Botti di Capodanno

gennaio 1, 2013 in Elezioni, Politica

Naturalmente, le massime istituzioni hanno formulato gli auspici per il nuovo anno e fatto il bilancio delle scelte compiute in quello trascorso. Giusto, però la retorica e la demagogia sono davvero insopportabili. Il Governo ha diramato un bollettino tipo Cinegiornale, “Analisi di un anno”, che ha magnificato i risultati ottenuti e gli obiettivi attesi dal Governo medesimo: meno tasse, più opportunità per i giovani, economia a gonfie vele, meno sprechi, più lavoro! Siamo ai botti di Capodanno… Continua a leggere →

Nel discorso di Napolitano è mancata autocritica su Monti

gennaio 1, 2013 in Comunicati Stampa

“Nel discorso del Presidente Napolitano sulla drammatica realtà del Paese è mancato un passaggio di seria autocritica per la nomina del Governo Monti. L’Esecutivo tecnico non è stato oggettivamente in grado di risanare i conti pubblici, e ha invece scaricato il costo della crisi economica sui più deboli e i più onesti. Il messaggio di speranza del Capo dello Stato si scontra, purtroppo, con i risultati disastrosi dei sacrifici imposti dal rigore senza equità e dei provvedimenti inutili e dannosi assunti: nell’ultimo anno corruzione, evasione fiscale, debito pubblico si sono aggravati e la questione sociale è esplosa in tutte le sue più tragiche conseguenze. L’Italia può e deve reagire voltando pagina, con una proposta alternativa di Governo che ricostruisca il tessuto etico, economico, sociale e culturale la cuI distruzione è iniziata con Berlusconi ed è stata completata da Monti,che ora si mette in proprio dimostrando quanto sbagliato sia stato chiamarlo alla guida dell’Esecutivo”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

Auguri di cuore per l’anno che verrà

dicembre 31, 2012 in Elezioni, Politica

“L’anno vecchio è finito ormai, ma qualcosa ancora qui non va”… Dopo il Governo tecnico il Paese è ancora più in difficoltà. Monti ne approfitta per la scalata alla politica. Il centrosinistra ha smarrito la rotta. Berlusconi torna alla carica. Nel 2012 sono aumentati i disoccupati e i precari, il Pil è crollato e le famiglie si sono impoverite, dilagano corruzione ed evasione fiscale mentre le lobby finanziarie si sono rafforzate. Quello trascorso è un anno che dobbiamo lasciarci alle spalle, nel 2013 c’è bisogno di equità e sviluppo. C’è bisogno di una politica alternativa, che non sia espressione di tecnicismi, compromessi al ribasso o slogan elettorali. C’è bisogno di ripartire dai programmi, dalla credibilità di chi sceglie di impegnarsi e dalle proposte per cambiare in meglio il Paese. C’è bisogno di ricostruire il mondo del lavoro premiando il merito e l’efficienza, di far ripartire l’economia facendo della legalità il motore dello sviluppo, di valorizzare i beni pubblici come la scuola e la sanità all’insegna della trasparenza. C’è bisogno di una svolta etica e culturale, per far ripartire il Paese c’è bisogno di una Rivoluzione Civile. Auguri, di cuore, a tutti!

Legge di instabilità

dicembre 19, 2012 in Economia, Politica

Il Governo Monti sta coronando gli ultimi mesi di legislatura con la classica ciliegina sulla torta: l’approvazione della cosiddetta legge di stabilità che stiamo esaminando in Senato. Un provvedimento tra i peggiori sfornati dai tecnici, che fa pagare alle piccole aziende, ai cittadini con redditi medio-bassi e ai contribuenti onesti il conto di questo ulteriore provvedimento fallimentare. Dal 2011 ad oggi, infatti, ci sono state ben 6 manovre, ed il risultato è che il Pil è crollato del 2,4% mentre il debito pubblico è aumentato fino alla cifra record di 2.014 miliardi di euro. Quella che la maggioranza sta per approvare è una legge di instabilità, che farà sprofondare ulteriormente il Paese nelle sabbie mobili. Continua a leggere →

Il film già visto di Montezemolo, Fini e Casini: “Monti due, la vendetta”

settembre 30, 2012 in Politica

Alla convention del fu Terzo Polo, guidato da Fli e Udc dopo l’eclissi dell’Api di Rutelli, a tenere banco è stato il grande assente Luca Cordero di Montezemolo. Infatti il presidente della Ferrari ha annunciato con grande tempismo di voler restare ai box per lanciare su pista il professor Monti. Il secondo mandato del premier, quindi, ha avuto la benedizione degli industriali e del duo Fini-Casini, che evidentemente condivide altri interessi oltre alla Presidenza della Camera. Come avevamo previsto, tanto tuonarono i poteri forti che piovve il Monti-bis. L’Assemblea dei Mille dice di puntare al rinnovamento, ma rilancia centristi e tecnici al Governo sotto le mentite spoglie di una Lista civica per l’Italia. Insomma, la presunta novità della scena politica è un film già visto: “Monti due, la vendetta”. Un horror di cui l’Italia non sentiva proprio il bisogno. Continua a leggere →

Monti bis nel 2013? Al peggio ci deve essere un limite, no alla grande coalizione

luglio 9, 2012 in Comunicati Stampa

 

 

“Al peggio ci deve pur essere un limite. L’ipotesi di un Monti bis nel 2013 va scartata a priori, questa fallimentare esperienza basta e avanza: i professori e la strana maggioranza hanno già ampiamente dimostrato di non essere in grado di governare nell’interesse dei cittadini. Il Paese ha bisogno di tornare al voto per eleggere un Esecutivo politico, alternativo a quello della finanza e dei banchieri, che abbia come priorità il lavoro, la crescita, l’equità sociale e la legalità. Riproporre l’abnorme coalizione Pdl-Pd-Terzo Polo, assecondando la tentazione politica dei tecnici, significa commissariare definitivamente le istituzioni democratiche”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

 

Un nuovo compromesso e la fissazione di Follini: su “Europa” il confronto tra Pd e IdV

giugno 14, 2012 in Politica

Questa mattina il quotidiano “Europa” ospita un mio intervento sulla coalizione di centrosinistra, in risposta all’analisi del senatore Pd Marco Follini pubblicata qualche giorno fa. Questo scambio di opinioni può essere interessante per confrontare le posizioni dell’Italia dei Valori e quelle del Partito Democratico, o almeno di una sua componente. Io ho provato a tracciare la rotta di un percorso alternativo al Governo Monti, Follini si augura invece di proseguire nel solco di una strana maggioranza tra il Pd e i cosiddetti moderati, specie davvero difficile da classificare ed identificare. Conviene, insomma, parlare di programmi o di accordi di Palazzo? Giudicate voi.

Casini rottami l’Udc, lasci stare il bipolarismo

aprile 2, 2012 in Comunicati Stampa

 

“Casini non si Monti la testa. Va bene che anche stavolta è balzato sul carro del vincitore, ma la fase emergenziale del Governo tecnico deve finire presto, e con essa anche l’era delle ammucchiate senza senso. Casini, se vuole, rottami pure l’Udc, ma non il bipolarismo”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “Non accettiamo lezioni – aggiunge – da chi ha sempre praticato la politica dei due forni. Dopo aver appoggiato, ma anche contrastato, coalizioni di destra e di sinistra, Casini si scopre paciere tra Alfano e Bersani e sogna un Partito Unico Italiano dove si metta insieme il diavolo e l’acqua santa. Altro che moderato, con la sua vocazione all’inciucio Casini è il vero estremista della politica italiana. Solo su una cosa siamo d’accordo: anche noi pensiamo a superare questa confusione intollerabile che tiene dentro tutto e tutti e non risolve i problemi di nessuno. È il solo modo per salvare il bipolarismo, a partire dalla ferma opposizione ad una nuova legge elettorale, il ‘casinellum’ o ‘vaccarellum’, che lasci le mani libere ai partiti del minestrone su programmi e coalizioni. Con buona pace dei fautori di una grande coalizione, il Paese non ha bisogno di alchimie ma – conclude Belisario – di governi forti e credibili che solo un sistema bipolare può garantire”.