Il lavoro è la vera emergenza nazionale

18 gennaio 2013 in Lavoro, Politica

Nella crisi spaventosa in cui si è avvitata l’Italia negli ultimi anni c’è un’emergenza che oggi è più emergenza di tutte: il lavoro. E’ un fatto talmente evidente che non c’è bisogno della conferma dei numeri, ma i numeri  nella loro fredda eloquenza servono a rendere la dimensione esatta del problema, aiutano a smascherare gli errori clamorosi e le enormi bugie di chi ha governato negli ultimi anni il Paese.

E allora ecco gli ultimi numeri, quelli della Banca d’Italia. Dice il Bollettino economico pubblicato oggi da via Nazionale che l’occupazione è destinata a ridursi ancora nel 2013 (in media di quasi l’1%) per poi ristagnare nel 2014. E dice ancora che il tasso di disoccupazione è destinato di conseguenza ad aumentare per toccare il 12% nel 2014. E chi ne sta pagando il prezzo più alto? I giovani ovviamente, con Bankitalia che certifica un tasso di disoccupazione nella fascia di eta’ 15-24 anni del 32,1%. Vale a dire che un giovane su tre è senza lavoro!

E’ questo il vero dramma nazionale, del resto al di là dei numeri basta domandare agli italiani cosa li preoccupa di più e quale problema vogliono affronti subito il prossimo governo per averne conferma. Il punto è uno: come invertire la tendenza. Serve un’inversione a U, perché questo stato di cose è sì conseguenza della crisi ma è anche precisa responsabilità di chi ci ha governato negli ultimi anni, di chi ha voluto riforme sciagurate nel falso mito che una maggiore flessibilità e minori tutele avrebbero ridotto la disoccupazione.

La verità è un’altra, la verità è che oggi in Italia su cento giovani solo 28 hanno un impiego stabile. La verità è che la tanto invocata flessibilità non ha neanche contribuito a farci crescere, ha anzi alimentato i processi recessivi. In questo senso la riforma Fornero è stata l’ultimo devastante attacco al mondo del lavoro, cancellarla deve essere una delle priorità del prossimo governo. Perché la precarietà travestita da flessibilità fa male, fa male ai lavoratori e fa male al sistema produttivo. Non lo dico io, lo dicono i numeri.

Il lavoro è la vera emergenza nazionale

Un commento

    1. Joe scrive:

      Il guaio piu grnde che l’Italia ha oggi e che il governo attuale e incapace di creare incentivi per stimolare il lavoro, secondo..ci sono troppi pensionati che occupano posti di lavoro..terzo..debito publico che aumenta giornalmente e frena gli investimenti di aziende estere….

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  • Joe
    del 19 gennaio 2013