Nessun provvedimento serio dal governo contro l’evasione

aprile 27, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Italia dei Valori

“Questo governo fa orecchie da mercante di fronte all’evasione fiscale spaventosa, tra le più alte d’Europa, stanata dai numerosi blitz della Guardia di Finanza”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “gli interventi delle forze dell’ordine sono necessari, ma restano una goccia nell’oceano se non vengono accompagnati da provvedimenti normativi seri contro l’evasione e l’elusione fiscale. L’Italia dei Valori ha presentato numerose proposte in materia, ma dal governo nessuna risposta. Monti sembra essere troppo impegnato a tartassare i lavoratori dipendenti, i pensionati e i disoccupati per darci retta e, alle belle parole sull’equità, non fa seguire i fatti! Per rilanciare il Paese bisogna, infatti, colpire i grandi capitali esportati illegalmente all’estero, ripristinare il falso in bilancio, controllare seriamente chi evade, incrociando, per esempio, i redditi dichiarati e le spese sostenute dai singoli contribuenti nel corso dell’anno, combattere senza tregua la corruzione. Solo così – conclude – si colpiscono i furbastri che evadono e si afferma la vera equità sociale, non di certo con norme e senatorie inserite qua e là per favorire i grandi gruppi bancari o i supermanager di Stato o qualche personaggio eccellente”.

Mai più i Dell’Utri in Parlamento

aprile 24, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Italia dei Valori

“Marcello Dell’Utri, dopo le motivazioni della Corte di Cassazione, deve subito dimettersi da senatore. Siamo stanchi di avere un Parlamento pieno zeppo di inquisiti, indagati e, oggi, addirittura mediatori con la mafia”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “le accuse a carico di Dell’Utri sono gravissime e pesano come macigni. E’ una vergogna che continui imperterrito la sua presenza parlamentare. Non dobbiamo stupirci se poi gli italiani si disaffezionano alla politica. Ma, e voglio gridarlo a gran voce, non siamo tutti uguali, anzi! Proprio per questo, noi dell’IdV non ci rassegniamo e continuiamo la nostra battaglia per la legalità e la trasparenza nella nostre istituzioni. Bastano tre regole che ripetiamo da tempo inascoltati: chi ha subito condanne non può essere candidato, chi è imputato non può svolgere, o continuare a svolgere, incarichi di governo, locale e nazionale, gli imprenditori che commettono reati contro la Pubblica amministrazione non possono concorrere per gli appalti pubblici. E per i reati di mafia – conclude Belisario- nessuna indulgenza”.

Rosy Mauro si dimetta per il bene del Senato

aprile 24, 2012 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

 

 

L’Italia dei Valori torna a chiedere le dimissioni di Rosy Mauro dalla carica di vicepresidente del Senato. Lo fa tramite il suo capogruppo a Palazzo Madama, Felice Belisario, che rivolgendosi direttamente alla senatrice Mauro in Aula dichiara: “il suo accordicchio con il presidente Schifani, rivendicato come gesto distensivo, è assolutamente poco convincente. Non capiamo perché il presidente del Senato non le abbia revocato il vicariato che le aveva concesso, senza ricorrere ad alcuna pantomima. La sua presenza sullo scranno più alto delle istituzioni è una autentica provocazione e, dopo quanto accaduto, è del tutto inopportuna anche perché è stata eletta in rappresentanza di un gruppo parlamentare da cui è stata espulsa”.
“In un momento in cui le distanze tra il Palazzo e i cittadini aumentano a dismisura – aggiunge Belisario – la senatrice Mauro rappresenta in tutto e per tutto la casta abbarbicata alla sua poltrona e ai benefit di varia natura. Ha perso in via definitiva ogni autorevolezza. Il solo fatto di mettere in difficoltà il Senato rende ancora di più deplorevole la sua ostinazione. Per questo l’Italia dei Valori, ogni qualvolta che la senatrice Mauro presiederà l’Aula, metterà in atto gesti simbolici di protesta. Affinché, inoltre, non si assista più a questi trasformismi, l’IdV ha presentato la modifica del regolamento secondo la quale ogni volta che si cambia gruppo parlamentare, chi è eletto nell’ufficio di presidenza decade. E’ un segno di civiltà – conclude – che dobbiamo al Paese”.

Volevamo darvi la parola sull’articolo 81, ma non è bastato

aprile 17, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica, Sociale

Ebbene sì, mi avete convinto, ci avete convinto. La valanga di mail e di commenti sui social network e sul mio blog contrari al nostro voto favorevole al pareggio di bilancio, avvenuto nelle prime tre letture in Parlamento per la modifica in Costituzione dell’articolo 81, mi hanno indotto a convocare una riunione del Gruppo Idv al Senato. Abbiamo discusso, ragionato, letto le vostre ragioni, le vostre critiche, i documenti che ci avete inviato come l’appello dei Nobel per l’economia, e alla fine abbiamo convenuto che la cosa migliore fosse votare contro in Aula per provare a non raggiungere i due terzi e consentire al popolo sovrano di esprimersi sulla questione. Continua a leggere →

Anche l’emiro del Qatar chiede di combattere la corruzione in Italia

aprile 16, 2012 in Economia, Giustizia, Italia dei Valori, Politica

Dopo il governo cinese anche l’emiro del Qatar si è detto pronto ad investire in Italia. Ma sapete qual è la condizione che ha posto al presidente Monti? Non la libertà di licenziamento, e neanche di abbassare il costo del lavoro, ma di combattere la corruzione.
Ovviamente il premier per l’ennesima volta ha annunciato un provvedimento sulla materia, ma, ormai da quattro mesi siamo fermi alle chiacchiere. Il ministro Severino tentenna, il presidente Monti nicchia e le urgenze sono considerate altre: controriforma del lavoro e ddl sul finanziamento pubblico ai partiti che non riduce di un centesimo il rimborso. Continua a leggere →

Per i partiti una vera cura dimagrante. No a pasticcio all’italiana

aprile 12, 2012 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Rinunciare subito ai 100 milioni dell’ultima rata del finanziamento pubblico, ridurre al minimo i rimborsi elettorali, pagandoli a consuntivo dopo le elezioni, prevedere la piena tracciabilità dei finanziamenti privati e con un tetto massimo e, soprattutto, attuare l’articolo 49 della Costituzione e dando ai partiti una soggettività giuridica con statuti che assicurino anche una democrazia interna effettiva. Questa è la strada da percorrere per una vera cura dimagrante per i partiti, altrimenti tra sei mesi saremo punto e a capo”  A dichiararlo a TgCom24, questa mattina, il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “dobbiamo evitare che siano solo i miliardari, le lobbies o le grosse società a condizionare la politica. Ma questo non significa che fiumi di denaro pubblico debbano andare ai partiti senza nemmeno i controlli necessari. Oggi finalmente i tre signori “A-B-C” hanno deciso che i rimborsi vanno certificati. Ben arrivati ultimi! Noi dell’IdV lo abbiamo sostenuto in tempi non sospetti. Non serve, però, un’Authority ad hoc, che altro non è che il classico pasticcio all’italiana. Esiste – conclude Belisario – già un organo di controllo contabile sui soldi pubblici, la Corte dei Conti. Non capiamo proprio la necessità di affrontare nuovi costi, soprattutto in tempi di crisi, per la creazione di un’altra struttura”.

Ecco la Rai che vogliamo

marzo 27, 2012 in Informazione, Italia dei Valori

Visualizza il Video su Youtube

C’erano Di Pietro e Santoro, Travaglio e Annunziata, Zaccaria e Verna, Mazzetti e Siddi, tutti insieme per parlare di Rai e di una riforma che consenta, una volta per tutte, di impedire ai partiti di occupare la televisione pubblica. Non a caso il convegno che abbiamo organizzato questa mattina a Roma era intitolato “OccupyRai”. Insieme al mio collega Donadi e agli esponenti dell’Idv in commissione di Vigilanza, Pardi e Formisano, abbiamo presentato la proposta già depositata in Parlamento di riforma della governance: attribuire la proprietà della Rai a una Fondazione i cui organi siano espressione della società civile, che attraverso la comunità degli abbonati e dei lavoratori conquisti un reale potere d’intervento nel governo del servizio pubblico radiotelevisivo.

La difficile via dell’autoriforma dei partiti

marzo 22, 2012 in Italia dei Valori, Politica

I Palazzi della politica sono arroccati come in un bunker e la distanza dalla piazza, dai cittadini, dalla gente comune, è assai più ampia che nel ’92, durante la stagione di Mani Pulite.

Parlare di riforma dei partiti, quindi, è fondamentale sia per approfondire un tema che richiama ad un preciso articolo della Costituzione, il 49, sia perché l’argomento è di drammatica attualità e investe il funzionamento della nostra democrazia. Continua a leggere →