Il ministro Severino parta col piede giusto: la priorità è la lotta alla corruzione

dicembre 30, 2011 in Giustizia, Politica, Sicurezza, Sociale

Appena tre giorni fa, mi appellavo al governo perché desse una risposta all’esortazione del presidente della Corte dei Conti, Giampaolino, il quale chiedeva misure immediate contro la corruzione che ogni anno erode 60 miliardi dai conti pubblici. Ed ecco che oggi il ministro Severino sembra risponda con puntualità e zelo. Al contrario di Mario Monti, che nella conferenza stampa di fine anno ha lanciato soltanto slogan per oltre due ore e mezza, senza fare un solo accenno ai contenuti delle misure che intende prendere, al ministro della Giustizia Paola Severino è bastata una sola intervista, al Corriere della Sera di oggi, per annunciare quello che sarà il suo programma nell’immediato. Continua a leggere →

Proiettili a politici e giornalisti, non è terrorismo ma teniamo alta la guardia

dicembre 16, 2011 in Comunicati Stampa, Sicurezza

“I proiettili indirizzati a politici e direttori di giornali rappresentano un segnale molto preoccupante, ma non credo che si possa parlare di ritorno del terrorismo che abbiamo conosciuto negli anni 70″. Lo dice il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori ed esponente del Copasir, Felice Belisario. “E’ necessario, però, tenere alta la guardia perché si tratta di  atti di estrema gravità che fanno seguito a gesti analoghi compiuti nei giorni scorsi. La tensione sociale presente nel Paese a causa della crisi non può e non deve sfociare in nessun modo in atti di violenza o in minacce. Perché questo accada è necessario che le istituzioni democratiche facciano quadrato e condannino unanimemente gesti così vili. Esprimo a nome mio e del mio partito la solidarietà ai politici e ai giornalisti che hanno subito queste intimidazioni”.

E’ nato www.politicaevalori.it, costruiamo insieme il nostro programma

dicembre 15, 2011 in Economia, Giustizia, Informazione, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Politica e Valori, Scuola, Sicurezza, Sociale, Università e Cultura

Ho l’impressione, da qualche tempo, che chi è nel Palazzo perda gradualmente il rapporto con la realtà che lo circonda. Come se  si vivesse in un mondo parallelo in cui, occupati dalla polemica politica, sfuggono dinamiche importanti della vita delle “persone”. Mi sento, lo dico con franchezza, tra coloro che meno sono distratti dai giochi di palazzo. Chi vive nel mio territorio, la Basilicata, sa che, soprattutto nei fine settimana, quando cioè non sono impegnato nei lavori parlamentari a Roma, giro molto, vedo persone, ascolto i loro problemi, partecipo a iniziative del mio partito o di associazioni e movimenti. Insomma, cerco di non farmi prendere dalla sindrome del parlamentare rinchiuso nelle sue stanze. Continua a leggere →

Che bella la copertina del Time

dicembre 14, 2011 in Italia dei Valori, Politica, Sicurezza, Sociale

Ho percorso oggi pomeriggio poche centinaia di metri dalla sede nazionale dell’Italia dei Valori, alle spalle della galleria Sordi, vicino alla Camera, fino al mio ufficio in Senato e ho trovato persone che protestavano davanti Montecitorio, a piazza Navona e in altri punti del centro di Roma. Un segno tangibile che il disagio sociale sta raggiungendo punte insostenibili. Certo, si tratta di un fenomeno mondiale. E mi ha molto colpito la copertina del Time di questa settimana che ha nominato personaggio dell’anno il manifestante. Continua a leggere →

Toghe lucane 2, c’è del marcio in Danimarca?

novembre 2, 2011 in Basilicata, Giustizia, Sicurezza

Voglio capire se, per dirla con Shakespeare, c’è del marcio in Danimarca. Come sapete, da qualche mese sono stato nominato membro del comitato parlamentare di controllo sui Servizi, il Copasir. In questa veste ho inviato oggi una lettera al suo presidente, Massimo D’Alema, per chiedere l’audizione del direttore dell’Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna, generale Piccirillo. Il mio scopo è quello di avere spiegazioni in una sede ufficiale su quanto viene riportato da organi di stampa locali e nazionali sulla cosiddetta inchiesta giudiziaria Toghe Lucane 2. Continua a leggere →

Maltempo. Governo colpevole, nemmeno un po’ di vergogna?

ottobre 26, 2011 in Ambiente, Comunicati Stampa, Economia, Sicurezza

“Colpevole. E’ la sentenza che gli italiani emetterebbero, se potessero, verso un governo che ha ridotto l’Italia ad un castello di sabbia che viene giù alle prime piogge”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “non sottovaluto la violenza dei temporali degli ultimi giorni, né gli effetti dei cambiamenti climatici che stanno portano ad un’alternanza di eventi estremi. Ma un governo serio avrebbe preparato il Paese con le misure necessarie e, soprattutto, con le strutture adeguate all’arrivo della stagione autunnale, puntualmente indicate nella mozione presentata dal gruppo IdV in Senato quasi un anno fa”.
“Come se non bastasse, il governo – continua Belisario – non si è nemmeno preoccupato di comunicare al Parlamento come, dove e quanto è stato speso, nell’ambito delle risorse già stanziate, per la difesa del suolo e per la messa in sicurezza delle infrastrutture a rischio. Del resto la maggioranza fa il contrario di quanto l’Europa chiede: annuncia condoni, legalizzando l’abusivismo edilizio, taglia gli incentivi alle fonti rinnovabili, rendendo vana la lotta ai gas climalteranti, punta su opere faraoniche e inutili piuttosto che su quelle intelligenti ed ecocompatibili. Tutti provvedimenti che, agendo da moltiplicatore sul dissesto idrogeologico, fanno dell’Italia un colabrodo”.

“La verità – conclude – è che il centrodestra se ne infischia della tutela ambientale, destinandogli ben lo 0,41% della spesa primaria complessiva dello Stato! E a perderci sono, come al solito, gli italiani che pagano anche in termini di vite umane. E’ mai possibile che nessuno nel governo provi un pò di vergogna?”

Respingimento di Copti a Bari, presenterò un’interrogazione urgente

ottobre 25, 2011 in Comunicati Stampa, Esteri, Sicurezza, Sociale

“Gli immigrati clandestini hanno il diritto di ricevere assistenza dalle organizzazioni del progetto Praesidium: Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Organizzazione internazionale per le Migrazioni e Save the Children”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Questo non è avvenuto in occasione dell’arrivo di 150 migranti provenienti dall’Egitto e sbarcati ieri a Bari, 71 dei quali rimpatriati subito dopo la conclusione delle attività ispettive e di identificazione. Secondo quanto denuncia l’Unhcr la situazione risulta particolarmente grave perché, a quanto pare, la quasi totalità dei clandestini appartiene alla minoranza copta, vittima nel proprio Paese di una terribile strage qualche settimana fa e dunque minoranza religiosa particolarmente a rischio. A quanto denuncia l’Unhcr, l’assistenza ai migranti che sbarcano in Puglia, Calabria e Sicilia (con l’eccezione di Lampedusa), provenienti dall’Egitto, viene sistematicamente vietata. Su quanto accaduto, a tutela dei diritti umani e del diritto di asilo, presenterò domani a nome dell’Idv un’interrogazione urgente al ministro Maroni”.

DALLA TRAGEDIA DI BARLETTA UN MONITO CHE NON PUO’ RESTARE INASCOLTATO

ottobre 7, 2011 in Lavoro, Politica, Sicurezza, Sociale

La tragedia di Barletta riguarda tutti, istituzioni pubbliche e soggetti privati. C’è un sinistro intreccio di responsabilità tra chi, da un lato, non ha vigilato come avrebbe dovuto e chi, dall’altro, non ha rispettato le norme edilizie e di sicurezza sui luoghi di lavoro. Tra i nove indagati ci sono dirigenti e tecnici comunali, architetti, agenti di polizia municipale e lo stesso titolare dell’azienda in nero, peraltro padre della più giovane delle cinque vittime. Mi auguro che le autorità portino avanti indagini rigorose, ma va anzitutto denunciata la gravità del contesto nel quale la sciagura è avvenuta. Quando si perde la vita confezionando maglioni nello stesso stabile dove altre persone risiedono, è evidente che c’è un intero sistema legislativo che non funziona. Continua a leggere →