Governo colto con le mani nella marmellata delle pensioni d’oro ci ripensa

maggio 9, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Colto con le mani nella marmellata il governo fa di nuovo retromarcia sulle pensioni d’oro dei manager di Stato. Abbiamo assistito ad un balletto indecente che non fa certo onore alle Istituzioni.  L’Italia dei Valori rivendica con orgoglio di aver sventato il blitz in Senato per tutelare i privilegi insopportabili dei soliti noti, mentre le fasce più deboli sono abbandonate a se stesse e non crede alle deboli smentite del ministro Giarda”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, primo firmatario dell’emendamento al dl sulle commissioni bancarie che ha soppresso la norma sulle pensioni dei manager di Stato.

Governo smentisce se stesso su pensioni d’oro, Pd si corregga

maggio 9, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Il governo smentisce se stesso: dopo essere stato battuto in Senato sulle pensioni d’oro dei manager di Stato, grazie all’emendamento dell’Italia dei Valori, aveva annunciato di non voler ripresentare la norma anche alla Camera. Ora ci ripensa, così quello che è uscito dalla porta di palazzo Madama, rischia di rientrare dalla finestra di Montecitorio”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “E’ uno scandalo: mentre la Riforma Fornero ha creato il problema drammatico degli esodati, il governo si preoccupa di tutelare i Grand Commiss di Stato. Ci auguriamo che il Pd, dopo aver ammesso lo sbaglio al Senato, possa correggersi alla Camera. Adesso – conclude Belisario – i nodi verranno al pettine e si vedrà chi sta davvero dalla parte dei cittadini, chiamati dall’esecutivo ad immani sacrifici,  e chi invece dalla parte dei super manager e delle loro super pensioni d’oro”.

Il governo chiede sacrifici alla povera gente e fa il solletico ai privilegiati

maggio 6, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Politica e Valori

Il gioco è sempre lo stesso ed è tipicamente italiano: i contribuenti pagano e le Regioni e lo Stato sprecano. Meccanismo inaccettabile e perverso in tempi normali, diabolico in tempi di crisi. Come può il governo chiedere sacrifici ai cittadini quando l’apparato della Pubblica amministrazione spende ben 700 milioni per 140mila consulenze esterne? Continua a leggere →

Da governo contro gli sprechi solo briciole

maggio 6, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Il gioco è sempre lo stesso ed è tipicamente italiano: i contribuenti pagano e le Regioni e lo Stato sprecano. Meccanismo inaccettabile e perverso in tempi normali, diabolico in tempi di crisi”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “i dati pubblicati dalla P.A. sugli sprechi e sulle consulenze esterne è tanto allarmante quanto risaputo. Eppure il governo Monti ha tentennato sui capitoli da individuare per la spending review, ricorrendo, addirittura, ad una consultazione popolare via web. I tecnici nominano supertecnici e chiedono alla povera gente dove tagliare. Monti sa benissimo la cura dimagrante che serve all’apparato politico- burocratico, avviluppato in un sistema clientelare dove a guadagnarci sono solo gli amici degli amici che si aggiudicano appalti, subappalti, consulenze e, magari, trafficano in mazzette. Il governo intervenga subito e in modo serio, non basta un taglio del 20% delle consulenze, come annunciato da Patroni Griffi: briciole rispetto a ciò che si deve fare. Briciole che contribuiscono solo a fare montare il disagio sociale e l’insofferenza dei precari, disoccupati, pensionati, esodati… che pagano, con le loro tasse, anche i lussi dei privilegiati”.

Le storie amare e il calore dei lavoratori di Melfi

maggio 4, 2012 in Basilicata, Economia, Lavoro, Politica

Oggi sono tornato a Melfi, a un presidio della Cgil che, nell’ambito di una serie di iniziative nella mia regione, ha proclamato un riuscitissimo sciopero generale per i lavoratori e le lavoratrici del Vulture-Melfese, nel potentino, contro la riforma del lavoro.
Ho ricevuto un’accoglienza davvero calorosa che mi ha convinto ancor di più della giustezza delle battaglie dell’Italia dei valori (e mie personali) su questo tema. Continua a leggere →

DDl lavoro non diventi legge, Fiat emblema disagio

maggio 4, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“Il ddl lavoro non dovrebbe mai diventare legge dello Stato, perché si tratta di un vero e proprio mostro sociale, giuridico ed economico. La riforma Fornero serve solo a snaturare l’art. 18, è un attacco alle tutele dei lavoratori contro cui l’Idv si opporrà in parlamento e nelle piazze”. Lo ha detto Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, partecipando al presidio organizzato dalla Cgil presso la Fiat di Melfi dove è stato accolto calorosamente dagli operai. “Basta parlare con i lavoratori, così come ho fatto oggi, per capire quali sono i veri nodi da affrontare. Ma questo – ha aggiunto – è il governo delle lobby, non  degli italiani. Cosa aspettano Monti e Fornero a convocare Marchionne per chiedere il Piano industriale della Fiat? Gli operai dell’indotto di Melfi sono costretti a subire vessazioni di ogni tipo, se non vogliono perdere il posto! Intanto, governo e maggioranza ignorano il disagio sociale qui a Melfi emblematico, e abbozzano una riforma talmente impresentabile che la rinviano dopo le amministrative. Si sta preparando l’ennesima mannaia sulla testa dei lavoratori. E’ arrivato il tempo – ha concluso Belisario – di una grande mobilitazione popolare, l’unico modo per ridare voce a chi da tempo non viene più ascoltato”.

Governo non ci riprovi alla Camera con le pensioni dei manager

maggio 3, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Non solo il governo ha tentato il colpo di mano, sventato in Senato dall’Italia dei Valori,  per tutelare le pensioni d’oro dei manager pubblici, dimenticando migliaia di esodati che aspettano di capire di che sorte devono morire. Ora, l’Esecutivo sembra intenzionato addirittura a ripresentare la norma ‘vergogna’ alla Camera”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori e primo firmatario dell’emendamento al decreto Liberalizzazioni che ha cancellato il comma relativo al tetto degli stipendi dei manager pubblici. “Ci auguriamo che non sia così – prosegue – ma tra errori, smentite e refusi vari, a pensar male ci viene abbastanza facile. Monti e gli altri professori dimostrano una continuità avvilente con il governo precedente: debole con i forti e forte con i deboli. Noi dell’Italia dei Valori siamo sempre dalla parte dei cittadini e, come ieri in Senato, continueremo ovunque a batterci per misure più eque e per rilanciare la crescita, puntando su provvedimenti seri e non su panacee che servono solo a difendere i potentati economici. Francamente, ci saremmo aspettati – conclude Belisario – lo stesso comportamento responsabile da parte del Pd”.

Tremonti è il bue che dà del cornuto all’asino

aprile 30, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Sembra una barzelletta, il bue che dà del cornuto all’asino. Oggi Tremonti si sveglia, dopo un lungo torpore, e punta il dito contro la politica economica del governo”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “abbiamo sempre detto che l’esecutivo Monti sta facendo  danni e la crisi la paga solo la povera gente, prima con le tasse, ora con la minaccia di un’altra mannaia, nascosta dietro la voce spendig review, contro i servizi essenziali ai cittadini. Salvi, ancora una volta, casta, corporazioni ed evasori. Ma – continua – Tremonti non può fare il pesce in barile e dimenticare che ci troviamo in questa situazione anche per colpa sua e, ancor prima, di Berlusconi, colpevole di ignavia ed egoismo. Politici come questi dovrebbero solo vergognarsi e chiudersi in un religioso silenzio. Sono loro ad aver creato tanto disagio sociale e Monti sta gettando benzina sul fuoco. Mi auguro che il Cdm di oggi inverta la rotta e vada a riprendersi, solo per fare un esempio, i grandi capitali esportati illegalmente all’estero. Si darebbe così fiato alle casse dello Stato! Sarebbe una buona occasione per il governo del rigore – conclude Belisario – ma, se il buongiorno si vede dal mattino, la stoffa di Monti non è tagliata a misura della gente comune”.