Si parte con il Movimento 139

15 giugno 2013 in Politica

Oggi a Roma, dalla sala Capranichetta di piazza Montecitorio, abbiamo presentato la nostra risposta alla politica degli inciuci, delle primarie eterodirette, delle correnti rissose e dei congressi fasulli. Siamo alla fase fondativa di un percorso diverso, fra coloro che da tempo sono andati oltre i recinti dei vecchi partiti, con i cittadini che vogliono impegnarsi ancora in una politica fatta di partecipazione e coinvolgimento dal basso, in modo collegiale e orizzontale al tempo stesso.

 

Il Movimento 139, come il numero degli articoli della Costituzione, ha con sé sindaci, assessori, consiglieri ed esponenti della società civile in tutta Italia. Siamo convinti che nell’ambito del bipolarismo i campi vadano riorganizzati: questo governo delle larghe intese è un imbroglio e usa le “riforme” come arma di distrazione di massa perché non ê in grado di risolvere nessuno dei problemi che assillano gli italiani. Contro i fenomeni disgregatitivi in atto nella società, lavoriamo per creare la prospettiva di un’Assemblea costituente a livello nazionale per una proposta politica alternativa.

 

Noi vogliamo organizzare un movimento culturale e di opinione, che si pone l’obiettivo di riscrivere l’agenda della politica a partire dal rispetto dei principi costituzionali di uguaglianza e solidarietà, dal diritto al lavoro alla tutela ambientale, dal taglio alle spese militari alla progressività della pressione fiscale, dall’equità sociale al riassetto della pubblica amministrazione,dal taglio degli sprechi e dei privilegi alla lotta alla corruzione

 

Il Movimento 139 non prevede tesseramenti, ma solo l’adesione a linee programmatiche, perché è il momento di prendere atto della fine dei partiti e di andare oltre il sistema della delega in bianco. Trento,Torino, Perugia, Caltanissetta, Catania e Palermo: qui sono già nati i primi gruppi del movimento, dal Nord al Sud stiamo lanciando una sfida nell’area del centrosinistra per rifondare la politica a partire dall’etica, dalla trasparenza, dall’onestà e dalla questione morale. E la sfida appena lanciata, a giudicare dall’entusiasmo e dalla partecipazione di tantissimi di voi, è già una splendida realtà.

Si parte con il Movimento 139

2 Commenti

    1. francesco marchese scrive:

      Ma vi rendete conto che a queste storielle non crede + nessuno… Vi ho votato, non me ne pento…ma non mi rallegro

    2. Pia Tramontana scrive:

      Sono consigliere comunale a Palermo e vivo quotidianamente con entusiasmo la ricostruzione della nostra città a fianco del sindaco prof. Orlando. Aderisco al nuovo progetto culturale di Mov. 139 perché le linee programmatiche sono il proseguimento del percorso politico -culturale che per quanto mi riguarda ho già adottato.
      La mia formazione professionale (Musicologa e soprano del Teatro Massimo) mi impone costantemente la denuncia dello stato della “Cultura in Italia” !! Salvaguardare le Eccellenze culturali e promuovere e sostenerne nuove, è l’unica soluzione per favorire la crescita economica del paese. Pensate quante professionalità sono coinvolte nella a realizzazione di un’ Opera Lirica! non solo musicisti, cantanti e danzatori..ma falegnami, sarti, elettricisti, parrucchieri e truccatori! e quanto indotto! Alberghi, ristoranti, taxi e tantissime categorie commerciali ….
      Da artista ho creato insieme a molti colleghi, un gruppo di lavoro che nelle periferie promuove con il volontariato, la formazione musicale e teatrale: Cori, bande musicali e ensemble giovanili. Da nuova amministratrice, attraverso la importante presenza istituzionale attiva sul territorio!
      Io ci credo!
      Pia Tramontana consigliere comunale Mov.139 di Palermo

Lascia un commento

Si parte con il Movimento 139

0 Trackback

  • francesco marchese
    del 15 giugno 2013
  • Pia Tramontana
    del 16 giugno 2013