO DIVERSI DAGLI ALTRI!!! Buona giornata!

    6. Giuseppe Carbone scrive:

      Un consiglio : leggete insieme con il gruppo regionale della basilicata la relazione della Corte dei Conti e ditemi cosa decidete. Ciao!

    7. mario scrive:

      Volevo sapere se è vero quello che Report dice nella puntata del 28.10.2012.
      Se si è gravissimo .
      Spero che quei milioni di euro spesi da Di Pietro per acquistare immobili siano solo quelli di risancimento querele e stipendi. Io ho votato Di Pietro perchè pensavo diverso dalla massa di delinquenti presenti in parlamento spero tanto di non essermi sbagliato.

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  • pier
    del 18 ottobre 2012
  • pier
    del 18 ottobre 2012
  • Giada
    del 18 ottobre 2012
  • roberto nacci
    del 18 ottobre 2012
  • roberto nacci
    del 18 ottobre 2012
  • Giuseppe Carbone
    del 20 ottobre 2012
  • Giuseppe Carbone
    del 20 ottobre 2012
  • mario
    del 28 ottobre 2012