Interessi di bottega bloccano riforma elettorale

25 novembre 2012 in Comunicati Stampa

“Senza una riforma elettorale in grado di superare il Porcellum e senza l’approvazione di norme severe per l’incandidabilità, il Paese subirà una ulteriore ferita”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. “Con i loro veti incrociati e gli accordicchi sottobanco, i partiti di maggioranza – aggiunge – hanno trascinato la riforma della legge elettorale nel pantano. Il rischio è di passare da una porcata all’altra, per consentire ai soliti manovratori di costruire un Governo a tavolino. Gli interessi di bottega bloccano la riforma: la casta vuole continuare a sedere abusivamente in Parlamento con un grande imbroglio istituzionale, nominando i soliti noti alle cronache giudiziarie e allontanando così la società civile dalla politica. Insieme al comitato referendario l’IdV ha raccolto 1 milione e 200 mila firme per ritorno al Mattarellum, l’unico sistema in grado di restituire centralità ai cittadini garantendo governabilità e alternanza, e si impegna a candidare solo esponenti di specchiata moralità sottoposti al preliminare vaglio della rete. L’Italia ha bisogno di tornare alla buona politica attraverso il rinnovamento delle regole democratiche, per questo – conclude Belisario – serve un fronte comune delle forze responsabili e progressiste contro i colpi di mano della tecnocrazia e della malapolitica ”.

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