Il 2 giugno e la difesa della Costituzione

giugno 5, 2013 in Politica

Domenica 2 giugno, e la data è un segno inequivocabile, “Libertà e Giustizia” ha organizzato a Bologna una iniziativa pubblica chiamandola “non è COSA VOSTRA”, a cui il Movimento 139 ha aderito. Continua a leggere →

L’ipocrisia del 2 giugno e il no dell’Italia dei Valori alla parata

giugno 2, 2012 in Politica

Nel 1976, l’allora presidente del Consiglio Arnaldo Forlani, a poco meno di un mese dal tragico terremoto del Friuli, annunciò che la celebrazione del 2 giugno sarebbe stata annullata. Fu considerata, allora, una decisione di buon senso e di rispetto per le vittime del sisma. L’Italia dei Valori ha chiesto la stessa cosa qualche giorno fa, dopo il terremoto in Emilia e, in più, ha chiesto che i soldi non ancora spesi ma stanziati fossero destinati alla ricostruzione. Continua a leggere →

QUESTI CIALTRONI ORA PENSANO A UN ALTRO SCUDO FISCALE

agosto 18, 2011 in Economia, Lavoro, Politica

Mentre ci arrovellavamo (e addirittura litigavamo) su quale aliquota dovessimo far pagare gli evasori che nel 2009 avevano riportato i capitali in Italia (con un piccolo, indegno, contribuito del 5 per cento), ecco che al governo stanno pensando di lanciare un altro scudo fiscale. Invece di lasciare, l’esecutivo raddoppia.
Avete capito bene. Volevamo farli pagare di più e invece, non solo gli anonimi evasori del 2009 non sborseranno un quattrino, ma, a quanto pare, se ne aggiungeranno altri che con un piccolo obolo potranno far rientrare in Italia capitali portati all’estero per evadere il fisco.
Signore e signori, ecco a voi “Lo scudo 2”, sequel di un film pessimo e indigesto per gli italiani onesti. Continua a leggere →

Sull’abrogazione delle feste quella del governo è una rappresaglia ideologica

agosto 17, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“Le feste laiche che il governo vuole sopprimere per decreto rappresentano, a mio avviso, una terribile rappresaglia contro giornate che ha sempre ideologicamente avversato. Il 2 giugno, il 25 aprile e il primo maggio rappresentano momenti in cui si riconoscono gli italiani, gli antifascisti e i lavoratori”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Con la scusa della crisi cercano di far passare anche questioni che con il risanamento economico c’entrano poco o nulla. La verità è che da 20 anni il centrodestra ha provato a gettare fango e discredito su tutte queste feste. Non solo provano ad abolire per decreto i diritti, ma vogliono anche mortificare chi in nome di quei diritti festeggia ogni anno. Chi in Francia provasse a sopprimere la festa del 14 luglio, o negli Stati Uniti del 4 luglio, sarebbe preso a calci. Per questo aderisco all’appello dell’Anpi contro ogni forma di revisionismo. Faremo di tutto per impedire che il furore ideologico del governo porti l’ennesimo sfregio agli italiani. In qualsiasi caso, se la maggioranza dovesse votare per la loro abrogazione – conclude Belisario – il centrosinistra si impegni a ripristinarle non appena tornerà al governo, speriamo il più presto possibile”.

Belisario: Berlusconi fischiato a piazza Venezia, ormai sembra un pugile suonato

giugno 2, 2011 in Comunicati Stampa, Politica, Referendum

“Che tristezza vedere un presidente del Consiglio fischiato in qualunque manifestazione pubblica. Oggi è stato costretto addirittura a cambiare programma e raggiungere in auto il palco del 2 giugno invece che a piedi”. Lo ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, Felice Belisario. “Ormai Berlusconi è costretto a evitare di farsi vedere in pubblico perché ovunque trova cittadini pronti a contestarlo. Battuto sonoramente alle amministrative, sbugiardato per la truffa sul referendum sul nucleare, il vecchio leader della destra populista è ormai al viale del tramonto. Fa più pena che rabbia. Sembra un vecchio pugile suonato che non si arrende alla sconfitta e, alla ricerca della rivincita, finisce sempre più velocemente al tappeto. I suoi veri amici, se ne ha, dovrebbero consigliargli il ritiro immediato prima che faccia ulteriori danni alla sua parte politica e al Paese intero”.

DAL BATTICUORE DI IERI AL BATTIQUORUM, ORA CANCELLIAMO IL NUCLEARE

giugno 2, 2011 in Ambiente, Giustizia, Italia dei Valori, Politica, Referendum

Oggi si fa festa. Il 2 giugno non poteva capitare in un momento migliore. Abbiamo stravinto le amministrative contro le forze più arretrate e revisioniste del Paese, Abbiamo avuto, proprio ieri, la certezza che il referendum sul nucleare si farà. Non era scontato, anzi. Perché il governo, con la maggioranza artificiale e arrabattata che si ritrova, ha fatto di tutto per evitarlo. Per fortuna, come ha detto anche Di Pietro in un’intervista al Fatto di oggi, la legge è legge. Continua a leggere →