Sull’immigrazione non ci si può nascondere dietro la “mission” economica di Monti

novembre 28, 2011 in Comunicati Stampa, Sociale

“Ricordo al senatore Gasparri, politico di lungo corso, che le leggi le fa il Parlamento. Quindi, se non si vuole rimanere inerti di fronte all’ennesima tragedia dell’immigrazione avvenuta al largo delle coste di Brindisi, si intervenga nelle aule parlamentari, senza trincerarsi dietro l’alibi della ‘mission economica’ di Monti”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “C’è un governo tecnico che ha una missione chiara: portare fuori dalla crisi il Paese nel più breve tempo possibile. Ma c’è anche un Parlamento che è titolare dell’attività legislativa e che deve risolvere anche altre emergenze incacrenitesi durante il precedente esecutivo. Una classe dirigente che si rispetti non può far finta che nel Mediterraneo non siano morti o dispersi 2.000 tra uomini, donne e bambini, da gennaio ad oggi, né puo tollerare nel suo territorio l’esistenza dei Centri di accoglienza ed espulsione temporanea, veri lager a cielo aperto, come ho avuto modo di riscontrare dopo averli visitati.  L’Italia dei Valori – conclude Belisario – condivide l’appello di monsignor Perego e della Cei: le parole chiave in una seria politica dell’immigrazione sono solidarietà ed accoglienza, a partire da coloro che sfuggono da guerra, persecuzione e disperazione”.

DALLA MARCIA DELLA PACE UN MESSAGGIO CHIARO: CAMBIARE SUBITO

settembre 25, 2011 in Ambiente, Economia, Esteri, Lavoro, Politica, Sociale

Sono passati 50 anni dalla prima Marcia della pace ideata dal filosofo Aldo Capitini e, non a caso, in testa al corteo che attraversava, oggi, l’Umbria, da Perugia ad Assisi, riecheggiava lo slogan di allora che parlava di pace e fratellanza dei popoli. Non a caso perché, sarà anche passato mezzo secolo, ma il messaggio è ancora attuale. E non solo per i conflitti armati che lacerano il mondo e a cui l’Italia, tristemente e dietro ipocriti interventi di aiuto, partecipa. Ma anche per l’assenza di diritti, di accesso alle cure mediche, per le politiche di respingimento, per il divario sociale, la precarietà e la povertà.
Continua a leggere →

Un’altra tragedia del mare e il governo pensa solo ai Cie

agosto 4, 2011 in Comunicati Stampa

“Disumano. Non c’è altro termine per definire quello che è accaduto, accade, e, temo, accadrà ancora nelle acque a largo di Lampedusa”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “che altro deve succedere affinchè il governo italiano attui una politica di accoglienza che permetta la prevenzione delle tragedie? Non è possibile che un Paese democratico e cosiddetto sviluppato non sia in grado di evitare – con una strategia che vada dagli accordi internazionali, alle politiche di investimento nei Paesi più poveri e massacrati dalle guerre, dall’accoglienza all’integrazione sociale -  che uomini, donne e bambini perdano la vita in questo modo. Il governo – conclude Belisario – si ricorda dei principi cattolici della solidarietà e dell’accoglienza solo quando gli conviene. Altrimenti, nella partita a scacchi con la Lega, vince la strategia razzista e xenofoba del Carroccio che pensa solo ad estendere la permanenza nei Cie, vere e proprie carceri a cielo aperto, a quei poveracci che hanno la ‘fortuna’ di toccare terra italiana”.

Maroni si assuma le sue responsabilità e apra le porte dei Cie

luglio 25, 2011 in Comunicati Stampa

“Il ministro dell’Interno Maroni si assuma le sue responsabilità, apra i Cie ai giornalisti e mostri cosa accade lì dentro. E’ loro dovere informare, è un diritto degli italiani essere informati”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, nella giornata promossa dalla Federazione nazionale della stampa italiana ‘Lasciateci entrare’. “L’IdV da tempo denuncia la situazione drammatica in cui si trovano i Centri di identificazione ed espulsione temporanea e l’atteggiamento del governo che, non solo nega una vera politica d’accoglienza, ma addirittura vieta l’accesso ai Cie ai giornalisti. Io stesso ad aprile – continua Belisario – mi sono imbattuto in questo divieto, che inizialmente era esteso anche ai parlamentari, quando sono andato a visitare il Centro di Palazzo S. Gervasio, in Basilicata. Solo dopo numerose insistenze con il ministro Maroni e diversi atti di sindacato ispettivo sono riuscito a visitare quello che definirei un vero e proprio lager. Così come carceri a cielo aperto sono i Cie di tutta Italia. Estendere a 18 mesi la permanenza in queste vere e proprie celle di detenzione significa negare ulteriormente i più elementari diritti umani e civili. Purtroppo da un governo a trazione leghista non ci stupisce – conclude Belisario – la vergogna di esporre al pubblico dominio questa indecenza”.

Fare chiarezza sul centro Cie di Palazzo San Gervasio, no a una nuova Guantanamo

giugno 11, 2011 in Basilicata, Comunicati Stampa, Sociale

“La Basilicata è stata tra le prime regioni a chiedere allo Stato di poter ospitare profughi dal Nord Africa per poter alleviare le loro sofferenze e quelle della popolazione di Lampedusa. Avevamo così inteso sopperire alle carenze del governo che ha lasciato incancrenire la situazione prima di intervenire”. Lo ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. “Qualche sospetto che al centro di accoglienza di Palazzo succedesse qualcosa di strano lo avevamo avuto immediatamente, tanto è vero che decisi, grazie al mio status di parlamentare, di andare a visitare immediatamente quel centro ma mi fu negato l’accesso. Potei entrare solo la settimana successiva, e solo dopo aver presentato un’interrogazione e aver chiesto conto al ministro del rifiuto. Ci indignammo e fummo nettamente contrari alla sua trasformazione in Cie, non era quello che i lucani avevano immaginato nella loro tradizionale cultura dell’accoglienza. A questo punto – conclude Belisario – la verità deve venire immediatamente a galla e ha fatto bene il presidente De Filippo a chiedere conto dell’accaduto. Non aver informato la Regione è stato un atto arrogante e fuori legge. Ora dobbiamo sapere la verità perché non permetteremo che nella nostra regione possa impiantarsi una nuova Guantanamo”.

Sull’immigrazione l’Italia promuova azione internazionale congiunta

giugno 3, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Sociale

“Tutto il mondo deve provare tristezza e rabbia di fronte all’ennesima tragedia del mare”. A dichiararlo il presidente dell’Italia dei Valori del Senato Felice Belisario. “Non si può più rimanere a guardare mentre 150 persone scappano da sofferenza, fame e povertà e, anziché trovare una nuova vita, trovano la morte. L’Italia si faccia promotrice di una grande azione internazionale congiunta, che coinvolga le Nazioni Unite, per ridare al nostro Paese prestigio e dignità, dopo le politiche razziali suggerite della Lega e un ministro degli Esteri fantasma, ma soprattutto per intervenire con politiche economiche e sociali a livello locale e strumenti di accoglienza a livello internazionale. Gli sforzi persi in inutili guerre possono essere destinati a questo scopo. Gli italiani – conclude Belisario – hanno sempre dimostrato di sapere essere solidali e accoglienti”.