Lo sport conferma: c’è voglia di cambiamento

19 febbraio 2013 in Politica

Gli italiani hanno una forte voglia di cambiamento, basta ascoltare la gente per trovarne conferma. Ma se questo vento arriva a scuotere anche uno degli ambienti più conservatori del Paese, lo sport, significa che dalle urne lunedì prossimo possono arrivare grandi sorprese. Contro ogni previsione, questa mattina Giovanni Malagò è stato eletto nuovo presidente del Coni: ha battuto, con 40 voti contro 35, Raffaele Pagnozzi, segretario generale uscente e amministratore delegato di Coni servizi,  ossia il candidato del ‘palazzo’, l’uomo della continuità, il vecchio che avanza.

Un ribaltone clamoroso che chiude definitivamente l’era Petrucci, quattro presidenze Coni consecutive, visto che Pagnozzi, lo sconfitto, è sempre stato il braccio destro di Petrucci e da Petrucci è stato fortemente sostenuto in questa corsa alla poltrona più importante dello sport italiano. Essere uomo di apparato non è bastato: evidentemente anche il mondo dello sport si è stufato del vecchio che si ricicla e ha scelto la discontinuità, ha votato per una proposta nuova che nei prossimi mesi verrà messa alla prova.

Pagnozzi (e Petrucci) hanno perso perché non hanno saputo proporsi nel segno di un necessario e non più rinviabile rinnovamento, che modernizzasse il Coni, un carrozzone che costa una montagna di soldi pubblici, che non ha capacità imprenditoriale e che dipende in tutto e per tutto dallo Stato. Hanno perso perché non hanno saputo affrontare ma, soprattutto risolvere, le gravi cirsi di sistema che hanno investito lo sport italiano negli ultimi anni, penso a Calciopoli, agli scandali scommesse, al doping. Hanno perso perché non sono riusciti a portare davvero lo sport nelle scuole, come succede altrove.

Malagò ha proposto un modello nuovo, al passo con i tempi, e ha vinto. Una vittoria che porta lo sport  italiano in una nuova epoca, il tempo dirà se migliore o peggiore di quella precedente, ma il dato di fatto è che una ventata di novità è arrivata nei piani alti del Coni. Un segnale importante, la conferma di un’Italia che vuole rinnovamento. Lunedì, dopo le elezioni, vedremo fino a che punto.

Lo sport conferma: c’è voglia di cambiamento

Un commento

    1. Gervasio scrive:

      un auguriuo di buon lavoro al neo eletto Presidente Giovanni Malagò

Lascia un commento

Lo sport conferma: c’è voglia di cambiamento

0 Trackback

  • Gervasio
    del 20 febbraio 2013