Monti e Berlusconi smentiti dai dati Istat

gennaio 8, 2013 in Comunicati Stampa, Economia

“Le bugie hanno le gambe corte. Berlusconi e Monti sono mentitori di professione che pensano di ingannare gli italiani ancora una volta. Ma per loro parlano i dati dell’Istat che certificano una disoccupazione giovanile che ha raggiunto livelli record”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “con quale faccia il cavaliere e il professore si presentano di nuovo davanti ai cittadini chiedendo la loro fiducia e vendendo loro false promesse? Hanno portato il Paese sull’orlo del baratro, con politiche economiche mirate solo a colpire le fasce deboli, i giovani, i pensionati e le famiglie e, ciclicamente, qualche istituto statistico scatta la foto del loro disastro. Non possiamo permettere a questi venditori di fumo di dare all’Italia il colpo finale. E’ il momento di voltare pagina e di scegliere, una volta per tutte, da che parte stare. Lo dico anche ai dirigenti del Pd, che mi auguro non cedano di nuovo alle sirene del liberismo sfrenato, smentendo nei fatti la loro storia”, conclude Belisario.

Lista Ingroia temuta da chi vuole impadronirsi del Paese

gennaio 4, 2013 in Comunicati Stampa, Politica

“L’IdV è sparita ‘scientificamente’ da tutte le trasmissioni, telegiornali compresi, ma noi continuiamo comunque ad avere un rapporto privilegiato con i cittadini e i nostri messaggi ‘politici’ arrivano forti e chiari, perché in cinque anni di opposizione siamo stati sempre coerenti con i nostri principi e i nostri ideali”. Lo ha detto il senatore Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, ospite questa mattina di Radio Anch’io su Radio 1 Rai. “L’Italia – prosegue – è stata messa in ginocchio, prima da chi ha pensato ai suoi affari, poi da chi si è occupato principalmente di salvare banche e speculatori. La coppia Belusconi-Monti è stata davvero deleteria per il Paese. Per questo, serve una proposta alternativa di forze riformiste, come il nostro Movimento per la Rivoluzione civile, guidato con entusiasmo, competenza e passione da Antonio Ingroia. La svolta ai cittadini la può dare solo chi si è opposto ai governi iniqui, sempre con la stessa fermezza: l’Italia dei Valori, in parlamento, e la società civile, sul territorio”. Nonostante nessuno parli della lista Ingroia, e non si conosca il simbolo, “le prime rilevazioni demoscopiche – ha sottolineato l’esponente IdV- ci danno nettamente sopra la soglia di sbarramento. Gli ‘attacchi’ senza sosta che l’Italia dei Valori ha ricevuto in questi mesi ci hanno in un certo senso rafforzato, noi non abbiamo paura di niente e di nessuno, anzi – conclude Belisario – spaventiamo parecchio chi vorrebbe governare l’Italia a suo uso e consumo”.

Per Berlusconi democrazia è suo scendiletto

gennaio 3, 2013 in Comunicati Stampa, Politica

“Berlusconi ha sempre considerato la democrazia come il suo personale scendiletto e adesso si permette di dire che Ingroia ne è il cancro. Ha davvero la faccia di bronzo, fosse per il Cavaliere in parlamento entrerebbero solo inquisiti e condannati come lui”. Lo ha dichiarato Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a palazzo Madama, che ha proseguito: “L’ex presidente del consiglio, nel suo delirio di onnipotenza, si è sempre sentito al di sopra della legge, considerando la giustizia come un impedimento ai suoi oscuri progetti affaristici. Berlusconi fa attacchi preventivi solo per paura di chi sta dalla parte dei giusti. La vera patologia del Paese è casomai costituita da chi si crede l’Unto del Signore, ma non rispetta neanche il ‘vangelo’ della democrazia, la nostra preziosa Costituzione. Il Paese ha bisogno di un rinnovamento morale e culturale che può arrivare – conclude Belisario – solo da un Movimento che abbia a cuore la legalità, la solidarietà, il lavoro, la crescita e l’equità, di cui Ingroia è il portabandiera”.

Monti non può fare il bello e il cattivo tempo

gennaio 3, 2013 in Comunicati Stampa, Politica

“Monti non può permettersi di fare il bello e il cattivo tempo. Quello che il senatore a vita doveva dimostrare l’ha già ampiamente fatto con il sostegno della strampalata maggioranza Pdl, Pd e Udc: ha adottato misure inique che hanno colpito solo le fasce più deboli del Paese, premiando invece le banche e i potentati economici. Adesso, in piena campagna elettorale, si lancia in spot che tanto ricordano il suo predecessore. Sembra un deja vù”. Lo ha dichiarato Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama. “Monti dice di voler dimostrare che non è un ‘tassatore’ cattivo, dopo aver appena regalato agli italiani tre nuove tasse: l’Imu per tutti, ma non per la Chiesa, la Tares, la tassa sui rifiuti, e l’aumento dell’Iva dal 21% al 22% . La realtà è che la pressione fiscale è ormai alle stelle e le famiglie sono sempre più in difficoltà. E’ il tempo di ridurre la spesa improduttiva e di ridistribuire la ricchezza secondo il principio, sconosciuto dal leader centrista, di equità sociale. Se in  questo Paese c’è un vulnus di democrazia – conclude Belisario –  la colpa non è certamente delle ali estreme della sinistra, ma di chi, con il pretesto di dover salvare il Paese dalla crisi, ha chiamato Riforme le inique stangate sui diritti sanciti dalla nostra Costituzione”.

Lo strano caso del Professor Monti e di Mister Mario

gennaio 2, 2013 in Comunicati Stampa

“Ormai siamo allo strano caso del professor Monti e di Mister Mario: il cosiddetto tecnico che doveva essere super partes ha ben presto sdoppiato la sua personalità, da principe dell’economia sulle spalle dei più poveri, a politicante che fa della demagogia e del doppiogiochismo la sua vera agenda”. Così il Capogruppo dell’Italia dei valori in Senato, Felice Belisario, commenta le dichiarazioni del Presidente del Consiglio a Radio Anch’io. “Lanciato a testa bassa in campagna elettorale, il Professore – aggiunge – se possibile sembra la brutta copia del Cavaliere. Dopo un anno di disastri al Governo in cui ha solo tutelato i poteri forti, Monti annuncia la riduzione delle tasse, l’obiettivo della crescita e la necessità di varare riforme per l’equità. Finora dov’era, su Marte? La luce che vede in fondo al tunnel, mentre il Paese versa lacrime e sangue a causa sua, è quella della poltrona dorata a cui aspira. Non contento del posto da senatore a vita, infatti, punta più ancora in alto: magari non al Quirinale, come la volpe con l’uva acerba, ma certamente in una posizione di potere da cui continuare a fare gli interessi dei gruppi economici e finanziari. Il rappresentante delle élite e delle lobby, da sempre un privilegiato, se la prende con la casta e afferma che destra e sinistra sono concetti superati solo per promuovere la strategia dell’inciucio, quella che lo ha portato a governare con Berlusconi, Casini e Bersani. Ma ora lo scenario è mutato, per la prima volta nella sua vita – conclude Belisario – Monti dovrà fare i conti con gli elettori e il popolo sovrano: per lui non sarà certo una passeggiata”.

Cordoglio per la scomparsa della senatrice Donaggio

gennaio 2, 2013 in Comunicati Stampa

“A nome mio personale e del Gruppo Italia dei Valori al Senato, esprimo profondo cordoglio per la scomparsa della senatrice Franca Donaggio. In questi anni abbiamo avuto modo di apprezzare il suo contributo costruttivo al dibattito parlamentare e il suo costante impegno sul piano del lavoro e delle tematiche sociali. La ricordiamo con affetto e rivolgiamo ai familiari le più sentite condoglianze”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario.

Nel discorso di Napolitano è mancata autocritica su Monti

gennaio 1, 2013 in Comunicati Stampa

“Nel discorso del Presidente Napolitano sulla drammatica realtà del Paese è mancato un passaggio di seria autocritica per la nomina del Governo Monti. L’Esecutivo tecnico non è stato oggettivamente in grado di risanare i conti pubblici, e ha invece scaricato il costo della crisi economica sui più deboli e i più onesti. Il messaggio di speranza del Capo dello Stato si scontra, purtroppo, con i risultati disastrosi dei sacrifici imposti dal rigore senza equità e dei provvedimenti inutili e dannosi assunti: nell’ultimo anno corruzione, evasione fiscale, debito pubblico si sono aggravati e la questione sociale è esplosa in tutte le sue più tragiche conseguenze. L’Italia può e deve reagire voltando pagina, con una proposta alternativa di Governo che ricostruisca il tessuto etico, economico, sociale e culturale la cuI distruzione è iniziata con Berlusconi ed è stata completata da Monti,che ora si mette in proprio dimostrando quanto sbagliato sia stato chiamarlo alla guida dell’Esecutivo”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

Perchè nessuno si è lamentato per le nomine dell’Agcom?

dicembre 28, 2012 in Comunicati Stampa, Informazione

“Il metodo usato per le nomine dell’Agcom ha ignorato i più elementari criteri di trasparenza e indipendenza, seguendo una logica di lottizzazione partitocratica. E l’Agcom, così formata, dovrebbe garantire la correttezza dell’informazione?” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei  Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “per questo le associazioni di Open media coalition hanno impugnato la nomina davanti al Tar del Lazio ed io sono stato l’unico parlamentare a firmare il ricorso. Di cosa ci meravigliamo, allora, se le Tv oggi sono invase, senza nessun freno, da chi evidentemente appartiene ai poteri forti? Una continua passerella di Berlusconi, Monti (nella duplice veste di premier e di candidato premier), poi i grandi partiti. E dell’IdV nessuna traccia. Paghiamo chiaramente il prezzo di non aver mai voluto partecipare a nessuna spartizione perché – conclude – crediamo che, soprattutto nella gestione della cosa pubblica, debba prevalere la meritocrazia e l’indipendenza. A lamentarsi, però, sento anche altri esponenti che si indignano a scoppio ritardato: non mi risulta abbiano, infatti, impugnato il provvedimento di nomina dell’Agcom”.