La fuga dalle università e l’importanza della cultura

gennaio 31, 2013 in Lavoro, Politica, Scuola, Università e Cultura

C’era una volta il mito della laurea, oggi pare non ci rimanga più nemmeno quello. Tra controriforme, tagli continui e un enorme calo delle immatricolazioni, in Italia le università si stanno svuotando, spariscono, muoiono. Secondo un documento del CUN, Consiglio Universitario Nazionale, negli ultimi dieci anni il numero degli immatricolati è sceso da 338.482 a 280.144, con un calo di 58.000 studenti, ossia del 17%. E’ come se fosse scomparso un intero ateneo di grandi dimensioni come la Statale di Milano. Continua a leggere →

Fiducia a Ddl lavoro è colpo di grazia a diritti

giugno 22, 2012 in Comunicati Stampa, Politica, Scuola, Sociale

“Il percorso della riforma del lavoro è ormai segnato, così come il destino dei lavoratori. Questo governo riuscirà ad incassare il sì al pasticciato provvedimento solo con l’ennesimo voto di fiducia,  che in realtà ha dovuto quadruplicare a causa dei mal di pancia della sgangherata maggioranza che lo sostiene. Il governo si fa in quattro per dare il colpo di grazia ai diritti dei lavoratori”. Lo dichiara Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei valori a Palazzo Madama, che aggiunge:  “In soli 8 mesi di governo siamo arrivati a ben 28 voti di fiducia: un Paese in crisi non si guida commissariando il Parlamento e in spregio della Costituzione. Sui lavoratori presto ricadrà la spada di Damocle di una controriforma all’insegna dell’iniquità sociale: più precarietà, più disoccupazione, meno diritti e meno tutele previdenziali.  La grandiosa operazione di abolire la ratio dell’art. 18, con i licenziamenti facili, è solo il trofeo di caccia richiesto dai poteri forti. Questo – conclude Belisario – non è il governo di chi lavora, di chi produce e di chi manda avanti il nostro Paese.  E’ meglio che la ‘premiata ditta’ Monti-Fornero-Passera tolga il disturbo prima di fare altri danni”. 

 

L’infame vigliaccata di chi uccide un’innocente

maggio 19, 2012 in Politica, Scuola, Sociale

Bisogna essere non solo criminali, ma anche  vigliacchi schifosi per far esplodere una bomba davanti a una scuola poco prima dell’inizio delle lezioni, per colpire brutalmente  ragazzi di 16 anni, per decidere di uccidere il futuro del Paese. L’attentato alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi e’ la piu’ infame delle infamie, la piu’ vile delle vigliaccate. Un atto di ignobile disumanita’ che riporta l’Italia al tempo delle peggiori stragi della sua storia recente, a un passato che credevamo lontano, che speravamo sepolto. Continua a leggere →

Il futuro è dei giovani, ripartiamo da loro

gennaio 26, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica e Valori, Scuola, Sociale, Università e Cultura

L’Italia dei Valori è un partito giovane, che crede nei giovani e che scommette sui giovani. I nostri ragazzi sono il futuro del Paese, investire su di loro è allo stesso tempo una necessità e un dovere primario a cui la politica non può sottrarsi. Occorre dare alle nuove generazioni spazi adeguati, opportunità di formarsi e di emergere, una vera fiducia nel domani. Continua a leggere →

E’ nato www.politicaevalori.it, costruiamo insieme il nostro programma

dicembre 15, 2011 in Economia, Giustizia, Informazione, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Politica e Valori, Scuola, Sicurezza, Sociale, Università e Cultura

Ho l’impressione, da qualche tempo, che chi è nel Palazzo perda gradualmente il rapporto con la realtà che lo circonda. Come se  si vivesse in un mondo parallelo in cui, occupati dalla polemica politica, sfuggono dinamiche importanti della vita delle “persone”. Mi sento, lo dico con franchezza, tra coloro che meno sono distratti dai giochi di palazzo. Chi vive nel mio territorio, la Basilicata, sa che, soprattutto nei fine settimana, quando cioè non sono impegnato nei lavori parlamentari a Roma, giro molto, vedo persone, ascolto i loro problemi, partecipo a iniziative del mio partito o di associazioni e movimenti. Insomma, cerco di non farmi prendere dalla sindrome del parlamentare rinchiuso nelle sue stanze. Continua a leggere →

La nostra Costituzione punto di partenza per il cambiamento

novembre 28, 2011 in Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Scuola, Università e Cultura

“La nostra Costituzione è ancora un programma, un ideale, una speranza, un impegno di un lavoro da compiere”. “Una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica, l’indifferentismo politico che è, spesso in larghe categorie di giovani, una malattia dei giovani”. Sono parole di Piero Calamandrei, uno dei nostri grandi padri costituenti, dette ai giovani dell’Università di Milano in un famoso discorso del 1955. Parole sempre attuali, straordinarie allora come adesso, che portano dentro il valore immenso della nostra Carta. Continua a leggere →

Sono a Capri per ascoltare i giovani industriali

ottobre 21, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Scuola, Università e Cultura

Sono stato invitato a Capri al convegno dei Giovani industriali e ho accettato con piacere e curiosità . A stuzzicarmi è stato il titolo della manifestazione: “Alziamo il volume, diamo voce al futuro dell’Italia”. Inoltre sono stato piacevolmente colpito dalla loro esigenza di chiedere alla politica di ascoltare, un’abitudine che ultimamente il mio mondo, soprattutto una parte di esso come la maggioranza di governo, ha perso. E quindi sono venuto ad ascoltare, con la voglia di capire, quale Italia vuole l’eccellenza dei nostri giovani.

Finora ho cercato di non perdermi nulla. Sono stato attento a quel che veniva detto sul palco, ho parlato con tanti protagonisti dell’imprenditoria giovanile, ho condiviso le loro problematiche, le loro ansie, i loro timori, e sono stato colpito dal loro entusiasmo e dalla voglia di cambiare le cose.

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L’AUTOCRITICA DELLA GELMINI, FINTA COME IL TUNNEL DA GINEVRA AL GRAN SASSO

ottobre 9, 2011 in Politica, Scuola, Università e Cultura

“Ha mai pensato di dimettersi, ministro Gelmini? Mai”. La risposta all’ultima domanda mi ha tolto ogni dubbio sull’apparente svolta del ministro dell’Istruzione. Che poteva essere tardiva ma in qualche modo apprezzabile, se solo fosse stata svolta vera. Non è così. Nell’intervista concessa oggi a Repubblica, la Gelmini ha provato a offrirsi in una veste nuova, quasi volesse prendere le distanze dalla Gelmini di qualche mese fa, quella che su mandato di Tremonti si abbatteva con tagli spaventosi su scuola e università pubbliche. Si è detta dispiaciuta il ministro, pronta al dialogo, non disposta ad accettare altri tagli. Ma le dimissioni no. “Mai”. Continua a leggere →