Nel discorso di Napolitano è mancata autocritica su Monti

gennaio 1, 2013 in Comunicati Stampa

“Nel discorso del Presidente Napolitano sulla drammatica realtà del Paese è mancato un passaggio di seria autocritica per la nomina del Governo Monti. L’Esecutivo tecnico non è stato oggettivamente in grado di risanare i conti pubblici, e ha invece scaricato il costo della crisi economica sui più deboli e i più onesti. Il messaggio di speranza del Capo dello Stato si scontra, purtroppo, con i risultati disastrosi dei sacrifici imposti dal rigore senza equità e dei provvedimenti inutili e dannosi assunti: nell’ultimo anno corruzione, evasione fiscale, debito pubblico si sono aggravati e la questione sociale è esplosa in tutte le sue più tragiche conseguenze. L’Italia può e deve reagire voltando pagina, con una proposta alternativa di Governo che ricostruisca il tessuto etico, economico, sociale e culturale la cuI distruzione è iniziata con Berlusconi ed è stata completata da Monti,che ora si mette in proprio dimostrando quanto sbagliato sia stato chiamarlo alla guida dell’Esecutivo”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

Dopo un anno di Monti siamo messi peggio di prima: le “Cassandre” dell’IdV avevano ragione

dicembre 11, 2012 in Economia, Politica

Lo scorso autunno, dopo che Berlusconi rassegnò le dimissioni, invece di restituire la parola ai cittadini fu nominato il Governo Monti. Ora, rispetto al 2011 il tasso di disoccupazione è aumento di 2,3 punti percentuali, attestandosi all’11,1%, mentre la percentuale di giovani senza lavoro è salita al 36,5%. Lo scorso anno la pressione fiscale era al 42%, mentre oggi è arrivata al 45%. Quanto al tasso di corruzione, nel 2011 l’Italia si classificava al 69esimo posto nella classifica mondiale, mentre oggi è scesa in 72esima posizione. Il tasso di evasione fiscale in un anno è aumentato almeno del 14%,  facendo conquistare all’Italia la maglia nera tra i Paesi europei. Rispetto al 2011 il Pil ha registrato un - 2,4%, mentre il debito pubblico è cresciuto da 1.902 a 1.992 miliardi di euro e l’inflazione è salita dal 2,8 al 3,1%. Questa la situazione fotografata dai principali indicatori economici, che diramano previsioni ancora peggiori per i prossimi anni: i dati su disoccupazione, pressione fiscale, debito pubblico, prodotto interno lordo, inflazione, corruzione ed evasione continueranno ad aggravarsi per effetto dei provvedimenti adottati. Continua a leggere →

L’Italia precipita nella classifica sulla corruzione, Governo colpevole

dicembre 5, 2012 in Comunicati Stampa

“Il rapporto annuale di Transparency International sulla corruzione è un segnale di allarme rosso. L’Italia sta precipitando in fondo alla classifica mondiale, raggiungendo livelli indegni di un Paese civile. L’IdV è l’unico partito che si è impegnato a tutto campo per estirpare questo cancro del tessuto economico e sociale, scontrandosi con l’indifferenza o la connivenza della politica: con l’approvazione di provvedimenti inutili e dannosi, il Governo Monti si è reso colpevole di aver aggravato la crisi non solo economica, ma anche etica e legalitaria del Paese”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, in merito al rapporto 2012 della ong Transparency International. “La corruzione – aggiunge – ci costa almeno 60 miliardi di euro ogni anno, una cifra spaventosa che pesa come un macigno sulla mondo produttivo, sui nuovi investimenti, sul debito pubblico e sulla sfiducia dei cittadini nelle istituzioni. L’IdV ha proposto di introdurre fattispecie di reato più incisive, tempi di prescrizione congrui e inasprimento delle sanzioni, oltre al ripristino del falso in bilancio e all’approvazione di norme ferree sulla incandidabilità. Invece il cosiddetto ddl anticorruzione è stato un regalo con i fiocchi ai disonesti, che ha indebolito enormemente la lotta al malaffare. E’ a causa di una classe dirigente al servizio dei poteri forti che l’Italia è crollata al 72esimo posto, addirittura peggio del Ghana. Il diffondersi della corruttela è una patologia che impedisce al Paese di crescere, la legalità e la dimensione etica devono tornare ad essere il motore dello sviluppo e della democrazia: è necessario – conclude Belisario – superare al più presto le disastrose esperienze di Monti e Berlusconi, per questo l’IdV è impegnata a costruire una proposta di Governo alternativa”.

La Consulta conferma: l’acqua deve restare pubblica. Ora disinnescare le trappole di Monti.

luglio 21, 2012 in Politica, Referendum

L’IdV ha partecipato nel 2011 alla battaglia per l’acqua come bene pubblico e continuerà a vigilare, fuori e dentro il Parlamento, affinché siano disinnescate le trappole sparse dal Governo Monti per tradire la volontà popolare. La Corte costituzionale ha infatti dichiarato illegittimo l’articolo 4 della Finanziaria-bis, approvata nell’agosto 2011 dal Governo Berlusconi per tentare di cancellare con un colpo di spugna il voto espresso appena due mesi prima da 27 milioni di italiani. Con la decisione della Consulta, però, il problema si pone anche per gli interventi successivi di Monti, in particolare il cosiddetto ‘Cresci-Italia’ e la spending review, contenenti disposizioni che potrebbero contrastare con la decisione della Consulta. Gli italiani hanno detto no alla privatizzazione dei servizi idrici, il Parlamento deve rispettare questa decisione e non consentiremo al Governo di calpestare la democrazia dando il via alla speculazione su beni inalienabili. Continua a leggere →

Referendum sui costi della casta, dalla Sardegna mandiamo un segnale forte a tutta l’Italia

maggio 3, 2012 in Elezioni, Politica, Referendum

Domenica e lunedì si vota per le amministrative un po’ in tutta Italia, ma in Sardegna è stato promosso un importante referendum che taglia i costi della casta e di cui pochissimi parlano. Si tratta di un esercizio di democrazia importantissimo perché potrebbe essere l’embrione di qualcosa di più importante, una pressione forte perché anche nel resto del Paese si dia una sforbiciata vigorosa alle spese della casta. In Sardegna si vota per una decina di quesiti, vi rimando a questo link per saperne di più nel dettaglio. Continua a leggere →

20 anni da “Mani Pulite”, torna la questione morale: fermiamo il partito del Gattopardo

febbraio 5, 2012 in Economia, Giustizia, Politica

Con l’arresto di Mario Chiesa, il 17 febbraio 1992, partì l’inchiesta “Mani pulite” che di fatto pose fine alla Prima Repubblica. L’operazione, subito ribattezzata “Tangentopoli”, scardinò il sistema di collusione tra politica e malaffare, svelò l’esistenza di un livello di corruzione indegno di un Paese civile e costrinse i partiti a fare i conti con i principi di legalità e trasparenza che sono alla base della democrazia. Oggi nuove inchieste della magistratura svelano in modo inquietante che la questione morale continua a pesare come un macigno sui partiti: la politica deve autoriformarsi per essere una casa di vetro. Continua a leggere →

L’anno che verrà e le sfide che il governo deve vincere

gennaio 1, 2012 in Economia, Politica

Il pessimo 2011 è appena finito, ma il 2012 non promette molto meglio. Non è solo questione di spread e di debito pubblico, ci sono i numeri del lavoro a rendere il presente e il futuro prossimo dell’Italia un preoccupante punto di domanda. Leggo che al Ministero dello Sviluppo Economico sono circa 230 i tavoli aperti per cercare una soluzione alle crisi aziendali in cui sono coinvolti direttamente o indirettamente ben 300mila lavoratori, con rischi occupazionali immediati per 30-40mila. Numeri che rendono l’emergenza lavoro sempre più allarmante per un Paese in cui – secondo i dati Istat – le persone in cerca di occupazione sono 2.102.000  (e di queste il 40% ha meno di 30 anni).

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