Afghanistan, 11 anni di stillicidio: è ora di dire basta, anche per questo serve un Governo alternativo

26 ottobre 2012 in Esteri, Politica

Ieri il nostro contingente ha subito un nuovo assalto da parte degli insorti afghani. Tre militari sono rimasti feriti, uno purtroppo non è sopravvissuto: il caporale Tiziano Chierotti, un alpino di 24 anni. Non so dirvi il senso di cordoglio che provo per la 52esima vittima italiana di questa guerra assurda, uno stillicidio che dura senza sosta da ormai 11, lunghissimi anni. I funerali si svolgeranno domenica, ma intanto oggi c’è stato un altro attentato ai danni dei nostri soldati. Per fortuna, tutti sono rimasti illesi. Quando la politica capirà che non bisognava mai partecipare a questo conflitto e che dobbiamo uscirne subito, sarà comunque troppo tardi. Mi chiedo come facciano a dormire la notte, quelli che mandano i nostri ragazzi a morire. Quale contropartita vale la vita dei nostri soldati?

 

L’IdV è l’unico partito che non ha votato per il finanziamento della missione in Afghanistan, perché si tratta di una sporca guerra che calpesta palesemente l’articolo 11 della nostra Costituzione. L’Italia sta pagando un prezzo inaccettabile in termini di vite umane, mentre dal 2001 ad oggi le condizioni della popolazione afghana non sono migliorate, il territorio continua ad essere governato dalla corruzione e la produzione di droga è addirittura aumentata. Per questo il nostro esercito viene percepito come una forza di occupazione. Non si può esporre a rischi incalcolabili chi crede nello Stato: significa non rispettare né la vita né le istituzioni. Ma ormai il Parlamento va avanti a colpi di proroga, decidendo ciecamente di lasciare lì i nostri soldati senza affrontare la questione delle missioni all’estero con una legge quadro, che disciplini in modo più serio e responsabile questo impegno. Noi non siamo contrari a prescindere all’invio delle Forze armate: una missione come quella in Libano è realmente di pace e cooperazione, ma in Afghanistan stiamo combattendo una conflitto con vittime, feriti, morte e distruzione.  È davvero ora di dire basta.

 

Con i Governi di centrodestra, la guerra è sempre stata sempre promossa e autorizzata come se fosse un gioco. Purtroppo anche i cosiddetti tecnici hanno firmato per prorogare la presenza in Afghanistan e la strana maggioranza ha votato a favore del rifinanziamento senza battere ciglio. Lo stesso è avvenuto per l’acquisto degli F-35, un’operazione folle di shopping militare che dimostra la continuità tra Berlusconi e Monti. Non stiamo facendo una partita a Risiko. I nostri figli muoiono. Ostinarsi a volerli lasciare in Afghanistan oltre il 2014, come vuole il Ministro Ammiraglio Di Paola, significa essere degli irresponsabili. Ricordo che nel 2006 noi del Governo Prodi, come uno dei nostri primi atti, decidemmo di ritirare le truppe dall’Iraq. Anche per mettere subito fine alla guerra in Afghanistan, l’IdV si sta  impegnando per riunire una vera coalizione di centrosinistra, basata su un programma alternativo alle politiche di Berlusconi e Monti, che come primo impegno di Governo si faccia carico di riportare a casa i nostri ragazzi.

Afghanistan, 11 anni di stillicidio: è ora di dire basta, anche per questo serve un Governo alternativo

3 Commenti

    1. Giada scrive:

      Nessun Governo sta capendo che investire in questo momento in armamenti e guerra non è una buona mossa per fare risollevare le sorti del nostro paese. Dobbiamo fare ritornare i nostri ragazzi a casa, basta più lutti di guerra nelle famiglie.

    2. DANY R. scrive:

      La guerra è persa game-over
      ORMAI DOPO 52 GIOVANI VITE SPEZZATE E’ GIUNTA L’ORA DI RITIRARCI .
      IN AFGHANISTAN DAL 2004 ABBIAMO PERSO 52 NOSTRI MILITARI DI CUI LA MAGGIOR PARTE DEL SUD CHE VEDONO L’UNICA FONTE DI SALVEZZA L’ARROULAMENTO NELLE FORZE ARMATE PER AVERE UNO STIPENDIO SOSTANZIOSO.CON TUTTO IL RISPETTO PER CHI VA.
      IL SALENTO LA TERRA DI CUI SONO ORIGINARIO HA PERSO BEN 13 GIOVANI RAGAZZI DA QUESTE MISSIONI CONDIDERANDO ANCHE L’IRAQ.
      ORMAI LA MISSIONE IN AFGHANISTAN STA DIVENTENDO UNA MISSIONE INUTILE STIAMO LI’ DA MOLTI ANNI SENZA SAPERE PER QUALE MOTIVO E STA DIVENTANTO UNA NUOVA GUERRA DEL VIETMAN IN CUI ABBIAMO DI FRONTE GUERRIGLIE IN UN TERRITORIO MONTUOSO SCONOSCIUTO.
      IL GOVERNO STA SOLO SPRECANDO DENARO PUBBLICO PER FINAZIARE QUESTA MISSIONE, E AL POSTO DI TAGLIARE POSTI DI LAVORO FAREBBE MEGLIO A DARE FONDI ALL’ISTRUZIONE E ALLA RICERCA,ALLE FAMIGLIE CHE SONO IN CRISI E SUL NOSTRO PAESE CHE E’ ALLO SBANDO
      Si va li solo per soldi è chiaro non prendiamoci in giro

    3. Giuseppe Carbone scrive:

      ” MI chiedo come facciano a dormirre la notte,quelli che mandano a morire i nostri ragazzi a morire “. Nessuno manda i nostri ragazzi a morire. Vanno perchè devono comprarsi la casa o devono sposarsi e sono pagati bene, E’ un lavoro con il rischio della morte come per altri lavori meno pericolosi. E non é necessario un altro governo per questo.
      Ogni governo ha avuto ed avrà soldati e giovani che scelgono di andare in missioni difficile per campare. Questa trita demagogia per dire che ci vuole un altro governo stanca…

Lascia un commento

Afghanistan, 11 anni di stillicidio: è ora di dire basta, anche per questo serve un Governo alternativo

0 Trackback

  • Giada
    del 27 ottobre 2012
  • DANY R.
    del 27 ottobre 2012
  • Giuseppe Carbone
    del 28 ottobre 2012