Sugli esodati sfido Monti: faccia subito un decreto legge

gennaio 24, 2013 in Economia, Lavoro, Sociale

Sono davvero arrabbiato perché da quando è scoppiato il caso degli esodati, in Parlamento, l’Italia dei Valori è stato l’unico partito a denunciare pubblicamente questa vergogna e a chiedere, anche con iniziative concrete, di trovare una soluzione. I partiti che hanno sostenuto il governo Monti, Pd, Pdl e Udc, pur sapendo che avrebbero gettato nel dramma quasi 400.000 famiglie (fonti Inps e Ragioneria dello Stato), hanno fatto finta di niente e votato la riforma che creava questo disastro sociale, frutto di un conteggio sbagliato da parte del ministero della signora Fornero. Continua a leggere →

La provocazione di Monti e le proteste NoTav

gennaio 14, 2013 in Economia, Politica, Sociale

Ricordate quello che accadeva nelle campagne elettorali della prima repubblica? Il politico di turno andava a inaugurare qualcosa, non importa cosa, si metteva un nastro azzurro, una forbice su un vassoio di argento, un po’ di gente a fare da clacque e qualche telecamera, locale o nazionale, a seconda dell’importanza del politico. Continua a leggere →

E adesso, sull’Imu daremo retta all’Europa?

gennaio 8, 2013 in Comunicati Stampa, Economia, Politica, Sociale

“L’Italia dei Valori ha sempre sostenuto che l’Imu, inventata da Berlusconi e così come l’ha voluta Monti, è un balzello iniquo che colpisce soprattutto le fasce sociale più deboli. Adesso anche l’Europa dice che si tratta di un’imposta che aumenta la povertà”. Ad affermarlo il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, e la senatrice IdV Patrizia Bugnano, secondo cui: “il professore ha sempre agito dietro l’alibi del ‘ce lo chiede l’Europa’, ma a noi piuttosto sembra che lo abbia fatto solo quando gli serviva una scusa per coprire gli interessi suoi e dei suoi amici lobbisti. Ora la Ue chiede un’imposta progressiva, secondo quanto previsto dall’articolo 53 della Costituzione. Mi chiedo: cosa farebbe Monti se tornasse al governo? Vestirebbe i panni del tecnico ‘lacrime e sangue’ che colpisce con la mannaia le famiglie per salvare banche, assicurazioni e corporazioni varie o sarebbe il Monti della campagna elettorale che addirittura parla della possibilità di abolire l’Imu? Non è credibile, così come non lo è stato mai Berlusconi. Politicanti che parlano  in un modo in campagna elettorale e agiscono in un altro al governo. L’Italia dei Valori – concludono – è sempre stata coerente dentro e fuori il Palazzo, ha difeso con le unghie e con i denti i cittadini proponendo una politica economica nel nome della solidarietà e dell’equità. La stessa che trova la sua piena rappresentanza nelle proposte di Rivoluzione Civile”.

Omofobia e femminicidio, un cancro sociale

novembre 24, 2012 in Politica, Sociale

L’intolleranza sociale è un fenomeno drammaticamente in aumento e un Paese civile questo non può tollerarlo. Servono strumenti normativi, politiche educative e di prevenzione, sanzioni severe e, soprattutto, maggiori tutele per chi è vittima di ogni atto lesivo della dignità umana. La violenza di genere rappresenta un vero e proprio cancro del tessuto sociale che va rimosso anzitutto sul piano culturale. Il rispetto della persona passa attraverso il riconoscimento dei diritti, per questo l’IdV ha presentato delle proposte di legge contro l’omofobia e il femminicidio. Il Parlamento ha il dovere di far tesoro di questa ultima fase di legislatura per approvarle. Continua a leggere →

I nuovi poveri e il tradimento dello Stato

ottobre 18, 2012 in Politica, Sociale

Per guardare davvero in faccia la crisi, per capire chi sono i nuovi poveri e perché sono costretti a chiedere aiuto, basta leggere il nuovo Rapporto Caritas 2012 su povertà ed esclusione sociale in Italia. Il vero termometro dello stato di salute del Paese sono queste 50 pagine di denuncia forte, un documento molto più eloquente dei vari indici di Borsa o dell’ormai famigerato spread. Dentro c’è scritto che l’Italia è un malato grave e che la medicina che le è stata somministrata non solo non funziona ma anzi sta favorendo l’estendersi della malattia. Continua a leggere →

Clini non si perda in chiacchiere, altrimenti cambi mestiere

ottobre 7, 2012 in Ambiente, Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Sociale

“Il ministro Clini si è iscritto, come tutti i politici di lungo corso, nel registro delle chiacchiere e delle comparsate Tv. Altro che tecnico delle soluzioni”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “anziché parlare a vanvera il ministro dell’Ambiente si dia da fare: convochi domani stesso, insieme al ministro fantasma Passera, la proprietà dell’Ilva e i sindacati per trovare le soluzioni per la salvaguardia dell’ambiente e per la difesa dei posti di lavoro, come avviene in altre parti del mondo. Se proprio Clini non sa che pesci prendere, faccia un passo indietro perché bisogna proporre soluzioni e non comportarsi in maniera inconcludente e forse addirittura faziosa”.

Agenda digitale: forse (a fatica) si parte

ottobre 5, 2012 in Economia, Informazione, Sociale

Il provvedimento del governo sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione, almeno a leggere le prime dichiarazioni e benché tardivo, sembrerebbe andare nella giusta direzione ma bisogna prima leggere le carte e poi essere molto attenti alla discussione parlamentare. L’esecutivo ha il vizietto di mettere la fiducia con una certa frequenza impedendo ogni discussione e ogni aggiustamento. Continua a leggere →

Avremmo preferito avere torto. Abrogare la riforma Fornero

settembre 2, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Referendum, Sociale

“I fatti purtroppo ci danno ragione e adesso anche certa stampa che non è proprio a noi vicina. L’Italia dei Valori ha detto sin dal primo momento che la riforma Fornero è una norma ammazza-lavoro, una miccia pronta ad esplodere”, dichiara il presidente dei senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “abbiamo fatto una dura battaglia in Parlamento e appoggiato le forze sindacali nelle piazze, ma il governo e la maggioranza che lo sostiene non ci hanno voluto ascoltare. Risultato? Tre milioni di disoccupati e almeno tre milioni di precari. Ma ancora peggio, oggi l’allarme è quello di un vero e proprio blocco delle assunzioni che paralizza lo sviluppo del Paese. Alla faccia della creazione di nuovi posti di lavoro! E non ci vuole un tecnico per capire che senza lavoro non c’è crescita e futuro per le imprese. Il governo, con la complicità di PDL -PD-UDC, ha piantato i semi per un vero e proprio diastro sociale ed economico di cui si vedono i frutti. Avremmo preferito avere torto, ma cosa aspettarsi da un governo che ha definito la concertazione solo una perdita di tempo e che in realtà ha l’obiettivo di difendere i poteri forti e non certo i lavoratori? L’Italia dei Valori raccoglierà le firme per l’abrogazione della riforma Fornero. Alla disponibilità di eventuali modifiche, richieste dai sindacati e da Confindustria, mostrata oggi dall’esecutivo delle lobbies, non crediamo nemmeno un po’. Il futuro politico, economico, sociale di questo Paese – conclude Belisario – è solo uno: un nuovo governo politico di centrosinistra, che imbocchi la strada contraria al montismo figlio diretto del berlusconismo”.