Una valanga di firme

gennaio 9, 2013 in Italia dei Valori, Lavoro, Referendum

Questa mattina abbiamo consegnato una valanga di firme per tenere quattro referendum: quello sull’abrogazione della legge che di fatto cancella la contrattazione nazionale collettiva, quello sul ripristino dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, abrogato dalla Fornero, e poi i due sui tagli ai costi della casta che abbiamo presentato come Italia dei Valori, il primo sull’abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti e il secondo sull’abrogazione della diaria dei parlamentari. Continua a leggere →

Il lavoro prima di tutto

gennaio 4, 2013 in Lavoro, Politica, Referendum

L’Italia non è più una Repubblica democratica fondata sul lavoro, è un Paese di precari e di disoccupati dove il lavoro ha smesso di essere un diritto per diventare un privilegio e in cui le piccole e medie imprese non ce la fanno più e sono costrette a chiudere. La realtà è sotto gli occhi di tutti, ma oggi l’Inps l’ha tradotta in numeri ed il risultato è spaventoso: nel 2012 le aziende italiane hanno chiesto quasi un miliardo e 100 milioni di ore di cassa integrazione con un aumento del 12,1% rispetto al 2011. Continua a leggere →

Trova l’intruso

dicembre 16, 2012 in Elezioni, Politica, Referendum

Ricordate la foto del Palazzaccio di qualche mese fa? Partiti ed esponenti della società civile erano in Cassazione per presentare due quesiti referendari sul lavoro su cui si stanno ancora oggi raccogliendo le firme. Pochi avrebbero immaginato che quelle forze politiche, eccetto una, avrebbero cominciato a ragionare per la costruzione un progetto politico comune che addirittura potrebbe sfociare nella presentazione di una lista unica da presentare alle prossime elezioni. Continua a leggere →

Quattro referendum per scegliere, da oggi parte la raccolta delle firme

ottobre 13, 2012 in Lavoro, Politica, Referendum

Da oggi ci troverete di nuovo nelle piazze italiane, per dare il via, come abbiamo annunciato da tempo, alla campagna referendaria per i quattro quesiti sul lavoro e contro la corruzione e i privilegi della casta. Ci troverete in centinaia di piazze, insieme a un esponente delle organizzazioni  o delle associazioni che si sono riunite nel comitato referendario, a raccogliere le firme di tutti i cittadini e i lavoratori che vogliono insieme a noi dare un segnale forte. Continua a leggere →

Il 20 ottobre in piazza con Fiom e lavoratori

ottobre 4, 2012 in Lavoro, Referendum

Il 20 ottobre sarà in programma la manifestazione più imponente di contrasto alle politiche di Monti. La Fiom porterà in piazza tutte le aziende in crisi, dall’Ilva all’Alcoa, alla Fiat, a Finmeccanica. L’Italia dei Valori sarà al fianco dei lavoratori perché è necessario scegliere, oggi, da che parte stare. Da quella di chi perde il lavoro oppure dalla parte di Monti e Passera, che se ne infischiano della crescita e obbediscono ai banchieri e alla Merkel? Da quella delle piccole aziende, che chiudono perché non hanno più linee di credito o di Marchionne, che vuole abbandonare l’Italia perché il lavoro altrove costa meno? Oggi è indispensabile scegliere e l’Idv ha deciso da tempo da quale parte stare: scenderemo in piazza al fianco dei lavoratori e della Fiom.

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Basta alibi, subito legge anticorruzione

settembre 26, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica, Referendum

 

“Il Capo dello Stato rilancia la necessità di una legge contro la corruzione, il Ministro Severino apre a proposte migliorative e additive, non di sottrazione e tanto meno di soppressione. Ma qui c’è poco da giocare al rilancio: il provvedimento che sta per essere approvato alla Camera, così com’è, è acqua minerale, nè troppo liscia nè troppo gassata, va assolutamente migliorato. Nel ddl anticorruzione non c’è nulla sulla reintroduzione falso bilancio che predispone ai fondi neri che alimentano corruzione. Occorre rafforzare la corruzione tra privati e perfezionare il traffico di influenze. Non si tratta di alzare l’asticella. E’ necessario muoversi in fretta e bene. Il provvedimento, al momento bloccato in commissione Giustizia, deve essere sbloccato e votato solo con modifiche che inaspriscano le sanzioni, modifiche che si possono fare in poche ore. Lo ha dichiarato il Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, intervenendo questa mattina alla trasmissione ‘Codice a Barre’ su Rai 3.

 

“Contro la corruzione – prosegue Belisario -, l’Italia dei Valori è sempre stata in prima fila con proposte concrete e non finte soluzioni: sanzioni più aspre, tempi di prescrizione più lunghi per evitare amnistie di fatto, norme sull’antiriciclaggio, falso in bilancio e incandidabilità dei condannati. Solo in questo modo possiamo demolire un cancro che paralizza l’economia italiana e che ci costa almeno 60 miliardi l’anno. Severino non si presti a baratti, questo provvedimento non può essere usato per scambi di favore che indebolirebbero, oltre alla giustizia, l’intero tessuto economico-sociale del Paese”

 

“Abbiamo raccolto, insieme al comitato referendario, 1 milione e 200mila firme per cancellare il Porcellum con un referendum popolare, e altre 400mila firme per un’iniziativa di legge popolare per l’abolizione di tutte le province, e non solo di alcune con una riforma raffazzonata proposta dal Governo. Abbiamo presentato un referendum per l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e per la cancellazione della diaria ai parlamentari, per il quale cominceremo a raccogliere le firme dal 13 ottobre, con l’aiuto di tutti i cittadini che la penseranno come noi”, conclude Belisario.

Spazziamoli via

settembre 25, 2012 in Politica, Referendum

Abbiamo superato il limite da ormai troppo tempo. Quello che è accaduto alla Regione Lazio è solo la punta dell’iceberg. Ostriche, sperperi,  lusso diffuso e ostentato, con soldi pubblici, alla faccia della povera gente, chi non ha lavoro o ce l’ha precario, alla faccia del 50 % dei giovani ancora in cerca di prima occupazione. Basta, la misura è colma!
Spazziamoli via, tutti. Spazziamo via questa casta indegna di rappresentarci, mandiamo a casa chi ha scambiato lo spirito di servizio per l’iscrizione alla casta dei privilegi. Continua a leggere →

Le perle di Monti e Fornero sul lavoro

settembre 13, 2012 in Lavoro, Referendum

Oggi il presidente Monti e il ministro Fornero hanno sfornato due perle straordinarie in tema di lavoro. Il primo ha affermato che “certe disposizioni dello Statuto dei lavoratori, ispirate dall’intento molto nobile di proteggere la parte più debole, il lavoratore, hanno contribuito a determinare un’insufficiente creazione di posti di lavoro”. La seconda, rivolgendosi agli imprenditori, li ha ammoniti in questo modo: ” La cattiva flessibilita’ è un problema per la produttività. L’uso del lavoro mordi e fuggi non è funzionale alla crescita perché deprime i lavoratori e riduce il loro impegno rispetto a quello che stanno facendo perché non hanno legami con l’azienda”. Continua a leggere →