Alfano sulla giustizia tenta di avvelenare i pozzi

marzo 31, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia

“Il tentativo di Alfano di avvelenare i pozzi va smascherato immediatamente”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Da un lato vuole neutralizzare la lotta alla corruzione portando avanti una proposta, la sua, del tutto vuota di contenuti, dall’altra vuole punire i giudici impedendogli di utilizzare uno strumento prezioso come le intercettazioni, senza le quali la corruzione non si combatte. E, come se questo non bastasse, vuole mettergli la museruola bastonandoli con la norma sulla responsabilità diretta del magistrati. Il suo è un gioco sporco che va impedito ad ogni costo. La fine del governo Berlusconi, evidentemente, non è coincisa con la fine della guerra ai giudici. Da queste dichiarazioni si capisce chiaramente chi ancora comanda nel Pdl. Mi auguro che il governo e il Pd non si prestino a questo gioco al massacro nei confronti della magistratura e possano davvero impegnarsi nella lotta alla corruzione. Le nostre proposte, quelle sì serie, giacciono da troppo tempo nei cassetti delle commissioni Giustizia in Parlamento”.

La riforma della Giustizia va discussa in Parlamento, ABC società ad arroganza illimitata

marzo 30, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica

“Di giorno litigano e di notte, come i ben noti ladri di Pisa, si accordano per spartirsi tutto, anche i voti degli altri. Non si tratta solo di inciucio, ci troviamo davanti a una vera e propria società ad arroganza illimitata: i soci dell’ABC stanno provando a forzare in modo inconcepibile le istituzioni repubblicane con accordi di basso profilo su corruzione, intercettazioni e responsabilità civile dei giudici. Questo l’IdV lo griderà sempre e dovunque, finché avrà fiato in gola”. Così il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, a proposito del vertice sulla Giustizia tra il ministro  Severino e i capigruppo dei partiti di maggioranza. “Sappiamo di essere scomodi per governo e per le forze che lo sostengono – aggiunge -, ma proprio per questo raddoppieremo le nostre energie per sconfiggere la restaurazione che si nasconde dietro la facciata delle riforme. Occorre infatti davvero una grande fantasia e una buona dose di sfacciataggine per parlare di trasparenza nel metodo con cui, ormai, governo e maggioranza decidono quali sono le riforme da fare e come farle. Il Parlamento è infatti considerato solo un fastidio, il confronto in Aula e nelle commissioni una perdita di tempo. Tutto viene prestabilito in incontri riservati senza alcuna trasparenza – conclude Belisario -, con buona pace delle regole base della democrazia. Tanto c’è sempre una fiducia dietro l’angolo con cui annullare ogni voce di dissenso”.

No a incontri riservati sulla Giustizia, Severino venga in Aula

marzo 28, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica

“Il governo conferma di avere una cronica allergia per il normale e sano confronto parlamentare, preferisce sempre gli incontri riservati. Così, dovendo dicutere finalmente di lotta alla corruzione, di responsabilita’ civile dei magistrati e di intercettazioni, il ministro Severino non pensa di venire in Aula ma decide di affrontare temi tanto importanti in un incontro con i capigruppo dell’ABC. Insomma, tale premier tale ministro della Giustizia. Con buona pace delle regole base della democrazia, che, tanto più per un governo senza investitura elettorale e popolare, prevedono che il confronto sia il più ampio, il più aperto e il più trasparente possibile”. Lo afferma in una nota il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

Severino accolga le nostre proposte anticorruzione senza perdere altro tempo

febbraio 19, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia

“Il ministro Severino deve passare immediatamente dalle parole ai fatti perché non si può perdere altro tempo. Su falso in bilancio, mazzette tra privati e lotta alla corruzione esistono i nostri disegni di legge che possono essere discussi immediatamente. Poi, durante l’iter parlamentare, il governo può intervenire con le sue proposte”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Tutte le persone serie e perbene vogliono che questo cancro sia estirpato immediatamente. Una lotta dura alla corruzione libererebbe energie straordinarie e otterrebbe un effetto dirompente, maggiore di tutti gli effetti che produrrà il decreto sulle liberalizzazioni”.

Cominciamo l’iter contro la corruzione al più presto

febbraio 18, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Giustizia

“La corruzione in Italia è pericolosa almeno quanto la crisi economica e chi ritarda provvedimenti seri per combatterla si sta assumendo responsabilità molto gravi. L’Italia dei Valori lamenta da tempo il fatto che non giungano in aula i nostri provvedimenti anticorruzione già pronti per essere discussi. E’ su quelli che il ministro Severino può far convergere ulteriori proposte”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “La discussione in Parlamento può cominciare immediatamente perché nelle commissioni Giustizia non mi risulta vi siano ingorghi. Da un ministro capace e preparato ci aspettiamo proposte immediate”.

Il voto della Giunta delle immunità sul caso Tedesco spiega bene perché gli italiani considerano i parlamentari una casta insopportabile

febbraio 15, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica

“Il voto vergognoso della Giunta delle immunità del Senato sul caso Tedesco spiega bene perché gli italiani considerano i parlamentari una casta arrogante, inaffidabile e insopportabile”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “I casi Cosentino, Papa, Dell’Utri, Di Girolamo, Tedesco hanno come comune denominatore un’assurda pretesa d’impunità. E’ purtroppo inevitabile che la pubblica opinione metta tutti nello stesso calderone e ci consideri tutti corrotti affaristi, ma l’Italia dei Valori non ci sta. Siamo stufi di dover assistere a comportamenti conniventi in soccorso di chi è oggetto di indagini serie della magistratura per reati gravi. Non è più accettabile – conclude – che in politica ci sia chi pretende di essere intoccabile”

Porte aperte alla Finanza anche in Senato, la politica deve ritrovare credibilità

febbraio 9, 2012 in Giustizia, Italia dei Valori, Politica

Qualche giorno fa il Senato ha vissuto una vicenda che ai non addetti ai lavori portebbe sembrare incomprensibile e che, quindi, reputo utile approfondire. 
La Guardia di Finanza si è presentata a Palazzo Madama per acquisire la documentazione bancaria, presso la filiale della Bnl di Palazzo S. Macuto, relativa al conto corrente intestato a Democrazia e Libertà (è questo il nome della Margherita), nella vicenda che riguarda l’ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi. Le Fiamme Gialle, però, sono state bloccate all’ingresso. E’ qui si è gridato allo scandalo, ai politici chiusi nella loro roccaforte. Continua a leggere →

Cancellare emendamento su resposabilità Toghe

febbraio 8, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica

“Prendiamo atto dell’intenzione del Governo di assicurare la corretta interpretazione della giurisprudenza europea e il sereno svolgimento del lavoro dei magistrati. Ora bisogna passare dalle parole ai fatti. Per l’IdV, che non prende nulla a scatola chiusa,  l’unica soluzione possibile è cancellare la responsabilità diretta dei giudici, una norma capestro frutto di un’aberrante volontà intimidatoria”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. “L’indipendenza e l’autonomia dell’ordine giudiziario non possono essere scardinate a colpi di principi incostituzionali che, per la vergogna,  vengono affermati nascondendosi dietro il voto segreto. Il partito trasversale della casta, unito da uno spirito di ritorsione nei confronti della magistratura che fa il proprio dovere, non può trovare sponda nel governo che ha infatti espresso parere contrario all’emendamento Pini. Cancellare questa ennesima norma-vergogna  - conclude Belisario – è il presupposto per una giustizia libera da ogni tipo di pressione o minaccia”.