No a reality Mediaset con i precari della scuola

aprile 11, 2011 in Comunicati Stampa, Scuola

“I precari della scuola hanno una loro dignità e non possono diventare fenomeni da circo”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, commentando le indiscrezioni sul nuovo reality show di Mediaset. “prima il governo ha ridotto i precari alla fame lasciandoli a casa senza stipendio, ora ne vuole fare un fenomeno da baraccone promettendo a chi partecipa dieci anni di stipendio. Oltre al danno anche la beffa. Il berlusconismo – conclude Belisario – taglia i fondi a scuola, università e cultura per ridurre gli operatori di questi settori a prostituirsi moralmente per un tozzo di pane”.

L’ARROGANZA INSOPPORTABILE DEL BERLUSCONISMO E LE RAGIONI DEI PRECARI DELLA SCUOLA

marzo 27, 2011 in Scuola

Il tribunale di Genova ha dato ragione a 15 insegnanti precari che, avendo superato i tre anni di precariato continuativo, volevano essere trattati come tutti i lavoratori precari nelle stesse condizioni in Europa. Volevano cioè essere assunti definitivamente. I 15, ha stabilito il giudice, devono ricevere 15.000 euro ciascuno e devono tornare a lavorare. Il ministero dell’Istruzione ha immediatamente annunciato ricorso in appello, ma questa sentenza ha aperto la strada a tutti i precari della scuola che si trovano nelle stesse condizioni la cui cifra supera le 100.000 unità (160.000 secondo le stime della Uil, anche se non tutti nelle stesse condizioni).

Non è la prima volta che la Gelmini viene bocciata sulle sue leggi. E’ appena di qualche mese fa la sentenza della Consulta che sblocca le richieste di trasferimenti extraregionali (la Gelmini aveva previsto, su suggerimento della Lega, che chi chiedeva un trasferimento in un’altra regione perdeva  il punteggio acquisito). Continua a leggere →

Dalla Gelmini parole offensive, anche l’Idv in piazza il 12 marzo a difesa della scuola pubblica

marzo 4, 2011 in Comunicati Stampa, Scuola

“La Gelmini si conferma per distacco in testa alla classifica dei peggiori ministri dell’Istruzione del mondo”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Dopo aver smantellato e ridotto sul lastrico il sistema della pubblica istruzione, ora la il ministro attacca anche la libertà di manifestare di chi, giustamente, sente il dovere di scendere in piazza in difesa della scuola pubblica dopo gli insulti e le inqualificabili bordate del capo del governo. Le parole della Gelmini sono vergognose e offensive, come vergognose e offensive erano state le parole di Berlusconi. L’Italia di Valori – conclude Belisario – sarà in piazza accanto a docenti e studenti il 12 marzo, in difesa della scuola pubblica e dei principi della Carta Costituzionale ma anche per ribadire ancora una volta a questo governo che non è degno di guidare l’Italia”.

IL DIRITTO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE NON HA PREZZO

febbraio 27, 2011 in Italia dei Valori, Politica, Scuola, Università e Cultura

La funzione pubblica, che si tratti di un ruolo istituzionale o di un servizio ai cittadini, è un principio che questo Governo disprezza profondamente. Mentre Berlusconi denigra la scuola di Stato per ricevere voti, favori e assoluzioni morali, gli alunni sono stipati in classi pollaio, mancano anche le dotazioni primarie e sul piano degli organici e dei programmi di formazione la situazione  è drammatica. Questo Governo ignora quanto costi alle famiglie far studiare i propri figli in un sistema pubblico sempre più oneroso, specie dopo la sottrazione dei fondi per l’acquisto dei libri e il diritto allo studio, e quanto il taglio alle risorse per l’edilizia scolastica e il reclutamento di nuovo personale sia deprimente per la società italiana. Il centrodestra favorisce gli istituti privati per una visione aziendale, clientelare e corrotta dello Stato: ma noi la pensiamo all’esatto opposto. Continua a leggere →

GOVERNO IMPREPARATO BOCCIATO ALL’ESAME DELLA DEMOCRAZIA

gennaio 21, 2011 in Politica, Scuola

Finalmente una buona notizia: è stata accolta la prima class action italiana contro la Pubblica Amministrazione. Il Codacons, infatti, ha promosso un’azione collettiva per fermare la scellerata decisione del Ministero della Pubblica Distruzione di istituire classi pollaio, nelle quali stipare gli alunni come batterie di pulcini. Il Tar ha riconosciuto il grave danno per la sicurezza di studenti e insegnanti, che vìola le previsioni di legge. Il Governo, sprovveduto e incompetente, è stato respinto all’esame della democrazia e questa bocciatura segnala la sua deficienza rispetto alle istanze dei cittadini. Continua a leggere →

GELMINI BOCCIATA, NELLE SCUOLE NESSUNA INIZIATIVA SULL’ANNIVERSARIO DELL’UNITA’

gennaio 8, 2011 in Scuola, Università e Cultura

Il Fatto Quotidiano di oggi denuncia, in un articolo di Marco Lillo, la totale assenza di iniziative del ministero della pubblica istruzione per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia. Non capisco se l’assenza di iniziative sia dovuta a un indirizzo politico che una parte della maggioranza, di cui il ministro Gelmini fa parte, è riuscita a imporre, oppure alla crassa e ben nota ignoranza della titolare di un dicastero così importante. Credo che, come spesso accade, la verità stia nel mezzo. La Gelmini è già di suo poco sensibile a un tema culturalmente così rilevante e allo stesso tempo penso che non abbia voluto scontentare i suoi amici in camicia verde che sono già in evidente imbarazzo per il lavoro straordinario (e appena cominciato) del presidente della Repubblica e per il rispetto assoluto del suo ruolo di garante dell’unità nazionale. Continua a leggere →

ECCO LA PROVA, LA RIFORMA DELL’UNIVERSITA’ DOVEVA TORNARE ALLA CAMERA

dicembre 21, 2010 in Scuola, Sociale, Università e Cultura

Aula del Senato nel caos per la pessima conduzione dell’aula della presidente di turno, la leghista Rosi Mauro, che fa approvare quattro emendamenti. Il testo era stato modificato e sarebbe dovuto tornare alla Camera per la quarta lettura.

Visualizza il Video su Youtube

L’annullamento delle votazioni decisa dal Presidente Schifani, con le quali erano stati approvati emendamenti dell’opposizione, ha dimostrato un’evidente mancanza di rispetto nei confronti dell’opposizione oltre che di violazione dei regolamenti. Questo comportamento non ha contribuito ad abbassare la tensione ma anzi ha favorito ed esasperato le incomprensioni. La maggioranza avrebbe dovuto mostrarsi responsabile  e bloccare questo pasticcio che agli occhi del Paese è diventato un ulteriore atto di arroganza e di mortificazione del legittimo movimento di protesta nato nel mondo universitario.

Fascista ipotizzare un nuovo 7 aprile per gli studenti come ha fatto Gasparri

dicembre 19, 2010 in Comunicati Stampa, Scuola, Sociale, Università e Cultura

“Trovo un po’ fascista ipotizzare un nuovo 7 aprile per il movimento studentesco. Non è il momento di leggi speciali ne di polizia preventiva”. Per il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, “le proteste non possono essere considerate solo una questione di ordine pubblico. Anzi, le istanze degli studenti dovrebbero essere ascoltate e i loro disagi interpretati. La verità è che il governo e la maggioranza, Gasparri in testa, hanno paura del movimento studentesco perché ormai nessuno di loro è più capace di interpretare le istanze della società. Proprio come il fascismo alla fine dei suoi giorni”.