Il masochismo del Pd

6 febbraio 2013 in Politica

Dopo aver recitato a soggetto per qualche settimana, facendo finta di essere l’uno alternativo all’altro, alla fine Bersani e Monti sono venuti allo scoperto. E così quello che si sapeva da un pezzo ma che è sempre stato negato, ossia che dopo il voto il Pd si sarebbe alleato con il centro tendente a destra di Monti, ora non è più una verità nascosta. Resta spiazzato Vendola, ma i giochi sembrano fatti. Con buona pace della storia e dell’indentità di quello che fu il Pci.

Sento parlare di alleanza possibile, come se fosse naturale che il più importante partito della sinistra italiana finisca tra le braccia di un uomo di destra come Monti. Una destra diversa da quella di Berlusconi, ma pur sempre destra. E’ chiaro che Bersani ha paura dello stallo al Senato, teme di perdere le elezioni anche vincendole, per questo si cautela. Ma la sua linea resta comunque incomprensibile, visto che un’alternativa credibile a Monti, una coalizione sicuramente più affine al Pd di quanto non lo sia quella del Professore, Casini e Fini, c’era ed è Rivoluzione Civile.

E dire che abbiamo provato e riprovato, prima come Italia dei Valori e poi come Rivoluzione Civile, ad aprire un ragionamento col Pd, ma abbiamo sempre trovato le porte chiuse. Ci hanno accusato di populismo, di giustizialismo, di aver attaccato il Quirinale… Tutte sciocchezze o, meglio, scuse per nascondere la verità e cioè che l’accordo con Monti – e quindi con l’alta finanza, le banche, i potentati economici – è cosa fatta da tempo.

Un regalo a Berlusconi, che può gridare all’inciucio e dire che alla fine Bersani e Monti sono la stessa cosa, che l’unica vera alternativa al montismo delle tasse e del rigore esasperato è il Pdl. Il risultato è che il centrosinistra si sta sgonfiando, perché, stretto in questo abbraccio innaturale, si ritrova senza una identità precisa, senza una proposta chiara, senza un programma certo e con la prospettiva di vincere le elezioni ritrovandosi però un Parlamento ingovernabile.

La  domanda viene allora spontanea: quando finirà il Pd, la forza più importante del centrosinistra italiano, di essere talmente masochista da non voler mai sconfiggere fino in fondo Berlusconi? Bersani o chi per lui dia una risposta.

Il masochismo del Pd

Un commento

    1. Davide Spinola scrive:

      “50 miliardi di Btp per ripagare le imprese dei loro crediti verso lo Stato”

      E’ la chiave di volta con cui Bersani farà digerire l’alleanza futura con Monti…Se va al governo e vengono emessi 10 miliardi di Btp ogni anno, saremo sempre più condizionati dallo Spread…

      http://www.huffingtonpost.it/2013/02/06/elezioni-2013-ora-tocca-a-bersani-fare-la-proposta-shock-50-miliardi-di-btp-ripagare-imprese_n_2632234.html?utm_hp_ref=italy

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  • Davide Spinola
    del 7 febbraio 2013