Berlusconi e l’Imu: a Carnevale ogni scherzo vale!

febbraio 3, 2013 in Politica

Nella sua ventennale e folkloristica storia politica, nelle sue tante campagne elettorali fatte di slogan alla ‘meno tasse per tutti’, di contratti con gli italiani e di promesse choc, Silvio Berlusconi non si è fatto mancare niente, ma mai si era spinto fino al punto di promettere il rimborso di una tassa già pagata. Oggi il Cavaliere si è superato: ha assicurato che, in caso di vittoria, il suo governo rimborserà l’Imu sulla prima casa. E, già che c’era, ha anche promesso il taglio del numero dei parlamentari, l’abolizione del rimborso pubblico ai partiti, l’accordo con la Svizzera per la tassazione dei depositi portati lì dai cittadini italiani. Siamo a Carnevale, evidentemente ogni scherzo vale! Continua a leggere →

Stallo alla messicana

agosto 29, 2012 in Elezioni, Politica, Referendum

Come volevasi dimostrare, la tanto attesa riunione sulla legge elettorale si è conclusa con un solenne nulla di fatto. I partiti della stramba maggioranza hanno ammesso di aver preso in giro il Paese tutta l’estate recitando la parte dei grandi riformatori. Il Comitato ristretto, quello che in dieci giorni avrebbe dovuto produrre un testo base per superare il Porcellum, si è trasformato in un covo dove i due principali partiti hanno preparato il piano per un furto di democrazia. E’ emersa chiaramente la volontà della casta di restare avvinghiata alle poltrone, alle sedie e perfino agli sgabelli piuttosto che sottoporsi al giudizio degli elettori con un sistema elettorale trasparente. Restano solo da definire i dettagli, ma ai partiti dell’inciucio non interessa altro che difendere i rispettivi interessi di bottega a danno del Paese. Come in uno stallo alla messicana, Pd e Pdl si tengono sotto tiro a vicenda: solo che con i loro veti incrociati hanno preso in ostaggio la democrazia. Continua a leggere →

Buttiglione fa appello solo al Pdl perché l’accordo col Pd è già chiuso

agosto 14, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Se un esponente autorevole dell’Udc come il presidente Buttiglione fa appello solo al Pdl per riproporre la grande coalizione nella prossima legislatura e dare continuità alla sciagurata agenda Monti, significa che l’accordo con il Pd è già chiuso”: lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “A questo punto – aggiunge – anche i democratici dovrebbero uscire allo scoperto e dichiarare le proprie intenzioni prima e non dopo le elezioni. Restare nell’ambiguità significa imbrogliare gli italiani. La scelta del Pd di entrare nell’area moderata lo mette automaticamente fuori dal centrosinistra, nonostante la presenza di Vendola che, a questo punto, diventa solo il paravento della finta sinistra in una casa di centro. L’Idv resterà a presidiare quello che naturalmente è il suo campo, il centrosinistra, e si proporrà alle prossime elezioni come alternativa alle politiche recessive di Monti e della maggioranza che lo sostiene. Vedremo – conclude – chi verrà con noi a presidiare il riformismo vero, quello attento alle questioni sociali e ai diritti civili, purtroppo abbandonato sia dal Pd che da Sel”.

Il ddl sul lavoro è un compromesso al massimo ribasso

aprile 16, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Ddl sul lavoro all’esame del Senato è frutto di un compromesso al massimo ribasso. Un provvedimento nato male che rischia solo di peggiorare con gli ‘accordicchi’ dell’ultima ora. Si parla di flessibilità in entrata, ma ci troviamo di fronte a precarietà continua, a scarse prospettive di lavoro per i giovani, mentre non si conoscono le risorse finanziarie necessarie per la riforma. Per non parlare della questione ‘esodati’ dei quali ignoriamo ancora la cifra esatta”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, a margine del Convegno su ‘La riforma del mercato del lavoro: quale opportunità’, promosso da Cisl e Fim, presso il centro sociale di Rionero in Vulture (Pz). “I signori professori e i top manager sono bravissimi per l’insegnamento o nelle politiche d’azienda, ma quando si governa ci vuole rispetto di tutti, disponibilità all’ascolto e capacità di mediazione. L’Italia – conclude Belisario – ha bisogno di un governo politico, e non ‘finto tecnico’, che affronti i problemi del Paese reale, solo nell’esclusivo interesse degli italiani e non di categorie ben definite”.

Pdl e Lega non perdono il vizio. La Rai va rilanciata tramite la sua autonomia

gennaio 26, 2012 in Comunicati Stampa, Senza categoria

“Pdl e Lega non perdono il vizio di litigare sulla pelle dei cittadini e tornare a nozze quando si tratta di occupare poltrone, quelle della Rai innanzitutto”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “sarebbe gravissimo se venisse confermata la voce di un accordo segreto nel centrodestra sulla spartizione delle nomine in Rai. Senza dire dell’on. Antonio Verro che, con un senso del pudore prossimo allo zero, continua vergognosamente a sedere nel Consiglio di amministrazione. Si tratta di un’ignobile occupazione della Rai, resa ancora più vergongosa se Verro darà ancora più scandalo partecipando alla nomina dei nuovi incarichi”.

“Il servizio pubblico – continua Belisario – vive un momento di grande crisi che può essere, però, un’occasione di rilancio. L’unica strada da seguire è quella di attivare una nuova governance che punti sulla professionalità e sulla competenza, dai dirigenti ai giornalisti. Ma, soprattutto, che veda i partiti alzare i tacchi ed uscire dalla porta principale di viale Mazzini. Prendano tutti esempio – conclude – dall’Italia dei Valori che, sin dalla sua nascita, ha rifiutato ogni logica spartitoria  e non ha occupato alcuna poltrona nel Cda. L’unico modo per rilanciare il servizio pubblico è ripartire dalla sua autonomia, mettendo fuori i mercanti dal tempio”.

La riforma della legge elettorale rispetti le firme dei cittadini, niente inciuci tra i partiti

gennaio 17, 2012 in Comunicati Stampa

“La riforma della legge elettorale dev’essere una priorità, ma le strane manovre della maggioranza Pd – Pdl -Udc sono molto sospette. Dopo anni di immobilismo, è poco credibile parlare di un improvviso impeto riformatore del Parlamento, che dovrà in ogni caso rispettare la volontà espressa da quel milione e 200 mila italiani che hanno firmato per cancellare il Porcellum”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “Il timore – aggiunge – è che l’intesa tra Alfano, Bersani e Casini sia finalizzata solo a lanciare fumo negli occhi dei cittadini, per poi varare una legge elettorale magari anche peggiore di quella attuale estromettendo gli altri partiti. L’accordo che si sta delineando somiglia in modo inquietante ad un inciucio da Prima Repubblica e ha già tutti i tratti distintivi della ‘porcata’. Non si può prescindere da un sistema maggioritario e bipolare: l’Italia dei Valori – conclude Belisario – continuerà ad impegnarsi, in Parlamento e nelle piazze, per rimettere i cittadini al centro della politica e difendere le istituzioni democratiche”.