Monti silenzi se stesso

3 gennaio 2013 in Politica

E così per il presidente del Consiglio e senatore a vita Mario Monti chi è in dissenso, chi la la pensa diversamente, chi osa criticare le sue sciagurate politiche contro il lavoro e contro i lavoratori va silenziato, messo a tacere, emarginato. L’ha detto lui stesso a Unomattina, sotto forma di suggerimento a Bersani perché si liberi di Cgil, Fiom, Vendola e Fassina, “ali estreme e conservatrici che è buona cosa tagliare”. Sono parole sue, chi non ci crede vada pure a rivedersi l’intervista su YouTube.

Ora, ‘silenziare’ qualcuno non è solo una brutta espressione, l’ennesima caduta di stile di un ministro tecnico, stavolta il primo ministro. E’ molto di più ed è molto peggio: è la dimostrazione  di quale bassa idea della democrazia e del normale confronto democratico abbia il capo del governo, uno che – è il caso di ricordarlo – a Palazzo Chigi non è arrivato perché scelto dagli italiani, ma perché calato lì dall’alto.

Evidentemente Monti si è ubriacato di politica, assorbendone solo la parte peggiore. Ormai dilaga in televisione e alla radio rimbalzando da un canale all’altro, in una sfida paradossale con Berlusconi a chi appare e pontifica di più. Nelle sue parole c’è tutta l’arroganza di chi si sente l’uomo forte, l’intollerabile presunzione di chi si ritiene il depositario unico della verità. Di personaggi così l’Italia nella sua storia ne ha già avuti anche troppi, e sappiamo bene quali danni hanno fatto.

Il professore scenda dalla cattedra, perché non è più alla Bocconi. Faccia un bagno di umiltà e impari che è proprio dal confronto, dalla discussione anche con chi la pensa in un altro modo, che scaturiscono le cose migliori. Prima però ci faccia un favore, lo faccia a tutti gli italiani: silenzi un po’ se stesso!

Monti silenzi se stesso

2 Commenti

    1. sembrava una gatta morta ed invece ha tirato fuori gli artigli, si è montato la testa e le sue esternazioni danno la vera dimensione del personaggio, E’ UN PERICOLO PER LA DEMOCRAZIA.

    2. Guglielmo scrive:

      Cosa ha fatto e cosa sta facendo il governo Monti. sotto forma di recupero del debito interno.
      In primo luogo rimuovere tutti gli ostacoli cioè tutte le regole che sono d’intralcio all’accumulazione del profitto ( vedi la deregolamentazione del lavoro e la vicinanza con l’amministratore FIAT, stessa pasta ). L’azione di questo governo è stato consentire ai datori di lavoro di licenziare a volontà, il successivo sarà la regolamentazione degli scioperi ( e speriamo che non torni al governo).
      In secondo luogo, privatizzare i beni comuni, vendere tutte le risorse proprietà dello stato da cui le industrie e la finanza internazionale ne trarranno grande profitto.
      In terzo luogo, devono ridurre , drasticamente i fondi per la spesa sociale, sanità, trasporti, scuola e welfare.
      questa si chiama Shock Economy……agli italiani buona fortuna, siamo sulla buna strada tipo Argentina e speriamo che non sia il Cile…

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