Ddl anticorruzione, la controriforma è un regalo con i fiocchi ai disonesti: ora nessuno può negarlo

27 ottobre 2012 in Giustizia, Politica

Dopo i rilievi negativi sul cosiddetto ddl anticorruzione espressi dal Consiglio Superiore della Magistratura, è arrivata anche la bocciatura dell’Associazione Nazionale Magistrati che ha definito il provvedimento un’occasione mancata. Le nostre critiche durissime, fatte in solitudine, alle norme volute da Governo e maggioranza trovano autorevoli conferme. Abbiamo fatto una battaglia a tutto campo per tentare raddrizzare questa malapianta, ma il Ministro Severino ha voluto blindare tutto con la fiducia. Ora si assume la responsabilità, insieme ha chi ha voluto e votato questa controriforma, di aver fatto un regalo con i fiocchi ai corrotti.

 

Il Csm è intervenuto soprattutto nell’ambito della prescrizione, che rischia di mandare al macero un sacco di processi. Analisi condivisa dall’Anm, che va ancora oltre e sottolinea le criticità sul piano dell’autoriclaggio, del voto di scambio, della reintroduzione del falso in bilancio e sulla concussione che, dicono i magistrati, ha gli stessi effetti di una amnistia. Di fronte al dilagare della corruzione, il Parlamento ha fatto fare un radicale passo indietro alla nostra legislazione, per dare il sostanziale via libera ad un delitto che costa allo Stato almeno 60 miliardi di euro l’anno. Anzitutto è stata eliminata la concussione che viene commessa da un incaricato di pubblico servizio, poi sono state ridotte le sanzioni e aumentati i tempi di prescrizione per chi induce a versare tangenti. Come se non bastasse, si trasforma la vittima in colpevole affibbiando 3 anni di carcere a chi denuncia di essere stato indotto a pagare!

 

Questo assurdo provvedimento è veramente la madre di tutte le leggi vergogna approvate da Monti e dalla strana maggioranza. E non è finita qua: della corruzione tra privati, che è prevista dalla Convenzione di Strasburgo, non v’è traccia. Evidentemente il richiamo a ciò che ci chiede l’Europa funziona ad intermittenza. Stesso discorso per il traffico di influenze illecite, per intenderci quello tipico delle cricche che sfruttano i rapporti malsani con la pubblica amministrazione per ottenere atti contrari ai doveri d’ufficio. Infatti il testo prevede che sia punito solo lo scambio di denaro, ma il sistema della corruzione si è evoluto e ora si ricambiano i favori con consulenze, promesse di candidature etc. La pena comunque va da 1 a 3 anni, quindi libertà assicurata.

 

Le nostre proposte sono state ignorate appositamente, perché i tecnici e i partiti di Governo si sono messi in modo scandaloso al servizio dei poteri forti. L’IdV lo dice da sempre, ora nessuno lo può negare: ancora una volta i disonesti hanno dettato legge. Basti pensare alle scene di panico di fronte alla nostra richiesta di introdurre il reato di autoriciclaggio, di stroncare il voto di scambio politico-mafioso e di ripenalizzare il falso in bilancio, la fonte inesauribile della corruzione. D’altra parte, di una seria legge sulla incandidabilità di condannati e inquisiti non se ne parla neppure: fosse approvata, si svuoterebbe il Parlamento. La casta vuole far sprofondare la cosa pubblica nel marcio. Noi continueremo a difendere la legalità nelle sedi istituzionali, abbiamo già cominciato a fare pulizia al nostro interno ed io personalmente mi batterò perché neppure uno dei nostri candidati abbia dei problemi con la giustizia. La democrazia deve tornare ad essere rappresentata da persone specchiate, non da soggetti al di sotto di ogni sospetto.

Ddl anticorruzione, la controriforma è un regalo con i fiocchi ai disonesti: ora nessuno può negarlo

2 Commenti

    1. Antonio Romano scrive:

      E’ evidente il controsenso di un Governo non votato dal popolo ma eletto e retto da un Parlamento in cui la percentuale di coloro che sono corrotti ed hanno problemi con la giustizia è altissima e non più tollerabile. E’ ora di cambiare!

    2. Giada scrive:

      Ma chi è quel tacchino che festeggia il Natale??? sapendo che sarà sacrificato alla tavola imbandita!!! così lo è per la maggior parte dei nostri parlamentari indagati, non si varerà mai una legge anticorruzione e concussione!!!

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Ddl anticorruzione, la controriforma è un regalo con i fiocchi ai disonesti: ora nessuno può negarlo

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  • Antonio Romano
    del 28 ottobre 2012
  • Giada
    del 28 ottobre 2012